Pizza: scamorza affumicata, funghi e crema di zucca
Questa pizza autunnale è un mix perfetto di sapori e consistenze, il tutto accoppiato con la dolcezza della crema di zucca. Ecco come prepararla. INGREDIENTI PER LA CREMA DI ZUCCA 500g di zucca, tagliata a dadini 2 cucchiai di olio d’oliva 2 spicchi d’aglio, schiacciati Sale e pepe nero 1/2 tazza di brodo di verdure (o più, se necessario) 1/4 di cucchiaino di noce moscata (opzionale) INGREDIENTI PER LA PIZZA Pasta per pizza Scamorza affumicata, tagliata a fette Funghi freschi, affettati Olio d’oliva Sale e pepe Origano secco Scaglie di parmigiano (per guarnire, opzionale) Basilico fresco (per guarnire, opzionale) Abbiamo utilizzato: Scamorza PREPARAZIONE Comincia preparando la crema di zucca. In una teglia da forno, unisci la zucca a dadini, l’aglio schiacciato, l’olio d’oliva, il sale e il pepe nero. Mescola bene gli ingredienti per assicurarti che la zucca sia ben ricoperta. Cuoci la zucca in forno preriscaldato a 200°C per circa 30-35 minuti o finché non diventa morbida e inizia a dorarsi. Trasferisci la zucca cotta in un frullatore o in un mixer ad immersione. Aggiungi il brodo di verdure (inizia con 1/2 tazza e aggiungi di più se necessario) e frulla fino a ottenere una crema liscia. Se lo desideri, puoi aggiungere anche la noce moscata per dare un tocco di sapore autunnale. Una volta che la crema sarà pronta procedi con lo stendere la pasta per pizza su una teglia leggermente oliata o rivestita con carta forno. Spalma uniformemente la crema di zucca sulla base della pizza, come sostituto della passata di pomodoro. Disponi le fette di scamorza affumicata sulla crema di zucca. Distribuisci i funghi affettati sopra la scamorza. Condisci con un filo d’olio d’oliva, sale, pepe e origano secco a piacere. Inforna la pizza in forno preriscaldato a 220°C per circa 12-15 minuti o finché la crosta è dorata e il formaggio è fuso e leggermente dorato. Quando la pizza è pronta, guarniscila con scaglie di parmigiano (se desiderato) e foglie di basilico fresco. Taglia la pizza in fette generose e servi calda!Ti è piaciuta questa pizza ? Allora potrebbe interessarti anche la ricetta della torta salata fichi e ricotta.
Domande sulla pizza? Rispondiamo
Il fatto che la pizza abbia conquistato così tanto i palati di tutto il mondo ha fatto crescere molto le curiosità e le domande su di lei. Oggi, rispondiamo alle principali domande sulla pizza, che affollano il web. 1. Le 10 pizze più buon del mondo Difficile dare una risposta, infatti, ogni anno si tengono diverse gare sulla pizza e con diverse categorie. Seguendo la classifica della competizione 50 Top Pizza World del 2022, le 10 pizze più buone del mondo sono: 1 I Masanielli – Francesco Martucci (Napoli) 1 Una Pizza Napoletana (New York) 3 Peppe Pizzeria (Parigi) 4 50 Kalò (Napoli) 5 10 Diego Vitagliano Pizzeria (Napoli) 6 I Tigli (San Bonifacio, VR) 7 Francesco & Salvatore Salvo (Napoli) 8 Seu Pizza Illuminati (Roma) 9 La Notizia 94 (Napoli) 10 Tony’s Pizza Napoletana (San Francisco) 2. Cosa mettere sulla pizza? Capiamo l’indecisione, è difficile scegliere cosa mettere sulla pizza visto le sue tante varianti. L’importante è scegliere sempre ingredienti di prima qualità, come la nostra mozzarella per pizza. Ecco 10 proposte che potrebbero ispirarti per la tua prossima pizza. Marinara con alci e olive a crudo Pizza bianca con patate e scamorza Salsiccia e friarielli Pesto e pomodori secchi Crema di carciofi, pecorino e finocchiona Radicchio, provola e noci 4 formaggi Bianca con burrata e prosciutto crudo Provola e speck Teleggio e porcini 3. Quali sono i vari tipi di pizza? Ci sono tantissime varianti di pizza che cambiano per spessore, grandezza, morbidezza. Qui un elenco dei principali: Napoletana Romana In teglia Su pala Focaccia Schiacciata Pizza siciliana Sfincione 4. Le pizze più costose del mondo Fino a quanto può arrivare a costare una pizza? In questo articolo abbiamo inserito le 10 pizze più costose del mondo: le 10 pizze più costose 5. Le pizze più gettonate dagli italiani Quali sono i gusti di pizza preferiti dagli italiani? Ecco la classifica: Margherita (con mozzarella fiordilatte per il nord, con mozzarella di bufala per il sud) Prosciutto e funghi Capricciosa Pizza con i carciofini Diavola Con tonno 6. Le pizze più strane del mondo Non hai idea di quanto questo piatto così buono possa essere stravolto, per questo abbiamo creato un articolo sulle 8 pizze più strane del mondo, vai subito a vederlo. 7. Dove si mangia più pizza al mondo? Pensi che la risposta sia Italia? E invece è l’Italia si trova solo al secondo posto, seguita dal Brasile. Al primo posto, invece, troviamo la super potenza degli Stati Uniti. Se consideriamo però che la popolazione degli USA è ben superiore a quella italiana, gli italiani restano gli amanti numero uno della pizza. 8. Chi ha inventato la pizza Margherita? Nel Giugno del 1889, Margherita di Savoia con il consorte Umberto I era in visita a Napoli per questo ricevette in regalo alcune tipologie di pizza da parte del cuoco Raffaele Esposito. Sebbene piacessero tutte, una in particolare incontrò il favore della coppia: era molto semplice, condita con mozzarella, pomodoro e basilico (ingredienti di colore bianco, rosso e verde che, guarda caso, sono gli stessi della bandiera italiana). Quando i reali chiesero come si chiamasse una tale squisitezza, il signor Esposito rispose senza esitazione: “Margherita!”. 9. Come tagliare la mozzarella per la pizza? Non esiste un taglio univoco di mozzarella migliore per la pizza, ma dipende molto dal tipo di pizza che si produce. In questo articolo trovi tutte le specifiche: Mozzarella per pizza: come tagliarla. In generale: Taglio Julienne per le pizze tondee per la pizza Napoletana. Taglio a cubetti per le pizze da palao per la pizza in teglia. Strappata a mano ideale per le pizze bufaline 10. Mozzarella per pizza e mozzarella da tavolo Ti stai chiedendo se è indifferente usare la mozzarella da tavolo invece che quella per pizza? La risposta è che ci sono varie differenze tra i due prodotti e il secondo è stato pensato per essere cotto e non rilasciare troppa acqua, rovinando l’impasto della pizza, mentre il primo è pensato per essere assaporato fresco. Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo.Hai trovato interessante questo articolo? Allora rimani sintonizzato nei nostri social per scoprire altre curiosità sulla pizza.
Pizze innovative: 8 impasti da provare
Utilizzare e sperimentare farine diverse per gli impasti delle tue pizze, può aiutarti a rinnovare non solo l’immagine della tua pizzeria, ma anche la tua clientela. Infatti, se comunicata al meglio questa scelta e informata la clientela, in modo tale da giustificare un prezzo medio più alto, nel medio-lungo termine si riscontreranno i risultati. 1. Farine di grano Questa tipologia di farina è ovviamente la più utilizzata, perché particolarmente adatta alla creazione della maglia glutinica, in particolare vengono usate farine molto raffinate per la semplicità di lavorazione. Un primo elemento di cambiamento potrebbe essere proprio l’utilizzo di farine meno raffinate, più ricche dal punto di vista organolettico e nutrizionale, con un profumo di grano più presente. Farine di tipo 1 e 2 costituiscono una via intermedia tra gusto e facilità di lavorazione, inoltre, grazie al maggior contenuto di proteine consentono una maggiore idratazione dell’impasto. 2. Farina integrale Le pizze realizzate con farine integrale risultano essere più scure e con un sapore di grano più accentuato. La farina integrale è più completa dal punto di vista nutrizionale, infatti, subendo un solo processo di macinazione, è più ricca di fibre, sali minerali, aminoacidi e vitamine. Questo le rende più digeribili e consigliate per chi soffre di diabete o è a dieta. Per la preparazione dell’impasto, questo tipo di farina è più difficile da lavorare, infatti la maggiore presenza di fibre non consente al glutine di legarsi con la stessa facilità. L’impasto, inoltre, tende ad asciugarsi più rapidamente, perché le farine integrali assorbono molta più acqua delle farine raffinate. Anche i tempi di lievitazione aumentano, infatti sono necessarie almeno 48 ore di riposo prima di lavorare l’imposto. 3. Farina di riso Povera di sodio e colesterolo, è particolarmente indicata a celiaci e intolleranti, per l’assenza di glutine. Si tratta di una farina debole e senza maglia glutinica, per questo motivo ha bisogno più tempo per lievitare. Non è facile impastarla perché risulta friabile e non elastica. Ricca di vitamine e sali minerali. 4. Farina di farro Ricca di vitamine e sali minerali, ma povera di grassi, ha una quantità di fibre e proteine che la rende adatta a impasti ad alta idratazione e lievitazione. Ha un discreto potere saziante ed essendo ricca di fibre, l’indice glicemico della farina di farro è ridotto, pertanto, è adatta anche in caso di diabete o glicemia alterata. 5. Farina di legumi Le farine di legumi più adatte per la realizzazione della pizza sono quelle di ceci, fagioli, piselli e lenticchie. Infatti, sono ricche di proteine, minerali e vitamine, ma soprattutto risultano particolarmente gustose. Sono molto versatili perché possono essere usate sia in purezza, ottenendo così impasti senza glutine, o unite ad altri tipi di farine. 6. Farina di semi di canapa Si ottiene con la macinazione di semi sativi, ha ottime qualità organolettiche e nutrizionali, infatti, è ricca di sali minerali, vitamine e antiossidanti. Risulta molto profumata e adatta a impasti semintegrali ad alta idratazione. 7. Farina di carbone vegetale Si ottiene dalla macinazione del carbone naturale, ricavato dalla cottura del legname. Grazie alle sue caratteristiche rende l’impasto facilmente digeribile e crea un ottimo contrasto cromatico con il pomodoro e la mozzarella. Contiene poco colesterolo e il suo apporto di fibre è particolarmente abbondante. 8. Farina di Manitoba La farina di Manitoba è perfetta per impasti a lunga lievitazione. Viene impiegata solo nella forma 00, per favorirne la digestione, e viene miscelata alle farine più deboli, insieme a pochissimo lievito, per ottenere pizze soffici e croccanti allo stesso tempo.Ti è stato utile questo articolo sui tipi di impasti per pizza? Allora potrebbe interessarti anche perché la mozzarella è il miglior formaggio per la pizza.
Caponata di verdure con mozzarella
Cerchi una ricetta vegetariana, ma ricca e gustosa? Prova la nostra caponata di verdure arricchita con mozzarella. INGREDIENTI 2 melanzane 2 pomodori 1 cipolla 2 gambi di sedano 80 g di olive verdi snocciolate 4 cucchiai di passata di pomodoro 1 cucchiaio di capperi 2 cucchiai di aceto di vino bianco 1 cucchiaio di zucchero olio extravergine d’oliva q.b. sale q.b. 50 g di pinoli 1 Bocconcino Nobili Abbiamo utilizzato: Bocconcino PREPARAZIONE Lava le melanzane e tagliale a cubetti di circa 2 cm di lato. Cospargile con sale grosso e lasciale riposare per circa un’ora. Trascorso questo tempo, sciacquale sotto acqua corrente e asciugale con della carta assorbente. In una padella antiaderente, fai dorare le melanzane in olio extravergine d’oliva, per circa 10 minuti. Mettile poi da parte. Taglia a cubetti anche i pomodori, la cipolla, il sedano e le olive. In una padella capiente, fai appassire la cipolla e poi aggiungi la passata di pomodoro, la dadolata di sedano e un po’ di sale. Cuoci per circa 10 minuti e poi aggiungi anche i pomodori, le olive e i capperi. Lascia cuocere per circa 10-15 minuti. Aggiungi le melanzane, l’aceto di vino bianco e lo zucchero, facendo sfumare il tutto. Abbassa la fiamma e lascia cuocere il tutto per altri 10-15 minuti. Infine, aggiungi i pinoli e il Bocconcino Nobili, tagliato a fettine La caponata di verdure arricchita con mozzarella è pronta.Ti è piaciuta questa ricetta? Allora potrebbe interessarti anche la ricetta della “Pasta ai formaggi Nobili“.
Le 10 pizze più costose in Italia
La pizza è un cibo conosciutissimo in tutto il mondo, infatti i pizzaioli quotidianamente si sfidano nel trovare la ricetta più originale, combinando impasti e condimenti. Mai come in questo periodo hanno fatto parlare di sé alcune proposte gourmet dai prezzi decisamente alti. Oggi vi sveliamo le 10 pizze più costose d’Italia, o almeno quelle più note. 10) PIZZA MARGHERITA (22 euro) Al bistrot di Carlo Cracco in Galleria Vittorio Emanuele a Milano viene servita la pizza margherita che ha tanto fatto discutere. L’abbiamo messa al decimo posto… ma la classifica dovrebbe essere molto più lunga per contenere tutte le pizze gourmet più diffuse. 9) ANTONIUS MUSA (44 euro) Tra gli ingredienti sfoggia caviale, uova di quaglia, uova rosse di salmone, panna acida e una spolverata d’oro alimentare a 23 carati. Viene servita dal ristorante Corte dei Medici di Catania. 8) SASHIMI DI GAMBERO (49 euro) La si può gustare alla pizzeria Ai Tigli di San Bonifacio (Verona) e tra i suoi ingredienti comprende: Sashimi di Gambero Rosso, burrata, “alga” di cavolo nero. 7) FIGAZZA 24 GOLD (50 euro) Proposta dalla Pizzeria Farlon di Fassola, in Veneto. È caratterizzata dalla presenza di una mozzarella da 300 grammi che quando viene tagliata sprigiona una cascata di bocconcini e panna fresca. L’impasto è lievitato 144 ore e tra i vari ingredienti vanta l’olio aromatizzato alle cinque spezie, il pesto di basilico e l’oro alimentare da 24 carati. 6) PATA NEGRA (65 euro) È la famosa pizza proposta da Flavio Briatore nella sua catena di locali Crazy Pizza, con un particolare tipo di prosciutto iberico pregiato, il “pata negra”. 5) 60 GRAMMI (90 euro) A metà classifica abbiamo la pizza con caviale Calvisius e burro di Normandia proposta a bagnolo di Mella (BS) da Sirani, il locale di Nerio Beghi, esperto in lievitati. 4) 4+4 (95 euro) Al quarto posto e con soli 5 euro in più della sua compagna, sempre da Sirani a Bagnolo di Mella (BS), si può gustare la 4+4 con scampi corona, gamberi carabineros e focaccia in pinzimonio. I carabineros sono gamberi rossi molto ricercati, considerati i più buoni del mondo. 3) MIMI LA REGINA D’ORO 24K (99 euro) È composta da fior di latte, salsa di pomodoro, 200 grammi di burrata di bufala e foglie e sfilacci d’oro commestibili al 100%. Viene proposta dalla pizzeria Robert di Jesolo. 2) OSTRICA ROSA (1.000 euro) Un fuori menu da richiedere in anticipo, anche per la sua lunga lievitazione, al ristorante Tablà di Adria, in provincia di Rovigo, è una proposta che vanta Ostriche rosa De Tarbouriech del Delta del Po, caviale di lime, plancton marino, gel di Franciacorta Bellavista Rosè e Foglie d’oro. Rigorosamente da gustare con posate in oro massiccio. 1) PIZZA LUIGI XIII (8.300 euro) La Luigi XIII, creata dallo chef Renato Viola, di Agropoli (Sa) costa 8.300 euro e viene servita direttamente a domicilio dal mastro pizzaiolo in persona, insieme a uno sommelier e uno chef, su stoviglie da collezione. Per quanto riguarda gli ingredienti: la farina rigorosamente biologica, lievito naturale e lievito di birra, il sale di Murrey River, Caviale Oscietra Reale Prestigio, Caviar Kaspia Oscietra Reale Classico, Caviar Kaspia di Beluga, Gamberoni rossi di Acciaroli (Cilento), Aragosta di Palinuro (Aragosta Palinurus Elephas), Cicala del Mediterraneo (Squilla mantis), Mozzarella di bufala campana.Per avere una pizza di qualità con ottimi ingredienti a prezzi più contenuti basta scegliere materie prime pregiate e del proprio territorio, come la nostra mozzarella per pizza. Ti è piaciuto questo articolo sulle 10 pizze più costose di’italia? Allora potrebbe interessarti anche le 10 pizze più costose del mondo.
Gli 8 stili di pizza più amati dagli americani
L’amore per la pizza non è solo italiano, infatti anche negli USA questo piatto è apprezzatissimo, tant’è che ne sono nate diverse versioni a seconda delle tradizioni e delle località. Oggi il Caseificio Nobili ti svela la classifica degli 8 stili di pizza più amati dagli americani. 8 stili di pizza più amati dagli americani 1. NEW YORK STYLE Lo stile di pizza più famoso negli USA è quello newyorchese, che nella Grande Mela chiamano combat food. È nato agli inizi del 1900 come variante della pizza Napoletana. Viene usualmente consumata come street food, mangiata con le mani, piegandola in due. Viene servita a spicchi e la crosta si presenta morbida e sottile, i gusti in cui viene proposta più frequentemente sono margherita, formaggio, o pepperoni. 2. CHICAGO STYLE Altro stile di pizza molto diffuso negli USA è la Chicago style, chiamato anche deep dish pizza. Questa ricetta più che una pizza ricorda una trota, infatti la crosta è molto spessa e alta e la base si compone di strati di formaggio grattugiato, mozzarella e pomodoro. il risultato finale è una base croccante con abbondante farcitura. 3. PIZZA NAPOLETANA La pizza Napoletana entra nel podio ma solo al terzo posto, in quanto ha preso piede solo negli ultimi anni. Le caratteristiche principali della pizza Napoletana sono: pasta a lievitazione naturale, cottura in forno di pietra e condimento con pomodoro e mozzarella per pizza, come quella della nostra linea professionale. Il risultato è una pizza con cornicione alto con una pasta soffice e un sapore italiano inconfondibile. 4. SICILIAN SLICE La pizza Sicilian Slice è una pizza originaria di Palermo, ma che ha avuto successo soprattutto in America. Viene chiamata anche Sfincione Il nome significa letteralmente spugna, e descrive il modo in cui la pasta assorbe gli oli della teglia. È di forma rettangolare, molto soffice e spessa. È condita con pomodoro, formaggio a pasta dura, grattugiato e pangrattato. 5. NEW HAVEN STYLE Questo stile di pizza come dice il nome è nato a New Haven, nel Connecticut. Le sue caratteristiche sono una pasta fine con crosta croccante, cottura in forno a carbone, condimento con pomodoro, origano e pecorino romano (la mozzarella invece viene considerata un’aggiunta). Spesso viene servita su un foglio di carta da forno. 6. MONTANARA La pizza Montanara è di origine napoletana e deve il suo nome ai contadini che arrivavano delle montagne e che mangiavano panini conditi con sugo di pomodoro, basilico e formaggio. La caratteristica principale di questa pizza è il fatto che la pasta venga fritta, e poi condita con salsa marinara, formaggio e basilico. Infine, viene passata nel forno, donandogli un tocco affumicato e rendendo la crosta più ariosa. 7. CALIFORNIA STYLE Al settimo posto troviamo la pizza California style. Questa si distingue per una crosta molto sottile e i condimenti un po’ insoliti per i palati italiani, come l’uso dell’avocado. La sua creazione è attribuita genericamente agli chef Ed LaDou e Chez Panisse di Berkeley. Wolfgang Puck è invece colui che l’ha resa famosa nel resto degli Stati Uniti. 8. PHILADELPHIA TOMATO PIE La Philadelphia Tomato Pie è una pizza che assomiglia per la preparazione allo Sfincione siciliano: soffice, morbida e ben condita. Non una pizza come quella napoletana, ma più una focaccia con la consistenza del pane-pizza, cotta in teglia. Altra caratteristica particolare, la salsa di pomodoro è dolce e molto densa.Conoscevi questi stili di pizza americani? Allora, potrebbe interessarti anche i 10 piatti preferiti dagli italiani.
I 10 cibi da asporto più ordinati in Italia: classifica.
È tempo di estate e di vacanze e per questo a volte può essere una buona idea spegnere i fornelli e ordinare qualcosa da asporto. Se sei indeciso su cosa ordinare, scopri la classifica dei 10 cibi più ordinati in Italia. I 10 cibi da asporto più ordinati in Italia, per tipologia. 1. Pizza Avevi dubbi su questo primo posto? La pizza si conferma essere la regina della cucina italiana, quindi anche il cibo più ordinato. Le varianti più richieste sono la classica margherita con pomodoro e mozzarella, diavola e capricciosa. 2. Hamburger Al secondo posto troviamo gli hamburger, in particolare è molto richiesta la versione bacon cheeseburger con contorno di patatine fritte. 3. Giapponese Al terzo posto si classifica la cucina giapponese. In particolare, si ordinano nigiri saké, edamame e uramaki Philadelphia. 4. Cinese Al quarto posto, invece si classifica la cucina cinese, con piatti come involtino primavera, riso alla cantonese e ravioli alla griglia. 5. Panini imbottiti Al quinto posto, forse per la praticità, forse per la possibilità di creare la variante che più si adatta ai propri gusti, ci sono i panini imbottiti. 6. Italiano La cucina tradizionale italiana si colloca solo al sesto posto, con cotoletta di pollo come piatto preferito. 7. Pollo Al settimo posto si classifica il pollo, specialmente se abbinato con le patate o sotto forma di nuggets o alette piccanti. 8. Dolci All’ottavo posto si classificano i dolci, con particolare preferenza per tiramisù e vaschette gelato. 9. Indiano In nona posizione si trova la cucina indiana, con una preferenza per piatti come cheese naan, samosa e chicken tikka masala. 10. Cucina messicana Al decimo posto la cucina messicana con burrito di pollo, burrito con chili e nachos.Nello specifico invece i piatti più ordinati sono: pizza margherita, patatine fritte, pizza diavola, involtino primavera, supplì, pizza capricciosa, olive ascolane, riso alla cantonese, crocchette di patate e nigiri sake. Hai deciso che piatto ordinare per il tuo pasto da asporto? Allora potrebbe interessarti anche le pizze preferite dagli italiani
Pizza, film e serie tv
Che la pizza fosse un simbolo dell’italianità e della buona cucina già lo sapevamo, ma che fosse così gettonata dal grande e piccolo schermo proprio non ce lo immaginavamo. Sembra proprio, invece, che la pizza sia un soggetto molto presente in film, serie TV, cartoni animati e grandi classici del cinema, che hanno reso omaggio a questo piatto in moltissimi modi. Ecco perché il caseificio Nobili oggi vi presenta le 13 scene più belle e memorabili con la pizza. Riesci a ricordarle tutte? L’oro di Napoli (Vittorio De Sica) L’oro di Napoli è un film a episodi del 1954 diretto da Vittorio De Sica. Nell’episodio “Pizza e credito” un’indimenticabile Sophia Loren recita la parte della regina della pizza fritta nel rione di Materdei. In questo episodio Vittorio De Sica rende omaggio e esprime tutto il suo amore per Napoli e per il suo piatto tipico, la pizza. Mangia, prega, ama (Ryan Murphy) Mangia prega ama è un film del 2010 diretto da Ryan Murphy, basato sul libro autobiografico di Elizabeth Gilbert. La trama parla di una donna che decide di lasciare tutto per intraprendere un viaggio spirituale intorno al mondo. Tra le tappe, che la donna racconta minuziosamente nel suo diario, soggiorna per quattro mesi in Italia, visitando Roma e Napoli dove si avvicina ai piaceri del palato della buona cucina italiana. Proprio durante questa tappa si assiste alla scena, in cui Julia Roberts nell’Antica Pizzeria da Michele a Napoli si gusta in estasi una buonissima pizza. Manhattan (Woody Allen) Manhattan è un film del 1979 scritto, diretto e interpretato da Woody Allen. In questo classico della comicità, una scena iconica ha come protagonista proprio la pizza. Il protagonista Isaac e la sua giovane amante Tracy sono a cena in quella che, secondo lui, è la miglior pizzeria di New York, John’s Pizzeria. In attesa della pizza i due cominciano a discutere, ma l’unico pensiero di Isaac, una volta ricevuto il piatto è il fatto che manchi un ingrediente fondamentale… il cocco. Parasite (Bong Joon-ho) Parasite è un film del 2019 diretto da Bong Joon-ho. In questo thriller la storia della povera famiglia Kim parte da un lavoro umile, legato alla pizza. Infatti, i Kim piegano cartoni per la pizza nell’umido scantinato in cui vivono, e si nutrono principalmente di questo alimento. La pizzeria in cui sono girate le scene del film e la Pizza Age, locale a conduzione familiare, che ha riscosso un grande successo dopo la realizzazione del film. Spiderman (Sam Raimi) Spider-Man è un film del 2002 diretto da Sam Raimi. Basato sui fumetti dell’Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics, il film racconta la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, che viene morso da un ragno geneticamente modificato e ne acquisisce i poteri e i sensi da ragno. In questa versione il giovane Peter Parker, per mantenersi gli studi, si occupa di consegnare a domicilio pizze e per fare più in fretta usa proprio i suoi super poteri. Deadpool (Tim Miller) Deadpool è un film del 2016 diretto da Tim Miller, basato sull’omonimo personaggio dei fumetti Marvel Comics. Il protagonista è ex soldato delle forze speciali che, dopo essere stato congedato con disonore, ha intrapreso la carriera di mercenario. Proprio durante uno dei suoi appostamenti, nell’attesa del nemico, decide di ordinarsi una pizza. E che pizza avrebbe mai potuto ordinare un antieroe come Deadpool? Una pizza ananas e olive. Una volta arrivata la consegna, con la vittima completamente ignara di tutto, l’unica preoccupazione del nostro eroe è che il cornicione non sia bruciato. Ritorno al futuro II (Robert Zemeckis) Avrebbe mai potuto non esserci un riferimento a come avremmo preparato la pizza in un film come Ritorno al futuro? Ovviamente no. Nella magnifica visione di Robert Zemeckis la pizza del futuro si sarebbe preparata inserendo in forni speciali dei dischetti, per poi estrarne delle fumanti pizze formato maxi. Per fortuna che alla fine non è stato così e che la pizza si prepara ancora con ingredienti classici e genuini, come la nostra mozzarella Nobili. Nightmare 4 (Renny Harlin) Di pizze dal gusto horror ne abbiamo viste già molte, come quella al cocco o con ananas e olive, ma nessuno può battere quella di Nightmare 4. Nightmare 4 – Il non risveglio – è un film del 1988 diretto da Renny Harlin e rappresenta il quarto capitolo della saga horror Nightmare, ideata e diretta da Wes Craven. Nella fatidica scena in questione davanti agli occhi di una terrorizzata Alice Freddy Krueger gusta una pizza condita con le teste urlanti di alcune malcapitate vittime. Tartarughe Ninja Tartarughe Ninja è una serie a fumetti di genere fantascientifico ideata nel 1984 dai disegnatori Kevin Eastman e Peter Laird e pubblicata negli Stati Uniti d’America dalla casa editrice statunitense Mirage Studios. Dato il suo successo, in seguito è divenuta una serie animata di successo. Le tartarughe Ninja, a parte a essere note per il loro spirito eroico e le loro incredibili abilità in battaglia, sono famose anche per essere delle grandissime amanti della pizza. Infatti, in qualsiasi versione, dal fumetto, ai cartoni animati, ai film, la pizza per Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo, non può proprio mai mancare. Breaking Bad (Vince Gilligan) Breaking Bad è una serie televisiva statunitense creata da Vince Gilligan e trasmessa dall’emittente via cavo statunitense AMC. La serie è stata acclamata dalla critica, soprattutto per la sceneggiatura, la regia e le interpretazioni degli attori principali. Nel 2013, la Writers Guild of America l’ha collocata al tredicesimo posto tra le serie meglio scritte di tutti i tempi. In uno degli episodi della serie diviene protagonista proprio la pizza, infatti, il protagonista Walter White lancia, in preda alla rabbia, un’intera pizza, che inevitabilmente finisce per schiantarsi nel tetto della sua casa, rimanendo appiccicata. Friends (David Crane e Marta Kauffman) Friends è una sitcom statunitense creata da David Crane e Marta Kauffman. La serie ruota attorno a un gruppo di sei amici a Manhattan, formato dalle ragazze Rachel Green, Monica Geller e Phoebe Buffay, e dai ragazzi Ross Geller, Chandler Bing e Joey Tribbiani. Proprio quest’ultimo
Le 10 pizze più costose del mondo
La pizza è un cibo conosciutissimo in tutto il mondo, infatti i pizzaioli quotidianamente si sfidano nel trovare la ricetta più originale, combinando impasti e condimenti. Nonostante questo, un elemento caratteristico della pizza è sempre stato il suo costo contenuto, in quanto nasce originariamente come cibo semplice e povero. Da allora però molte cose sono cambiate e spesso questo piatto viene condito con materie prime anche molto costose. Oggi il caseificio Nobili, infatti, vi svela le 10 pizze più costose del mondo. 10) PIZZA KOBE BEEF STEAK (72 dollari) La Pizza Kobe Beef Steak della catena Domino’s Japan. La sua particolarità è quella di essere condita con una delle carni più pregiate al mondo il Kobe, facendo così aumentare il prezzo di questa pizza. 9) PIZZA MAGIC GOLD (108 dollari) È la pizza speciale di un ristorante di Toronto (Canada), il Magic Oven. L’elevato costo di questa pizza è dovuto al suo aspetto decisamente scenografico. Infatti, è cosparsa di foglie d’oro 24 carati commestibili. 8) PIZZA ARAGOSTA E TARTUFO (125 dollari) La si può gustare al Third Avenue Cafe, a Dubai, dove viene considerata la migliore pizza del mondo grazie ai suoi ingredienti speciali: aragosta e tartufo, inoltre sembra esserci un ingrediente segreto che il pizzaiolo custodisce gelosamente. 7) PIZZA TRIPLE MILLEFEUILLE (140 dollari) È una pizza della popolare catena di pizzerie Domino’s, con la crosta ripiena di formaggio e con ben 3 strati di ingredienti tra cui carciofini e jalapenos, che a loro volta possono essere impanati e fritti o ripieni. Una pizza per cui serve non solo un grande portafoglio ma anche un grande stomaco. 6) PIZZA C6 (450 dollari) È uno dei migliori e più famosi piatti della Steveston Pizza Company, una pizzeria canadese che si trova a Richmond, nella Columbia Britannica. È composta da un medley di gamberi tigra, ratatouille di aragosta, salmone affumicato, caviale russo Osetra e tartufo bianco d’Alba a scaglie. 5) PIZZA DEL NINO’S BELLISSIMA (1.000 dollari) Nino’s Bellissima è un celebre ristorante di New York, che annovera tra i suoi piatti questa pizza creata da Nino Selimaj. È a base di panna fresca, quattro tipi di caviale, aragosta a fette, uova di salmone e un po’ di wasabi. Si può acquistare anche a fette a un prezzo più ridotto. 4) PIZZA “TARTUFO BIANCO E ORO” DEL MARGO’S (2.400 dollari) Questa pizza nel 2010 venne inserita nel libro dei Guinness dei primati, in quanto era divenuta la pizza più costosa del mondo. Prodotta dalla Margo’s Pizzeria, alla Valletta (Malta). Il suo segreto? Ingredienti super lussuosi: foglie d’oro 24 carati e tartufo bianco d’Alba. Il suo prezzo varia a seconda delle quotazioni sia dell’oro che del tartufo. 3) PIZZA ROYALE 007 (4.200 dollari) La pizza di James Bond conquista invece il terzo posto. Creata dal ristorante di Domenico Crolla, Haggis, a Glasgow (Regno Unito), il condimento di questa pizza prevede aragoste imbevute nello Champagne con una spolverata di oro commestibile. Insomma, una pizza veramente di lusso. 2) PIZZA DELLA CASA DEL FAVITTA’S FAMILY (8.200 dollari) Favitta’s Family è una famosa pizzeria di New York, la cui pizza della casa è tra le più costose del mondo. È stata ideata per la Festa di San Valentino e ha la forma di un cuore ma ciò che realmente porta il prezzo alle stelle è la sua decorazione in diamanti. Insomma, una pizza perfetta per una proposta di matrimonio davvero costosa. 1) PIZZA LUIGI XIII (12.000 dollari) Questa pizza da 12.00 dollari è stata dal pizzaiolo campano Renato Viola, di Agropoli, una cittadina in provincia di Salerno. La Luigi XIII è la pizza più costosa del mondo, infatti già l’impasta è composto da ingredienti di primissima qualità, inoltre tra i condimenti è presente uno dei caviali più pregiati al mondo, il Caviale Oscietra Reale Prestige.Queste pizze a parte a essere costosissime hanno anche un ottimo sapore, ma per avere una pizza di qualità non sono obbligatori prezzi da capogiro, ma basta scegliere materie prime pregiate e del proprio territorio, come la nostra mozzarella per pizza. Ti è piaciuto questo articolo sulle 10 pizze più costose del mondo? Allora potrebbe interessarti anche i formaggi più costosi del mondo.
I cibi preferiti dai bambini
Siamo stati tutti bambini e tutti abbiamo sognato almeno una volta un giorno in cui mangiare tutto quello che volevamo, senza alcuna ripercussione. Qualcuno avrà immaginato un mondo fatto solo di gelato, chi invece era già da piccolo un amante del salato, forse ne avrebbe preferito uno fatto solo di patatine fritte. Ma sei sicuro di conoscere davvero i gusti dei bambini? Mettiti alla prova con la nostra classifica dei cibi preferiti dai bambini!Tra i primi piatti preferiti dai bambini troviamo: 1. Pizza Te lo aspettavi, vero? Al primo posto tra i cibi preferiti dai bambini non poteva che esserci la pizza. La sua combinazione pomodoro e mozzarella, come quella della nostra linea professionale, sono una combinazione irresistibile anche per i più piccoli. La pizza costituisce un piatto unico, abbastanza sano anche per i bambini, se proposto in dosi non eccessive e con condimenti equilibrati. 2. Pasta I bambini sembrano essere molto legati ai piatti tipici della cucina italiana, infatti al secondo posto troviamo la pasta. Non importa in quale formato venga proposta, ma piuttosto bisogna prestare attenzione al condimento. I più piccoli infatti preferiscono la pasta in bianco, al pomodoro o al ragù, da evitare invece sapori troppo intensi e quelli con prevalenza di verdure. 3. Risotto allo zafferano Al terzo posto troviamo il risotto allo zafferano. Grazie al suo sapore delicato e al suo colore allegro sembra essere in grado di conquistare il palato di moltissimi bambini. È un piatto semplice e veloce da preparare che farà sicuramente contenti i genitori, anche grazie ad alcune ottime proprietà di questa spezia. 4. Lasagne La tradizione bolognese si guadagna il quarto posto, con le lasagne, un altro ottimo piatto unico da proporre ai bambini. Questo piatto a base di pasta fresca, ragù e formaggio, grazie alla sua combinazione di sapori è in grado di conquistare moltissimi palati, non solo quello dei bambini, infatti è anche tra i cibi italiani più conosciuti all’estero.Tra i secondi piatti preferiti dai bambini invece troviamo: 1. Cotoletta Il primo posto se lo guadagna un classico della tradizione milanese, la cotoletta, e come si potrebbe negare la gustosità di questo piatto? Ai genitori che stanno leggendo sveliamo però un segreto, non sembra essere rilevante il friggere la cotoletta, per cui se volete proporre una versione più light vi consigliamo di cuocerla al forno. 2. Hamburger Al secondo posto, lo sanno bene i fast food, troviamo l’hamburger. Con le sue combinazioni di sapori differenti, unite a un ottimo medaglione di carne, costituisce una ricetta davvero allettante per i più piccoli.. per cui perché non approfittare di questa ricetta per inserire anche qualche verdura? 3. Pollo arrosto I genitori saranno felici di sapere che tra questa classifica compare anche una carne magra e semplice da preparare, come il pollo arrosto. Questo piatto è una ricetta davvero molto salutare per la dieta dei bambini ed è possibile riproporlo tranquillamente anche più di una volta a settimana.Se per caso ti sta sorgendo il dubbio su quale contorno accompagnare a questi secondi piatti, sappi che per i bambini la risposta è scontata. In qualsiasi forma, con qualsiasi cottura il contorno preferito dai bambini sono le patate, e come potremmo dar loro torto? Infine, veniamo al dolce e alla frutta. Il dolce preferito dei bambini è tra i più rappresentativi della cucina italiana, stiamo ovviamente parlando del gelato, mentre il frutto più apprezzato sembra essere la banana, da gustare da sola o in frullati. Immaginavi fossero questi i cibi preferiti dai bambini? Allora potrebbe interessarti anche i 10 piatti più buoni del mondo.