Sapore autentico: la polenta ricca con funghi e mozzarella

La polenta, con la sua storia ricca e la sua versatilità, è da sempre un piatto amato in Italia. Oggi, vi presentiamo una versione speciale: la polenta ricca con funghi e mozzarella. Questo piatto è perfetto per le cene in famiglia o per stupire gli ospiti con qualcosa di unico. INGREDIENTI 250g di polenta istantanea 1 litro di acqua Sale, q.b. 300g di funghi misti 2 spicchi d’aglio Olio extravergine d’oliva 200g di mozzarella Prezzemolo fresco Pepe nero, q.b. PREPARAZIONE ]In una pentola capiente, porta a ebollizione l’acqua salata. Versa lentamente la polenta, mescola continuamente per evitare la formazione di grumi. Cuoci, seguendo le indicazioni sulla confezione, fino a ottenere una consistenza cremosa. Nel frattempo, pulisci i funghi e tagliali a pezzi. In una padella, scalda un filo d’olio con gli spicchi d’aglio. Aggiungi i funghi e cuocili fino a che non diventano dorati. Condisci con sale, pepe e prezzemolo tritato. Una volta pronta, versa la polenta in una pirofila o direttamente nei piatti. Distribuisci sopra i funghi e i cubetti di mozzarella. Il calore della polenta farà sciogliere leggermente la mozzarella, creando un connubio di sapori e consistenze irresistibili. Per un tocco finale, aggiungi un pizzico di pepe nero e un filo d’olio extravergine d’oliva. Se desideri, puoi guarnire il piatto con ulteriore prezzemolo fresco.

Crespelle verdi: spinaci, ricotta, mozzarella

INGREDIENTI 1 tazza di farina 1/2 tazze di latte 2 uova Una manciata di spinaci freschi 1 tazza di Panetto 1/2 tazza di ricotta Sale e pepe q.b. 10g di burro  PREPARAZIONE In una ciotola, mescola la farina con il latte fino a ottenere una consistenza liscia. Aggiungi le uova, uno alla volta, continuando a mescolare. Aggiungi un po’ degli spinaci tritati. Mescola bene e aggiusta di sale e pepe a tuo gusto. Cuoci le crespelle in una padella antiaderente leggermente unta con burro fuso, versa un mestolo di pastella e distribuiscila uniformemente sulla padella. Cuoci per circa 2 minuti per lato o fino a quando le crespelle sono leggermente dorati. Prepara il ripieno, mescolando in una ciotola il panetto grattugiato con la ricotta e il resto degli spinaci cotti e strizzati. Aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto. Farcisci le crespelle, riempiendo ogni crespella con una generosa porzione di ripieno al centro. Piegala a metà e poi in quarti in modo da ottenere un delizioso pacchetto. Ultima la cottura delle crespelle farcite in una teglia e cuoci in forno preriscaldato a 180°C per circa 10-15 minuti, o fino a quando la mozzarella è completamente fusa e le crespelle sono calde e croccanti. Tira fuori le crespelle dal forno, guarnisci con qualche foglia di spinaci freschi e servi calde. Questo piatto delizioso è perfetto per una cena elegante o un pranzo speciale.

Vellutata di broccoli e piselli con mozzarella al limone

Le solite vellutate invernali ti hanno stancato? Prova la vellutata di broccoli, piselli e mozzarella al limone. INGREDIENTI 1 cucchiaio di olio d’oliva 1 cipolla media, tritata 2 spicchi d’aglio, tritati 1 mazzo di broccoli, pulito e tagliato a cimette 200g di piselli 1 patata media 1 litro di brodo vegetale Sale e pepe q.b. 1 Bocconcino Scorza grattugiata di 1 limone Prezzemolo fresco, per guarnire PREPARAZIONE In una pentola capiente, scalda l’olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e l’aglio e soffriggi fino a quando diventano traslucidi. Aggiungi i broccoli, i piselli e le patate (sbucciate e a cubetti). Mescola bene e fai cuocere per circa 5 minuti, fino a quando le verdure iniziano ad ammorbidirsi leggermente. Versa il brodo vegetale e porta il tutto a ebollizione. Riduci quindi il fuoco e fai sobbollire finché le verdure non diventano tenere. Utilizzando un frullatore ad immersione, frulla le verdure e il brodo, fino ad ottenere una consistenza vellutata. Se necessario, aggiungi più brodo per ottenere la consistenza desiderata. Condisci con sale e pepe secondo il tuo gusto. Nel frattempo, in una ciotola separata, mescola i cubetti di mozzarella fresca con la scorza grattugiata di limone. Versa la vellutata calda nelle ciotole e aggiungi alcuni cubetti di mozzarella al limone al centro di ogni porzione. Guarnisci con prezzemolo fresco tritato e un pizzico di scorza di limone grattugiata per un tocco di freschezza.

Mozzarella di bufala vs mozzarella vaccina: scopri le differenze

Conosci le principali differenze tra la mozzarella di bufala e quella fiordilatte? Oggi il Caseificio Nobili te le svelerà tutte. Mozzarella di bufala: spore intenso, consistenza cremosa La mozzarella di bufala, con la sua origine antica e autentica, regala un gusto unico e inconfondibile che affonda le radici nella tradizione casearia italiana. Ottenuta dal latte di bufala, questa mozzarella si distingue per il suo sapore leggermente più intenso e ricco, che spazia da note di latte fresco a sentori di burro e panna. La consistenza soffice e cremosa, unita alla sua capacità di sciogliersi in bocca, rende la mozzarella di bufala un’esperienza sensoriale da non perdere.Il trucco è non associarla ad alimenti che ne contrastino troppo il gusto, in quanto già al naturale la bufala ha un gusto molto corposo. Mozzarella vaccina: delicatezza nel gusto e nella consistenza La mozzarella vaccina, realizzata con latte di mucca, incanta con la sua dolcezza delicata e la sua consistenza morbida e vellutata. Il suo gusto leggermente più delicato rispetto alla mozzarella di bufala la rende una scelta versatile che si presta a molteplici preparazioni, dal condimento di insalate fresche all’aggiunta in piatti caldi come la pizza e la pasta. La mozzarella vaccina si distingue per la sua adattabilità e la capacità di fondersi perfettamente con altri sapori, donando un tocco di cremosità a ogni piatto.Confronto: gusto, consistenza e utilizzo in cucina Sebbene entrambe le varianti di mozzarella siano apprezzate per le loro caratteristiche uniche, il confronto tra mozzarella di bufala e mozzarella vaccina evidenzia differenze interessanti. Mentre la mozzarella di bufala si distingue per il suo sapore più intenso e la sua capacità di essere gustata da sola o con un semplice condimento di olio e basilico fresco, la mozzarella vaccina si adatta perfettamente a una vasta gamma di ricette, garantendo una cremosità avvolgente, senza sovrastare gli altri sapori presenti nei piatti. Entrambe le varianti sono un simbolo della maestria casearia italiana e possono essere apprezzate in molteplici contesti gastronomici.

Burger di zucca con radicchio e scamorza

Chi lo dice che un panino non è un pasto sano e soddisfacente? Forse, non ha mai provato questo spettacolare burger di zucca con scamorza e radicchio. INGREDIENTI 4 panini (se trovi del pane con semi di zucca sarebbe ottimo) 1 kg di zucca Butternut 300g di radicchio rosso 150g di scamorza 1 arancia 1 cucchiaio di miele d’acacia Salvia e rosmarino Olio, sale e pepe, Maionese a piacere PREPARAZIONE Per iniziare, taglia la zucca Butternut a fette sottili e condiscila con olio, sale, pepe, salvia e rosmarino. Cuocila in forno fino a renderla morbida e leggermente dorata. Nel frattempo, taglia il radicchio a strisce sottili e fallo caramellare in padella con il succo di un’arancia e un cucchiaio di miele d’acacia, fino a renderlo morbido e leggermente croccante. Una volta pronta la zucca e il radicchio, componi il tuo Burger. Cospargi il pane con un po di maionese e scaldalo nella piastra, poi aggiungi un letto di radicchio caramellato i la zucca grigliata e una generosa fetta di scamorza del Caseificio Nobili. Ora è il momento di assaporare questo Burger di zucca con scamorza e radicchio, una vera esplosione di gusto che celebra appieno l’autunno e il suo ricco spettro di sapori.

11 guinness world record a tema mozzarella e pizza

Hai sempre sognato di entrare nella storia per le tue capacità uniche? Guarda i prossimi record mondiali a tema mozzarella e pizza e scopri quali puoi battere. 1. Il minor tempo per mangiare 500g di mozzarella L’idea della sfida risale al 2016, quando si è tenuto il Guinness World Records Italian Show in Italia. I primi due sfidanti, Vittorio Noschese e Antonio Sorrentino, hanno dato il via a una competizione mozzafiato: mangiare una mozzarella di 500g, una prelibatezza nota come Zizzona Battipaglia, nel minor tempo possibile, senza l’ausilio di posate o delle mani. La prima vittoria è stata conquistata da Vittorio Noschese, che ha portato a termine l’impresa in soli 1 minuto e 38 secondi. Dopo il trionfo, il food lover italiano ha dichiarato il desiderio di entrare nella storia dei record, onorando il prodotto distintivo della sua città, la rinomata mozzarella. Tuttavia, il suo record è stato superato in fretta dall’americano Ashrita Furman, che, il 12 aprile 2016 in Giamaica, ha completato l’impresa in soli 1 minuto e 34.44 secondi, con una mozzarella sempre di provenienza italiana. Attualmente, il record è detenuto da Leah Shutkever, proveniente da Londra, che, il 3 agosto 2023, ha superato tutti i precedenti con un tempo incredibile di 1 minuto e 2,34 secondi. 2. La pizza più grande del mondo Il colosso Pizza Hut si è aggiudicato il record della pizza più grande del mondo realizzando 1310 metri quadrati di impasto. In precedenza, il vincitore era stato un gruppo di chef del Belpaese che, nel 2012, avevano realizzato una pizza senza glutine alla Fiera Roma che si estendeva per 1.261,65 metri quadrati ed era stata ribattezzata Ottavia. La sida è nata perché il colosso americano ha deciso di riportare in voga la sua «grande pizza newyorkese» al gusto di formaggio e peperoni con fette pieghevoli, progettata per essere consumata a passeggio. Per diffondere la notizia, l’azienda ha voluto lanciare un’idea alquanto particolare: cercare di realizzare la pizza più grande al mondo. Per questo si è avvalsa della collaborazione della star di YouTube Airrack (alias Eric Decker). Al Los Angeles Convention Center, spazio abbastanza grande da contenere una pizza di 4300 metri, sono andati con l’obiettivo di battere il Guinness World Record per la pizza più grande del mondo. 3. La pizza più lunga del mondo La pizza più lunga del mondo è stata cucinata nel 2017 a Fontana, a pochi chilometri da Los Angeles, superando il record di 1.800m di Napoli del 2016. Tramite la collaborazione tra Pizzaovens, Venice Bakery, Orlando Foods e altre società del settore è nata questa pizza da record. In 54 ore un team di più di 100 persone ha realizzato la pizza più lunga del mondo, con una misura di 1930m di lunghezza e un peso di 7800 kg. Sono stati utilizzati 2542 kg di salsa di pomodoro e 1600 kg di mozzarella per pizza. 4. La pizza più costosa del mondo Pensate che la pizza sia un piatto più o meno low cost? La pizza che vi stiamo per presentare è la più costosa del mondo. Il l ristorante Pierchic di Dubai ha proposto una pizza da 750.000 dirham, ossia circa 180.000 euro. Si chiama “Royal Pizza”, ed è stata creata dallo chef Abdel Muhammad al-Hallabi. Viene preparata con tartufi bianchi di Alba, tartufi neri del Périgord, foie gras di Gascony, zafferano Mongra del Kashmir, caviale Beluga imbevuto di Dom Pérignon, funghi giapponesi matsutake e due foglie d’oro (60 grammi). Soltanto la materia prima costa circa 110.000 euro. 5. Il pizzaiolo più veloce del mondo A Reggio Emilia il 15 aprile 2019, è stato proclamato il pizzaiolo più veloce del mondo. Il record appartiene a Giuseppe Mario Amendola, un pizzaiolo emiliano, titolare della pizzeria “Ci vediamo da Mario”. Già nel 2013 si era aggiudicato altri 5 titoli per la categoria velocità, dove la gara consiste nell’allargare cinque dischi di pasta nel minor tempo possibile, con un diametro di almeno 30 centimetri. Il tempo impiegato da Giuseppe Mario Amendola questa volta è stato di 46 secondi e 86 centesimi, un vero tempo da record da vero professionista. 6. Il team di pizzaioli più veloci al mondo Nel 2017 A Roma, in un’ora, 56 pizzaioli hanno sfornato 1.500 pizze, mentre nel 2018, a Buenos Aires, sono state realizzate 11.089 pizze in 12 ore dalla Asociación Propietarios de Pizzerías y Casas de Empanadas de la Argentina. 7. Il maggior numero di persone a fare una pizzata Nel 2019, l’Istituto Romano di Pizza ha riunito un impressionante gruppo di 1.046 persone per un pizza party da record, in cui ognuno dei partecipanti ha consumato uno spicchi di pizza. 8. Il minor tempo per mangiare una pizza Nel mondo della pizza, non c’è solo chi la prepara a velocità incredibile, ma c’è anche chi la consuma alla stessa velocità. Il record del mangiatore di pizza più veloce del mondo appartiene a Kelvin Medina, un filippino di Taguig. Nella competizione tenutasi il 12 aprile 2015 a Metro Manila (Filippine), ha mangiato una pizza di 30 cm di diametro in soli 23,62 secondi. 9. Scatole per pizza chiuse più velocemente l’americano Randy De Gregorio, nel 2020, ha chiuse 18 scatole di pizza in un solo minuto (battendo il precedente record dell’italiano Alessandro Venoni, che ne aveva chiuse 14). 10. La più grande collezione di cartoni per pizza Scott Wiener, famoso per i suoi pizza tour di New York, nel 2013 è entrato nel libro dei Guinness grazie a una collezione di 595 scatole per pizza di differenti paesi. 11. Consegne estreme Nel 2016, per celebrare l’apertura del centesimo store in Tanzania, Pizza Hut ha lanciato un’iniziativa audace: spedire una pizza in cima al Kilimangiaro. Dopo quattro giorni e l’aiuto di un team di scalatori esperti, la pepperoni pizza ha raggiunto un’altitudine di 5.897 metri. Nonostante sia arrivata probabilmente freddina, l’esperienza di gustarla con il panorama mozzafiato ha reso il viaggio indimenticabile. In precedenza, nel 2001, Pizza Hut aveva spedito la prima pizza nello spazio per la Stazione Spaziale Internazionale, ma l’evento non è stato monitorato dai responsabili dei guinness world record. Per la festa del 4 luglio del 2012 vennero consegnate tutte insieme 30.000 pizze ai militari americani in varie basi in Afghanistan. Nel 2006, invece, un fattorino effettuò la

Pasta al pesto di ricotta

Nel mondo della cucina italiana, il connubio tra pasta e ricotta crea un’esperienza gastronomica straordinaria. Oggi, vi presentiamo una deliziosa ricetta di “Pasta al pesto di ricotta” che mette in mostra il sapore ricco e cremoso della nostra ricotta fresca. INGREDIENTI 350g di pasta (scegli la tua preferita) 200g di ricotta fresca Nobili 1 tazza di foglie di basilico fresco 1/4 di tazza di pinoli 2 spicchi d’aglio 1/2 tazza di olio d’oliva extra vergine 1/2 tazza di parmigiano reggiano grattugiato Sale e pepe nero macinato fresco a piacere PREPARAZIONE Inizia preparando il pesto di ricotta. In un mixer, unisci la ricotta fresca, il basilico fresco, i pinoli, l’aglio, il parmigiano reggiano grattugiato e un pizzico di sale. Frulla gli ingredienti fino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiungi gradualmente l’olio d’oliva extra vergine mentre frulli, fino a ottenere un pesto liscio e omogeneo. Assaggia e regola il sale e il pepe a tuo piacere. In una pentola capiente, porta a ebollizione abbondante acqua salata. Aggiungi la pasta e cuocila seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, finché non diventa al dente. Ricorda di mescolare di tanto in tanto per evitare che la pasta si attacchi. Quando la pasta è pronta, scolala conservando un po’ dell’acqua di cottura (circa 1/2 tazza) da parte. In una grande ciotola, unisci la pasta cotta e il pesto di ricotta preparato. Mescola bene, aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta se necessario per ottenere una consistenza cremosa. Assicurati che il pesto di ricotta si distribuisca uniformemente sulla pasta. Servi la pasta al pesto di ricotta in piatti individuali, guarnendola con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato e un pizzico di pepe nero macinato fresco.

Cannelloni: storia e curiosità di un delizioso classico italiano

I cannelloni sono un piatto italiano amato in tutto il mondo, ma quanti ne conoscono davvero la storia e le curiosità affascinanti che li circondano? Scopriamo insieme sette interessanti curiosità sui cannelloni che ti faranno apprezzare ancora di più questo delizioso piatto. 1. Origini antiche: I cannelloni hanno origini antiche e sono profondamente radicati nella tradizione culinaria italiana. Il termine “cannellone” deriva dalla parola italiana “canna,” che significa “tubo” o “canna da zucchero.” In effetti, la forma cilindrica dei cannelloni è simile a quella di una canna. Le prime tracce storiche dei cannelloni risalgono all’epoca degli antichi Romani, che erano noti per preparare piatti di pasta simili. Tuttavia, il piatto come lo conosciamo oggi, con ripieni gustosi e salse abbondanti, ha radici più recenti. Nel corso dei secoli, la ricetta dei cannelloni si è evoluta nelle diverse regioni italiane. In Sicilia, ad esempio, si trovano versioni di cannelloni ripieni di ricotta e spinaci, mentre in Emilia-Romagna sono popolari i cannelloni ripieni di carne e besciamella. Oggi, esistono molte variazioni regionali e personali della ricetta dei cannelloni. 2. Nomi regionali: L’Italia è famosa per la sua cucina regionale diversificata, e i cannelloni non fanno eccezione. In diverse regioni italiane, il piatto è noto con nomi diversi. Ad esempio, in Toscana, vengono chiamati “crespelle,” una variante locale dei cannelloni. In Puglia, invece, sono conosciuti come “cannelloni di magro.” Questi nomi regionali riflettono la ricchezza della cultura culinaria italiana. 3. Piatti festivi: I cannelloni sono spesso associati a occasioni speciali e festività. In molte famiglie italiane, è una tradizione servire i cannelloni durante il periodo natalizio o nel giorno di Capodanno. Questo piatto diventa così un elemento di festa che unisce famiglie e amici in momenti di gioia e celebrazione. 4. Varianti vegetariane: Sebbene i cannelloni tradizionali siano solitamente riempiti con carne, esistono varianti vegetariane del piatto che fanno felici i palati vegani e vegetariani. Queste varianti includono ripieni a base di spinaci freschi, funghi, zucchine grigliate e altre delizie vegetali. Queste opzioni rendono i cannelloni un piatto flessibile e adatto a diverse preferenze alimentari. 5. Celebrità in cucina: I cannelloni hanno ottenuto un riconoscimento anche nel mondo dell’arte e del cinema. Un esempio notevole è il film italiano “La Grande Abbuffata” diretto da Marco Ferreri, in cui i cannelloni giocano un ruolo significativo nella trama. Questo dimostra quanto questo piatto sia un elemento importante della cultura italiana e come possa ispirare anche il mondo dell’arte. 6. Ripieni creativi: I ripieni dei cannelloni possono essere incredibilmente creativi. Molti chef e appassionati di cucina sperimentano con riempimenti non convenzionali, aggiungendo una nuova dimensione a questo classico piatto. Puoi trovare cannelloni con ripieni a base di salmone affumicato, prosciutto cotto, funghi porcini, o addirittura frutti di mare come gamberi o calamari. Questa creatività culinaria rende i cannelloni una tavolozza di sapori da esplorare. 7. L’Arte della preparazione: Preparare i cannelloni è un’arte culinaria che richiede cura e attenzione ai dettagli. Riempire i tubi di pasta senza danneggiarli è una sfida che richiede pratica e abilità. Un cuoco esperto sa come gestire con maestria la delicatezza dei cannelloni, creando piatti belli da vedere e deliziosi da gustare. Questo processo è una dimostrazione dell’amore e della passione che vengono messi in ogni piatto di cannelloni tradizionale.

Pizza: scamorza affumicata, funghi e crema di zucca

Questa pizza autunnale è un mix perfetto di sapori e consistenze, il tutto accoppiato con la dolcezza della crema di zucca. Ecco come prepararla. INGREDIENTI PER LA CREMA DI ZUCCA 500g di zucca, tagliata a dadini 2 cucchiai di olio d’oliva 2 spicchi d’aglio, schiacciati Sale e pepe nero 1/2 tazza di brodo di verdure (o più, se necessario) 1/4 di cucchiaino di noce moscata (opzionale) INGREDIENTI PER LA PIZZA Pasta per pizza Scamorza affumicata, tagliata a fette Funghi freschi, affettati Olio d’oliva Sale e pepe Origano secco Scaglie di parmigiano (per guarnire, opzionale) Basilico fresco (per guarnire, opzionale) Abbiamo utilizzato: Scamorza PREPARAZIONE Comincia preparando la crema di zucca. In una teglia da forno, unisci la zucca a dadini, l’aglio schiacciato, l’olio d’oliva, il sale e il pepe nero. Mescola bene gli ingredienti per assicurarti che la zucca sia ben ricoperta. Cuoci la zucca in forno preriscaldato a 200°C per circa 30-35 minuti o finché non diventa morbida e inizia a dorarsi. Trasferisci la zucca cotta in un frullatore o in un mixer ad immersione. Aggiungi il brodo di verdure (inizia con 1/2 tazza e aggiungi di più se necessario) e frulla fino a ottenere una crema liscia. Se lo desideri, puoi aggiungere anche la noce moscata per dare un tocco di sapore autunnale. Una volta che la crema sarà pronta procedi con lo stendere la pasta per pizza su una teglia leggermente oliata o rivestita con carta forno. Spalma uniformemente la crema di zucca sulla base della pizza, come sostituto della passata di pomodoro. Disponi le fette di scamorza affumicata sulla crema di zucca. Distribuisci i funghi affettati sopra la scamorza. Condisci con un filo d’olio d’oliva, sale, pepe e origano secco a piacere. Inforna la pizza in forno preriscaldato a 220°C per circa 12-15 minuti o finché la crosta è dorata e il formaggio è fuso e leggermente dorato. Quando la pizza è pronta, guarniscila con scaglie di parmigiano (se desiderato) e foglie di basilico fresco. Taglia la pizza in fette generose e servi calda!Ti è piaciuta questa pizza ? Allora potrebbe interessarti anche la ricetta della torta salata fichi e ricotta.

Risotto alla pizzaiola: ricetta filante

Il risotto alla pizzaiola è perfetto per stupire i vostri parenti in un pranzo domenicale o qualsiasi altra occasione speciale. Ecco come prepararlo! INGREDIENTI 300g di riso Arborio 1 cipolla, tritata finemente 2 spicchi d’aglio, tritati 400g di pomodori pelati, frullati 1 Fiorita, tagliata a cubetti 100g di parmigiano grattugiato 1 cucchiaino di origano secco 1 cucchiaino di basilico secco 1/2 cucchiaino di peperoncino rosso in fiocchi (o più a piacere) 1/4 di tazza di vino rosso 1,2 litri di brodo di verdure caldo Olio d’oliva extra vergine Sale e pepe nero appena macinato Foglie di basilico fresco per guarnire PREPARAZIONE Inizia riscaldando un po’ d’olio d’oliva in una grande padella antiaderente a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e l’aglio e fai soffriggere fino a quando diventano traslucidi. Aggiungi il riso Arborio nella padella e tostalo per un paio di minuti, mescolando costantemente fino a quando diventa leggermente dorato. Versa il vino rosso nella padella e lascia evaporare, mescolando fino a quando il riso lo ha assorbito. Ora, inizia ad aggiungere i pomodori pelati frullati a poco a poco, mescolando costantemente. Continua a cuocere fino a quando il sugo si è leggermente addensato. Aggiungi l’origano, il basilico secco e il peperoncino rosso in fiocchi. Regola il livello di piccantezza a tuo piacere. Inizia ad aggiungere il brodo di verdure caldo, un mestolo alla volta, mescolando costantemente e attendendo che il liquido sia stato assorbito prima di aggiungerne altro. Continua questo processo per circa 18-20 minuti o fino a quando il riso è al dente e cremoso. A metà cottura del riso, aggiungi i cubetti di mozzarella e mescola fino a quando si fondono nel risotto, conferendo cremosità e un sapore irresistibile. Quando il risotto è pronto, togli la padella dal fuoco. Aggiungi il parmigiano grattugiato e mescola bene. Assaggia e aggiungi sale e pepe nero macinato, secondo il tuo gusto. Servi il tuo delizioso risotto alla pizzaiola ben caldo, guarnendolo con foglie di basilico fresco.

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