Gli 8 stili di pizza più amati dagli americani
L’amore per la pizza non è solo italiano, infatti anche negli USA questo piatto è apprezzatissimo, tant’è che ne sono nate diverse versioni a seconda delle tradizioni e delle località. Oggi il Caseificio Nobili ti svela la classifica degli 8 stili di pizza più amati dagli americani. 8 stili di pizza più amati dagli americani 1. NEW YORK STYLE Lo stile di pizza più famoso negli USA è quello newyorchese, che nella Grande Mela chiamano combat food. È nato agli inizi del 1900 come variante della pizza Napoletana. Viene usualmente consumata come street food, mangiata con le mani, piegandola in due. Viene servita a spicchi e la crosta si presenta morbida e sottile, i gusti in cui viene proposta più frequentemente sono margherita, formaggio, o pepperoni. 2. CHICAGO STYLE Altro stile di pizza molto diffuso negli USA è la Chicago style, chiamato anche deep dish pizza. Questa ricetta più che una pizza ricorda una trota, infatti la crosta è molto spessa e alta e la base si compone di strati di formaggio grattugiato, mozzarella e pomodoro. il risultato finale è una base croccante con abbondante farcitura. 3. PIZZA NAPOLETANA La pizza Napoletana entra nel podio ma solo al terzo posto, in quanto ha preso piede solo negli ultimi anni. Le caratteristiche principali della pizza Napoletana sono: pasta a lievitazione naturale, cottura in forno di pietra e condimento con pomodoro e mozzarella per pizza, come quella della nostra linea professionale. Il risultato è una pizza con cornicione alto con una pasta soffice e un sapore italiano inconfondibile. 4. SICILIAN SLICE La pizza Sicilian Slice è una pizza originaria di Palermo, ma che ha avuto successo soprattutto in America. Viene chiamata anche Sfincione Il nome significa letteralmente spugna, e descrive il modo in cui la pasta assorbe gli oli della teglia. È di forma rettangolare, molto soffice e spessa. È condita con pomodoro, formaggio a pasta dura, grattugiato e pangrattato. 5. NEW HAVEN STYLE Questo stile di pizza come dice il nome è nato a New Haven, nel Connecticut. Le sue caratteristiche sono una pasta fine con crosta croccante, cottura in forno a carbone, condimento con pomodoro, origano e pecorino romano (la mozzarella invece viene considerata un’aggiunta). Spesso viene servita su un foglio di carta da forno. 6. MONTANARA La pizza Montanara è di origine napoletana e deve il suo nome ai contadini che arrivavano delle montagne e che mangiavano panini conditi con sugo di pomodoro, basilico e formaggio. La caratteristica principale di questa pizza è il fatto che la pasta venga fritta, e poi condita con salsa marinara, formaggio e basilico. Infine, viene passata nel forno, donandogli un tocco affumicato e rendendo la crosta più ariosa. 7. CALIFORNIA STYLE Al settimo posto troviamo la pizza California style. Questa si distingue per una crosta molto sottile e i condimenti un po’ insoliti per i palati italiani, come l’uso dell’avocado. La sua creazione è attribuita genericamente agli chef Ed LaDou e Chez Panisse di Berkeley. Wolfgang Puck è invece colui che l’ha resa famosa nel resto degli Stati Uniti. 8. PHILADELPHIA TOMATO PIE La Philadelphia Tomato Pie è una pizza che assomiglia per la preparazione allo Sfincione siciliano: soffice, morbida e ben condita. Non una pizza come quella napoletana, ma più una focaccia con la consistenza del pane-pizza, cotta in teglia. Altra caratteristica particolare, la salsa di pomodoro è dolce e molto densa.Conoscevi questi stili di pizza americani? Allora, potrebbe interessarti anche i 10 piatti preferiti dagli italiani.
I 10 dolci più buoni e famosi d’Italia
I dolci sono una buonissima tentazione, a cui è difficile resistere, soprattutto se sono specialità italiane, quindi come scegliere quale dessert gustarsi? Oggi il Caseificio Nobili vi svela i 10 dolci più buoni e famosi d’Italia. I 10 dolci più buoni e famosi d’Italia 1. Tiramisù Uno dei dolci più famosi d’Italia è l’inconfondibile Tiramisù, le cui origini sono contese tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Noto anche nelle sue numerose varianti, la ricetta originale prevede savoiardi inzuppati nel caffè e crema di mascarpone, uova e zucchero, il tutto ricoperto da una spolverata di cacao. Una combinazione di sapori irresistibile. 2. Cannoli siciliani I Cannoli siciliani sono assai rinomati, anche grazie alla cinematografia italoamericana. Questo dolce tipico siciliano è stato anche inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionale italiani del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. I Cannoli siciliani si compongono di una cialda di pasta fritta detta scòrza e un ripieno di ricotta. Al ripieno vengono poi aggiunti canditi e gocce di cioccolato. 3. Strudel Lo Strudel è un dolce diffuso in tutta l’Europa centrale, con origini antichissime. Preparato soprattutto in Trentino Alto Adige, si compone di un impasto di farina e uova con una farcia di uvetta, pinoli, cannella e mele renette del territorio. Ottimo da gustare con una tazza di te o di vin brulè, davanti a una cima innevata. 4. Cassata siciliana Un altro tra i dolci più buoni e famosi d’Italia è la Cassata siciliana. Base di pan di Spagna e pasta reale, con farcia di ricotta e frutta condita, nonostante questa sia la ricetta originale, ne esistono diverse varianti a seconda della zona. 5. Maritozzo con la panna Il Maritozzo è un dolce tipico del Lazio, il suo nome deriverebbe dall’usanza di offrire questo dessert alle future spose e chi lo donava era definito «maritozzo». Il Maritozzo consiste in una piccola pagnotta impastata con farina, uva, miele, burro, farcita con panna montata e spesso arricchito con pinoli, uva o arancia candita. 6. Pasticciotto Simbolo della pasticceria salentina, il Pasticciotto dopo il ’900 ha preso il sopravvento. È composto da pasta frolla ripiena di crema pasticcera e cotto al forno. Nel tempo però sono nate moltissime varianti, soprattutto per quanto riguarda la forma e la farcitura. 7. Pastiera napoletana La Pastiera napoletana è un dolce tipico delle festività pasquali, che ha avuto il riconoscimento come prodotto agroalimentare tradizionale campano. È una torta di pasta frolla farcita con un impasto a base di ricotta, zucchero, uova e grano bollito nel latte. Nella ricetta classica gli aromi utilizzati sono cannella, scorze d’arancia, vaniglia e acqua di fiori d’arancio. 8. Sbrisolona La Sbrisolona è un dolce del Nord Italia, originario della città di Mantova, ma comunemente prodotta e consumata in Lombardia, Emilia-Romagna e nel Veronese. Si compone di farina bianca, farina gialla e zucchero in parti uguali, amalgamati da abbondante burro. Il tratto caratteristico del dolce sta nella sua consistenza irregolare, dovuta alla lavorazione veloce e al taglio grossolano delle mandorle. 9. Sebadas Dolce tipico della Sardegna, le Sebadas sono un dolce fritto costituito da pasta di farina di semola, acqua, strutto e scorza di limone, con all’interno del formaggio acidulo. Il tutto viene poi ricoperto con miele o zucchero. Insomma, un dolce davvero perfetto per gli amanti del formaggio, come noi. 10. Tenerina La torta Tenrina è un dolce tipico del ferrarese, il cui ingrediente principale è il ciaccolato fondente impastato con uova, burro e farina. La particolarità è data dal fatto che all’esterno si forma una piccola crosticina ma all’interno di questo dolce il cuore è tenero e cremoso.Ti è piaciuta questa classifica dei dolci più buoni e famosi d’Italia? Allora potrebbe interessarti anche i 5 piatti italiani più conosciuti all’estero.
I 10 primi piatti preferiti dagli italiani
Tra i piatti forti della cucina italiana non si può non annoverare i magnifici primi piatti famosi in tutto il mondo. Ma quali sono quelli preferiti dagli italiani? Oggi il Caseificio Nobili ti svela i 10 primi piatti preferiti dagli italiani. I 10 primi piatti preferiti dagli italiani 1. Lasagna Il tipico piatto bolognese, la lasagna, conquista il cuore degli italiani e arriva al primo posto. La sua unione di sapore tra sfoglia, salsa bolognese e formaggio sembra essere una combinazione irresistibile. Ti è già salita l’acquolina in bocca al solo pensiero di questo piatto? Allora prova la nostra versione per una lasagna ancora più filante. 2. Carbonara Al secondo posto invece troviamo la carbonara. Questa ricetta è un piatto della cucina romana a base di pasta, uova, guanciale e pecorino. Molti hanno provato a modificare la ricetta tradizionale, ma la versione classica rimane la più amata. 3. Tagliatelle al ragù La tradizione bolognese conquista anche il terzo gradino del podio con le tagliatelle al ragù, un piatto semplice e dal gusto inconfondibile ma che piace sia a grandi che a piccini. 4. Tortellini Al quarto posto ancora un piatto proveniente dall’Emilia, i tortellini. Con la panna o con il brodo, questo formato di pasta ripiena riesce sempre a stupire con ripieni tradizionali o innovativi. 5. Penne all’arrabbiata Le penne all’arrabbiata conquistano il quinto posto della classifica. Infatti, gli italiani sembrano essere degli amanti dei piatti dai gusti decisi e del piccante e questo piatto, per quanto semplice, riesce a stuzzicare il loro palato. 6. Gnocchi alla sorrentina Al sesto posto dei primi piatti preferiti dagli italiani troviamo gli gnocchi alla sorrentina. Con condimento di pomodoro e mozzarella e gnocchi a base di patate, questo piatto risulta cremoso e delicato. 7. Risotto alla crema di scampi Il risotto alla crema di scampi non poteva certo mancare in questa classifica. Il suo sapore raffinato e delicato gli fa conquistare il settimo posto della classifica. Il segreto? Materie prime italiane e di ottima qualità. 8. Spaghetti allo scoglio All’ottavo posto della classifica sempre un piatto di pesce, gli spaghetti allo scoglio. Molto apprezzati soprattutto al sud, dove gli ingredienti sono facilmente reperibili, freschi e di prima qualità. 9. Spaghetti alle vongole Al nono posto troviamo gli spaghetti alle vongole. La combinazione pasta e pesce infatti sembra conquistare i palati degli italiani in tutti i modi. Gli spaghetti alle vongole sono perfetti da mangiare in riva al mare con un buon calice di vino italiano. 10. Gramigna e salsiccia Chiude la classifica un altro piatto emiliano, la gramigna e salsiccia. Questo piatto casereccio, grazie alla particolare forma della sua pasta e alla sapidità della salsiccia, riesce a conquistare una grande parte degli italiani, ottenendo il decimo posto.Ti aspettavi questa classifica dei primi piatti preferiti dagli italiani? Allora potrebbe interessarti anche i 5 piatti italiani più conosciuti all’estero.
I 10 cibi da asporto più ordinati in Italia: classifica.
È tempo di estate e di vacanze e per questo a volte può essere una buona idea spegnere i fornelli e ordinare qualcosa da asporto. Se sei indeciso su cosa ordinare, scopri la classifica dei 10 cibi più ordinati in Italia. I 10 cibi da asporto più ordinati in Italia, per tipologia. 1. Pizza Avevi dubbi su questo primo posto? La pizza si conferma essere la regina della cucina italiana, quindi anche il cibo più ordinato. Le varianti più richieste sono la classica margherita con pomodoro e mozzarella, diavola e capricciosa. 2. Hamburger Al secondo posto troviamo gli hamburger, in particolare è molto richiesta la versione bacon cheeseburger con contorno di patatine fritte. 3. Giapponese Al terzo posto si classifica la cucina giapponese. In particolare, si ordinano nigiri saké, edamame e uramaki Philadelphia. 4. Cinese Al quarto posto, invece si classifica la cucina cinese, con piatti come involtino primavera, riso alla cantonese e ravioli alla griglia. 5. Panini imbottiti Al quinto posto, forse per la praticità, forse per la possibilità di creare la variante che più si adatta ai propri gusti, ci sono i panini imbottiti. 6. Italiano La cucina tradizionale italiana si colloca solo al sesto posto, con cotoletta di pollo come piatto preferito. 7. Pollo Al settimo posto si classifica il pollo, specialmente se abbinato con le patate o sotto forma di nuggets o alette piccanti. 8. Dolci All’ottavo posto si classificano i dolci, con particolare preferenza per tiramisù e vaschette gelato. 9. Indiano In nona posizione si trova la cucina indiana, con una preferenza per piatti come cheese naan, samosa e chicken tikka masala. 10. Cucina messicana Al decimo posto la cucina messicana con burrito di pollo, burrito con chili e nachos.Nello specifico invece i piatti più ordinati sono: pizza margherita, patatine fritte, pizza diavola, involtino primavera, supplì, pizza capricciosa, olive ascolane, riso alla cantonese, crocchette di patate e nigiri sake. Hai deciso che piatto ordinare per il tuo pasto da asporto? Allora potrebbe interessarti anche le pizze preferite dagli italiani
Pizza, film e serie tv
Che la pizza fosse un simbolo dell’italianità e della buona cucina già lo sapevamo, ma che fosse così gettonata dal grande e piccolo schermo proprio non ce lo immaginavamo. Sembra proprio, invece, che la pizza sia un soggetto molto presente in film, serie TV, cartoni animati e grandi classici del cinema, che hanno reso omaggio a questo piatto in moltissimi modi. Ecco perché il caseificio Nobili oggi vi presenta le 13 scene più belle e memorabili con la pizza. Riesci a ricordarle tutte? L’oro di Napoli (Vittorio De Sica) L’oro di Napoli è un film a episodi del 1954 diretto da Vittorio De Sica. Nell’episodio “Pizza e credito” un’indimenticabile Sophia Loren recita la parte della regina della pizza fritta nel rione di Materdei. In questo episodio Vittorio De Sica rende omaggio e esprime tutto il suo amore per Napoli e per il suo piatto tipico, la pizza. Mangia, prega, ama (Ryan Murphy) Mangia prega ama è un film del 2010 diretto da Ryan Murphy, basato sul libro autobiografico di Elizabeth Gilbert. La trama parla di una donna che decide di lasciare tutto per intraprendere un viaggio spirituale intorno al mondo. Tra le tappe, che la donna racconta minuziosamente nel suo diario, soggiorna per quattro mesi in Italia, visitando Roma e Napoli dove si avvicina ai piaceri del palato della buona cucina italiana. Proprio durante questa tappa si assiste alla scena, in cui Julia Roberts nell’Antica Pizzeria da Michele a Napoli si gusta in estasi una buonissima pizza. Manhattan (Woody Allen) Manhattan è un film del 1979 scritto, diretto e interpretato da Woody Allen. In questo classico della comicità, una scena iconica ha come protagonista proprio la pizza. Il protagonista Isaac e la sua giovane amante Tracy sono a cena in quella che, secondo lui, è la miglior pizzeria di New York, John’s Pizzeria. In attesa della pizza i due cominciano a discutere, ma l’unico pensiero di Isaac, una volta ricevuto il piatto è il fatto che manchi un ingrediente fondamentale… il cocco. Parasite (Bong Joon-ho) Parasite è un film del 2019 diretto da Bong Joon-ho. In questo thriller la storia della povera famiglia Kim parte da un lavoro umile, legato alla pizza. Infatti, i Kim piegano cartoni per la pizza nell’umido scantinato in cui vivono, e si nutrono principalmente di questo alimento. La pizzeria in cui sono girate le scene del film e la Pizza Age, locale a conduzione familiare, che ha riscosso un grande successo dopo la realizzazione del film. Spiderman (Sam Raimi) Spider-Man è un film del 2002 diretto da Sam Raimi. Basato sui fumetti dell’Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics, il film racconta la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, che viene morso da un ragno geneticamente modificato e ne acquisisce i poteri e i sensi da ragno. In questa versione il giovane Peter Parker, per mantenersi gli studi, si occupa di consegnare a domicilio pizze e per fare più in fretta usa proprio i suoi super poteri. Deadpool (Tim Miller) Deadpool è un film del 2016 diretto da Tim Miller, basato sull’omonimo personaggio dei fumetti Marvel Comics. Il protagonista è ex soldato delle forze speciali che, dopo essere stato congedato con disonore, ha intrapreso la carriera di mercenario. Proprio durante uno dei suoi appostamenti, nell’attesa del nemico, decide di ordinarsi una pizza. E che pizza avrebbe mai potuto ordinare un antieroe come Deadpool? Una pizza ananas e olive. Una volta arrivata la consegna, con la vittima completamente ignara di tutto, l’unica preoccupazione del nostro eroe è che il cornicione non sia bruciato. Ritorno al futuro II (Robert Zemeckis) Avrebbe mai potuto non esserci un riferimento a come avremmo preparato la pizza in un film come Ritorno al futuro? Ovviamente no. Nella magnifica visione di Robert Zemeckis la pizza del futuro si sarebbe preparata inserendo in forni speciali dei dischetti, per poi estrarne delle fumanti pizze formato maxi. Per fortuna che alla fine non è stato così e che la pizza si prepara ancora con ingredienti classici e genuini, come la nostra mozzarella Nobili. Nightmare 4 (Renny Harlin) Di pizze dal gusto horror ne abbiamo viste già molte, come quella al cocco o con ananas e olive, ma nessuno può battere quella di Nightmare 4. Nightmare 4 – Il non risveglio – è un film del 1988 diretto da Renny Harlin e rappresenta il quarto capitolo della saga horror Nightmare, ideata e diretta da Wes Craven. Nella fatidica scena in questione davanti agli occhi di una terrorizzata Alice Freddy Krueger gusta una pizza condita con le teste urlanti di alcune malcapitate vittime. Tartarughe Ninja Tartarughe Ninja è una serie a fumetti di genere fantascientifico ideata nel 1984 dai disegnatori Kevin Eastman e Peter Laird e pubblicata negli Stati Uniti d’America dalla casa editrice statunitense Mirage Studios. Dato il suo successo, in seguito è divenuta una serie animata di successo. Le tartarughe Ninja, a parte a essere note per il loro spirito eroico e le loro incredibili abilità in battaglia, sono famose anche per essere delle grandissime amanti della pizza. Infatti, in qualsiasi versione, dal fumetto, ai cartoni animati, ai film, la pizza per Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo, non può proprio mai mancare. Breaking Bad (Vince Gilligan) Breaking Bad è una serie televisiva statunitense creata da Vince Gilligan e trasmessa dall’emittente via cavo statunitense AMC. La serie è stata acclamata dalla critica, soprattutto per la sceneggiatura, la regia e le interpretazioni degli attori principali. Nel 2013, la Writers Guild of America l’ha collocata al tredicesimo posto tra le serie meglio scritte di tutti i tempi. In uno degli episodi della serie diviene protagonista proprio la pizza, infatti, il protagonista Walter White lancia, in preda alla rabbia, un’intera pizza, che inevitabilmente finisce per schiantarsi nel tetto della sua casa, rimanendo appiccicata. Friends (David Crane e Marta Kauffman) Friends è una sitcom statunitense creata da David Crane e Marta Kauffman. La serie ruota attorno a un gruppo di sei amici a Manhattan, formato dalle ragazze Rachel Green, Monica Geller e Phoebe Buffay, e dai ragazzi Ross Geller, Chandler Bing e Joey Tribbiani. Proprio quest’ultimo
Le 10 pizze più costose del mondo
La pizza è un cibo conosciutissimo in tutto il mondo, infatti i pizzaioli quotidianamente si sfidano nel trovare la ricetta più originale, combinando impasti e condimenti. Nonostante questo, un elemento caratteristico della pizza è sempre stato il suo costo contenuto, in quanto nasce originariamente come cibo semplice e povero. Da allora però molte cose sono cambiate e spesso questo piatto viene condito con materie prime anche molto costose. Oggi il caseificio Nobili, infatti, vi svela le 10 pizze più costose del mondo. 10) PIZZA KOBE BEEF STEAK (72 dollari) La Pizza Kobe Beef Steak della catena Domino’s Japan. La sua particolarità è quella di essere condita con una delle carni più pregiate al mondo il Kobe, facendo così aumentare il prezzo di questa pizza. 9) PIZZA MAGIC GOLD (108 dollari) È la pizza speciale di un ristorante di Toronto (Canada), il Magic Oven. L’elevato costo di questa pizza è dovuto al suo aspetto decisamente scenografico. Infatti, è cosparsa di foglie d’oro 24 carati commestibili. 8) PIZZA ARAGOSTA E TARTUFO (125 dollari) La si può gustare al Third Avenue Cafe, a Dubai, dove viene considerata la migliore pizza del mondo grazie ai suoi ingredienti speciali: aragosta e tartufo, inoltre sembra esserci un ingrediente segreto che il pizzaiolo custodisce gelosamente. 7) PIZZA TRIPLE MILLEFEUILLE (140 dollari) È una pizza della popolare catena di pizzerie Domino’s, con la crosta ripiena di formaggio e con ben 3 strati di ingredienti tra cui carciofini e jalapenos, che a loro volta possono essere impanati e fritti o ripieni. Una pizza per cui serve non solo un grande portafoglio ma anche un grande stomaco. 6) PIZZA C6 (450 dollari) È uno dei migliori e più famosi piatti della Steveston Pizza Company, una pizzeria canadese che si trova a Richmond, nella Columbia Britannica. È composta da un medley di gamberi tigra, ratatouille di aragosta, salmone affumicato, caviale russo Osetra e tartufo bianco d’Alba a scaglie. 5) PIZZA DEL NINO’S BELLISSIMA (1.000 dollari) Nino’s Bellissima è un celebre ristorante di New York, che annovera tra i suoi piatti questa pizza creata da Nino Selimaj. È a base di panna fresca, quattro tipi di caviale, aragosta a fette, uova di salmone e un po’ di wasabi. Si può acquistare anche a fette a un prezzo più ridotto. 4) PIZZA “TARTUFO BIANCO E ORO” DEL MARGO’S (2.400 dollari) Questa pizza nel 2010 venne inserita nel libro dei Guinness dei primati, in quanto era divenuta la pizza più costosa del mondo. Prodotta dalla Margo’s Pizzeria, alla Valletta (Malta). Il suo segreto? Ingredienti super lussuosi: foglie d’oro 24 carati e tartufo bianco d’Alba. Il suo prezzo varia a seconda delle quotazioni sia dell’oro che del tartufo. 3) PIZZA ROYALE 007 (4.200 dollari) La pizza di James Bond conquista invece il terzo posto. Creata dal ristorante di Domenico Crolla, Haggis, a Glasgow (Regno Unito), il condimento di questa pizza prevede aragoste imbevute nello Champagne con una spolverata di oro commestibile. Insomma, una pizza veramente di lusso. 2) PIZZA DELLA CASA DEL FAVITTA’S FAMILY (8.200 dollari) Favitta’s Family è una famosa pizzeria di New York, la cui pizza della casa è tra le più costose del mondo. È stata ideata per la Festa di San Valentino e ha la forma di un cuore ma ciò che realmente porta il prezzo alle stelle è la sua decorazione in diamanti. Insomma, una pizza perfetta per una proposta di matrimonio davvero costosa. 1) PIZZA LUIGI XIII (12.000 dollari) Questa pizza da 12.00 dollari è stata dal pizzaiolo campano Renato Viola, di Agropoli, una cittadina in provincia di Salerno. La Luigi XIII è la pizza più costosa del mondo, infatti già l’impasta è composto da ingredienti di primissima qualità, inoltre tra i condimenti è presente uno dei caviali più pregiati al mondo, il Caviale Oscietra Reale Prestige.Queste pizze a parte a essere costosissime hanno anche un ottimo sapore, ma per avere una pizza di qualità non sono obbligatori prezzi da capogiro, ma basta scegliere materie prime pregiate e del proprio territorio, come la nostra mozzarella per pizza. Ti è piaciuto questo articolo sulle 10 pizze più costose del mondo? Allora potrebbe interessarti anche i formaggi più costosi del mondo.
I 6 cibi italiani più venduti all’estero
Il Made in Italy all’estero è simbolo di qualità, sicurezza e rispetto delle tradizioni. Infatti, l’agroalimentare italiano nel mondo ha un valore di 41 miliardi di euro, con export prevalenti in Germania, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Spagna e in crescita in Cina e Russia. Ma quali sono i prodotti alimentari italiani più esportati? Oggi il Caseificio Nobili ti svela i 6 cibi italiani più venduti all’estero. I 6 cibi italiani più venduti all’estero 1. Cioccolato, caffè, tè, spezie e piatti pronti Cioccolato, tè, caffè, spezie e piatti pronti, con 6,7 miliardi di euro, sono i prodotti italiani più venduti all’estero. Infatti, la qualità del cioccolato italiano è molto apprezzata dalle altre nazioni, tanto che questo prodotto concorre con quello assai noto belga. Caffè, tè e spezie invece, grazie alla loro lunga tradizione italiana, hanno acquisito una gran fama all’estero. Per quanto riguarda i cibi pronti è facile comprendere perché abbiano un così grande successo, infatti chi potrebbe mai rinunciare ad assaggiare un piatto della nostra cucina italiana? 2. Vini Al secondo posto della classifica troviamo i vini, con circa 6 miliardi di euro. Infatti, all’estero oltre ai vini bianchi, rossi e rosati, sono particolarmente amati quelli frizzanti come spumante e prosecco. 3. Pasta, pane e farinacei Al terzo posto, con 3,7 miliardi di euro, si trovano pane, pasta e farinacei, la cui vendita ha subito consistenti aumenti soprattutto per quanto riguarda pane e prodotti di pasticceria. Non c’è da stupirsene visto che la pasta è uno dei simboli più noti dell’italianità. 4. Frutta e ortaggi Al quarto posto troviamo frutta, verdura, ortaggi italiani, sia venduti al naturale che in forma di conserve, come i famosi pelati italiani. 5. Prodotti lattario-caseari Al quinto posto si trovano i prodotti lattario-caseari, che hanno subito negli ultimi anni un’importante crescita delle vendite. Mozzarella come quella del nostro caseificio, parmigiano, grana, gorgonzola e altri prodotti caseari, per la loro qualità e tradizione godono di una grande fama all’estero, anche se non è sempre facile trovarli. 6. Carne fresca o lavorata Al sesto posto nei cibi italiani più venduti all’estero troviamo la carne sia fresca che lavorata, come salumi e prosciutti, un altro pezzo forte della produzione italiana, con le specialità tipiche di ogni regione.Hai trovato interessante questa classifica? Allora potrebbe interessarti anche i 5 ingredienti più versatili in cucina.
I 7 formaggi più puzzolenti del mondo
Le fragranze del formaggio sono molto diverse le une dalle altre, ci sono formaggi inodori, come la nostra mozzarella, altri con un profumo delicati, come la nostra scamorza, altri invece con profumi intensi. Esistono poi dei formaggi con un odore davvero molto persistente e deciso, che può risultare anche sgradevole, ma quali sono? Il Caseificio Nobili ti svela oggi la classifica dei formaggi più puzzolenti del mondo. I 7 formaggi più puzzolenti del mondo 1. Pont l’Eveque Seppur abbia un odore molto persistente, il Pont l’Eveque è anche un formaggio molto buono. Proviene dalla Francia e si suppone che le sue origini risalgano al XIII secolo. La puzza di questo formaggio, simile al brie, è data in particolare dalla crosta molle, infatti, per smorzare l’odore, si consiglia di eliminare la crosta o di avvolgere il formaggio con della carta da cucina isolante e di conservarlo in frigo. 2. Camembert de Normandie Altro formaggio francese che, oltre a essere famoso per il suo odore, è famoso anche per la sua incredibile morbidezza e cremosità. Il Camembert Normandie si crea a partire da latte vaccino e viene lascito stagionare per circa tre settimane. Anche questa volta la fragranza del formaggio è dovuta soprattutto alla crosta, in cui sono presenti ammoniaca, cloruro di sodio e acido succinico. 3. Munster Al terzo posto trai i formaggi più puzzolenti c’è il Munster, un nome che già dice tutto. Infatti, Munster significa mostro in francese e fa riferimento proprio all’odoro mostruoso di questo formaggio. Proviene da una zona dell’Alsazia e viene prodotto con latte vaccino e fatto stagionare per circa tre settimane in cantine umide, la sua crosta viene poi sottoposta a un lavaggio di acqua salata. 4. Epoisses Il suo trasporto sui mezzi pubblici in Francia è stato vietato, proprio a causa del suo olezzo. L’Epossies viene prodotto con latte crudo di vacca e la sua crosta viene lavata con acquavite di vinaccia. Una curiosità su questo formaggio è che sembra essere stato il preferito da Napoleone.Tra i secondi piatti preferiti dai bambini invece troviamo: 5. Brie de Meaux Il Brie de Meaux è un tipo di brie molto prelibato. Infatti, è un formaggio molto cremoso, prodotto con latte crudo di vacca, ha una crosta fiorita che alcuni dicono andrebbe mangiata insieme a alla parte cremosa. Tuttavia, il suo odore risulta a molti insopportabile. 6. Roquefort Il Roquefort è uno dei formaggi più ricercati e più puzzolenti del mondo. La sua produzione è molto particolare, si crea a partire da latte di pecora crudo e viene fatto stagionare in delle grotte situate intorno al piccolo villaggio di Roquefort (Francia meridionale). La sua particolarità sono le striature di muffa blu, le quali lo renderebbero così buono e ricercato. 7. Limburger Il Limburger è un formaggio tedesco tra i più famosi per il suo olezzo, ma anche per il suo sapore. È fermentato utilizzando un particolare batterio, chiamato Brevibacterium linens, lo stesso che può essere trovato sulla pelle umana e che è in parte motivo del suo odore pungente.Per fortuna che la nostra mozzarella non è in questa classifica! Se ti è piaciuto questo articolo, allora potrebbe interessarti anche la classifica dei formaggi più buoni del mondo.
I cibi preferiti dai bambini
Siamo stati tutti bambini e tutti abbiamo sognato almeno una volta un giorno in cui mangiare tutto quello che volevamo, senza alcuna ripercussione. Qualcuno avrà immaginato un mondo fatto solo di gelato, chi invece era già da piccolo un amante del salato, forse ne avrebbe preferito uno fatto solo di patatine fritte. Ma sei sicuro di conoscere davvero i gusti dei bambini? Mettiti alla prova con la nostra classifica dei cibi preferiti dai bambini!Tra i primi piatti preferiti dai bambini troviamo: 1. Pizza Te lo aspettavi, vero? Al primo posto tra i cibi preferiti dai bambini non poteva che esserci la pizza. La sua combinazione pomodoro e mozzarella, come quella della nostra linea professionale, sono una combinazione irresistibile anche per i più piccoli. La pizza costituisce un piatto unico, abbastanza sano anche per i bambini, se proposto in dosi non eccessive e con condimenti equilibrati. 2. Pasta I bambini sembrano essere molto legati ai piatti tipici della cucina italiana, infatti al secondo posto troviamo la pasta. Non importa in quale formato venga proposta, ma piuttosto bisogna prestare attenzione al condimento. I più piccoli infatti preferiscono la pasta in bianco, al pomodoro o al ragù, da evitare invece sapori troppo intensi e quelli con prevalenza di verdure. 3. Risotto allo zafferano Al terzo posto troviamo il risotto allo zafferano. Grazie al suo sapore delicato e al suo colore allegro sembra essere in grado di conquistare il palato di moltissimi bambini. È un piatto semplice e veloce da preparare che farà sicuramente contenti i genitori, anche grazie ad alcune ottime proprietà di questa spezia. 4. Lasagne La tradizione bolognese si guadagna il quarto posto, con le lasagne, un altro ottimo piatto unico da proporre ai bambini. Questo piatto a base di pasta fresca, ragù e formaggio, grazie alla sua combinazione di sapori è in grado di conquistare moltissimi palati, non solo quello dei bambini, infatti è anche tra i cibi italiani più conosciuti all’estero.Tra i secondi piatti preferiti dai bambini invece troviamo: 1. Cotoletta Il primo posto se lo guadagna un classico della tradizione milanese, la cotoletta, e come si potrebbe negare la gustosità di questo piatto? Ai genitori che stanno leggendo sveliamo però un segreto, non sembra essere rilevante il friggere la cotoletta, per cui se volete proporre una versione più light vi consigliamo di cuocerla al forno. 2. Hamburger Al secondo posto, lo sanno bene i fast food, troviamo l’hamburger. Con le sue combinazioni di sapori differenti, unite a un ottimo medaglione di carne, costituisce una ricetta davvero allettante per i più piccoli.. per cui perché non approfittare di questa ricetta per inserire anche qualche verdura? 3. Pollo arrosto I genitori saranno felici di sapere che tra questa classifica compare anche una carne magra e semplice da preparare, come il pollo arrosto. Questo piatto è una ricetta davvero molto salutare per la dieta dei bambini ed è possibile riproporlo tranquillamente anche più di una volta a settimana.Se per caso ti sta sorgendo il dubbio su quale contorno accompagnare a questi secondi piatti, sappi che per i bambini la risposta è scontata. In qualsiasi forma, con qualsiasi cottura il contorno preferito dai bambini sono le patate, e come potremmo dar loro torto? Infine, veniamo al dolce e alla frutta. Il dolce preferito dei bambini è tra i più rappresentativi della cucina italiana, stiamo ovviamente parlando del gelato, mentre il frutto più apprezzato sembra essere la banana, da gustare da sola o in frullati. Immaginavi fossero questi i cibi preferiti dai bambini? Allora potrebbe interessarti anche i 10 piatti più buoni del mondo.
La pizza al femminile: 15 donne pizzaiole di successo
Si pensa che il mestiere del pizzaiolo sia prettamente maschile e in effetti la Federazione Italiana Pizzaioli conta solo 55 donne ogni 600 uomini. Oggi, nella festa della donna, vi invitiamo a sostenere le quote rosa in cucina e a lasciarvi ispirare dall’ottimo lavoro di queste 15 donne pizzaiole di successo. Marzia Buzzanca (Hofstätter Garten, Termeno) Marzia Buzzanca è una chef e pizzaiola di talento, ma anche una donna forte e sensibile. Nata a Tripoli nel 1964, si trasferisce prima a Teramo e poi all’Aquila. Qui apre la sua pizzeria Percorsi di Gusto che però viene subito colpita dal terremoto del 6 aprile 2009. Nonostante l’accaduto, ha poi rilevato la pizzeria Hofstätter Garten, in Trentino alto Adige. Oggi Marzia si dedica alla ricerca di impasti alternativi, e le sue pizze esprimono l’amore del territorio conciliando ingredienti della realtà trentina e di quella abruzzese. Teresa Iorio (Dalle figlie di Iorio, Napoli) Teresa Iorio, donna determinata e vulcanica, coltiva fin da piccola la passione per il mestiere di pizzaiola. A 12 anni comincia a mettere le mani in pasta, sotto la guida del padre Ernesto. Da qui la sua carriera decolla. Cresciuta nella pizzeria Dalle Figlie di Iorio, nel 2015 conquista il titolo mondiale nella categoria Pizza SGT e nel 2017 quello della categoria Pizza Fritta, da cui nasce il suo motto “Femmena e Fritta”. Oggi la sua pizza fritta è conosciuta in tutto il mondo. Isabella de Cham (1947 Pizza Fritta, Napoli) Nonostante la sua giovane età, Isabella de Cham, a Napoli è già un’istituzione con la sua pizza fritta. Inizia la sua esperienza in sala, ad Aversa, poi a 18 anni lavora coni i grandi maestri della pizza: Ciro Oliva, Enzo Piccirillo, Gino Sorbillo. Infine, approda a 1947 Pizza Fritta a Forcella, dove inizia a sperimentare con la pizza fritta. Apre poi un secondo locale nel quartiere di Pignasecca dove lavora con uno staff quasi tutto al femminile. Nel 2019 il suo locale a rione Sanità arriva al 48esimo posto a 50 Top Pizza. Roberta Esposito (La Contrada, Aversa) Roberta Esposito comincia la sua esperienza in un locale ad Aversa rilevato dal padre. Poi lavora nel ristorante di famiglia La Contrada, inizialmente come sommelier e in sala, dove rimane affascinata dal lavoro di pizzaiola. Decide così di mettersi in gioco dedicandosi a questo mestiere e facendo pian piano carriera. La sua idea di pizza è semplice e con ingredienti selezionati, come le 7 margherite, ognuna con salsa di pomodoro differente. Oggi intraprende la strada della pizza gourmet. Francesca Gerbasio (La Pietra Azzurra, Sala Consilina) Classe 1982, originaria di Padula, Francesca Gerbasio inizia il suo percorso nella pizzeria Caselle in Piattari di Michele Croccia, lavorando inizialmente in sala. Pian piano sotto la guida di Michele passa dietro il bancone delle pizze, diventando prima sua allieva e poi sua socia. Nel 2015 infatti apre la pizzeria La Pietra azzurra a Sala Consilina, dove comincia a produrre anche pizza in pala con farine biologiche. Nel 2014 ottiene il primo premio al concorso Pizza Chef Emergente Sud di Napoli, con la sua pizza Menaica. Filomena Palmieri (Da Filomena, Castrovillari) Filomena Palmieri inizia la sua avventura 35 anni fa nella piccola pizzeria/rosticceria di famiglia. Qui sviluppa la passione per le eccellenze italiane e per il buon cibo, facendo dell’arte bianca una vera e propria filosofia di vita. Cinque anni fa apre la sua pizzeria con la complicità del marito Massimo, dedicandosi alla sperimentazione sugli impasti, e alla ricerca dei prodotti di qualità a km 0. La sua passione l’ha portata alla nomina da parte dello Slow Food di Ambasciatrice della Pizza e a conquistare il terzo posto ai Campionati Mondiali di pizza. Valeria Abbonizio (Peccati di Gola, Castel Frentano) Valeria Abbonizio aveva un’idea fissa in mente: la forma fisica e di riflesso le calorie contenute negli alimenti. Allo stesso tempo però è appassionata di cibo e cucina, in particolare di pizza. Per questo a meno di vent’anni decide di aprire la sua pizzeria. Da lì comincia a sperimentare e a progettare una ricetta di pizza più sana. Crea un impasto composto da una miscela di farine integrali, ricco anche di fibre alimentari che riducono l’assorbimento dei grassi e del colesterolo, e con un indice glicemico e un contenuto calorico inferiore rispetto alle farine molto raffinate. Nasce così il famoso impasto che ogni giorno serve nel suo locale. Petra Antolini (Settimo Cielo, Pescantina) Petra Antolini ha una passione così forte per la cucina, che nonostante il parere contrario della famiglia, non solo decide di frequentare un istituto alberghiero, ma comincia già a 13 anni a lavorare all’interno di un ristorante. Continua la sua formazione studiando all’Università della Pizza. Oggi nella sua Settimo Cielo propone due varianti di pizza una d’ispirazione napoletana, tonda e soffice, e una per abbinamenti gourmet, più alta e croccante. Dal 2016 ha aperto anche Casa Petra, una bakery-house che propone pane e pizze alla romana con lievito madre. Maria Cacialli (La Figlia del Presidente, Napoli) Maria Cacialli è una donna forte, legata alla famiglia e alla tradizione. Ha maturato la sua passione per l’arte del pizzaiolo, fin da piccolissima, quando attaccata al grembiule del padre, lo osservava incantata impastare. Maria ha poi continuato questa strada, fino ad aprire una pizzeria in pieno centro storico, dedicandola alla memoria del padre, noto per aver convinto Bill Clinton, allora presidente, ad assaggiare un pezzo della loro pizza. Oggi la pizzeria di Maria è nota soprattutto per la sua pizza fritta. Paola Cappuccio (Portici) Paola Cappuccio è la bis-nipote dei fondatori della famosa pizzeria napoletana Trianon. Dichiara di essere stata destinata a diventare pizzaiola. Ad avere una forte influenza sul suo cammino è stato il nonno Armando, che l’ha fatta appassionare al mondo della pizza. Paola ha poi aperto una sua pizzeria, approfondendo la ricerca sugli impasti. Oggi collabora con alcune riviste di settore. Giorgia Caporuscio (Don Antonio, New York) Giorgia Caporuscio, nata a Terracina, a 18 anni decide di trasferirsi a New York, per raggiungere il padre, che aveva già aperto una pizzeria nella Grande