Gnocchi di ricotta: la ricetta light

Gli gnocchi di ricotta sono un piatto light e delicato, ma anche semplice da preparare. Questi gnocchi sono diversi dai tradizionali gnocchi di patate, poiché la ricotta sostituisce le patate come ingrediente principale. Ecco la lista degli ingredienti necessari per la preparazione degli gnocchi di ricotta per 4 persone. INGREDIENTI 500g di ricotta vaccina 2 uova 1 tazza di farina 00 1/2 cucchiaino di sale 4 cucchiai di Parmigiano Semola q.b. Abbiamo utilizzato: Ricotta PREPARAZIONE [/vc_column_text][vc_column_text]Per preparare gli gnocchi di ricotta, inizia facendo scolare la ricotta per circa 2 ore. Trascorso questo tempo, setaccia la ricotta e mescolala in una ciotola insieme a Parmigiano, uova sbattute, e sale. Effettuato questo passaggio, aggiungi anche la farina poco per volta. Continua a mescolare fino a quando non otterrai un composto omogeneo. Per impastare più agevolmente, ti consigliamo di utilizzare una spianatoia, cosparsa con un po’ di semola. Successivamente, forma dei cilindri con il composto e tagliali a pezzetti della grandezza di una noce. Poi, premi leggermente ogni pezzetto con la forchetta per creare delle striature che aiuteranno a trattenere il sugo. A questo punto, porta a ebollizione una pentola d’acqua salata e cuoci gli gnocchi fino a quando non verranno a galla (circa 2-3 minuti). Ti sconsigliamo di scaldarli tutti insieme, rischieresti di cuocerli in maniera errata. Meglio fare gruppi da 3. Scolali e condiscili con un sugo di tuo gradimento, visto la loro delicatezza un semplice sugo al pomodoro potrebbe essere perfetto. Ti è piaciuta la ricetta degli gnocchi di ricotta? Allora potrebbe interessarti anche i consigli della nostra nutrizionista.

Ricetta: polpette di zucchine e mozzarella

Perfette per un aperitivo o come secondo patto, oggi vi proponiamo la ricetta delle polpette vegetariane con zucchine e mozzarella. INGREDIENTI zucchine 2 fiorita Nobili 1 confezione da 250 g parmigiano grattugiato 2 cucchiai uovo 1 pangrattato 6 cucchiai maggiorana fresca q.b. aglio 1 spicchio olio extra vergine d’oliva q.b. sale q.b. pepe q.b. olio di semi d’arachide per friggere Abbiamo utilizzato: Fiorita Nobili PREPARAZIONE Lavate e tagliate le zucchine a tocchetti. Fatele cuocere in una padella anti-aderente con l’olio e uno spicchio d’aglio. Quando saranno tenere, fatele raffrettare, poi schiacciatele con una forchetta in una ciotola con il parmigiano, il pangrattato, l’uovo, la mozzarella tagliata a dadini piccoli, la maggiorana, il sale e il pepe. Impastate tutto fino a ottenere un composto omogeneo, poi formate delle polpettine e passatele nel pangrattato. Una volta mescolati gli ingredienti, aggiungi 3 cucchiai di pangrattato poco per volta, finché non otterrai un composto malleabile, per formare le polpette. Friggi le polpette in olio bollente fino a quando saranno dorate, scolatele e fatele asciugare prima di servirle.

Quali sostanze nutritive contiene il formaggio?

Una buna alimentazione deve essere il più possibile equilibrata e varia, perché il nostro organismo ha bisogno di tutti i tipi di nutrienti per funzionare in un modo corretto. Alcuni sono essenziali a sopperire al fabbisogno di energia, altri a rendere possibili i processi fisiologici e ad alimentare il ricambio delle cellule, altri ancora hanno funzione protettive. Per questo in una dieta sana dovremmo inserire anche il consumo di formaggio, da consumare come secondo piatto 2-3 volte a settimana, prediligendo il consumo di formaggi freschi come la mozzarella e la ricotta. Quali sostanze nutritive contiene il formaggio? I formaggi sono ricchi di tutte le sostanze nutritive che sono presenti anche nel latte, essendone dei derivati. Infatti contengono: Proteine Minerali Vitamine Grassi Le proteine In un bicchiere di latte parzialmente scremato da 125 g sono contenute il 3,15% di proteine, in 100 grammi di formaggio ce n’è una quantità dieci volte superiore. I minerali Una delle sostanze più importanti, presenti nei formaggi, sono i minerali, come il calcio, il fosforo e il sodio. Il calcio, infatti, aiuta a mantenere ossa e denti sani e a regolare la coagulazione del sangue. Il fosforo, invece, aiuta a metabolizzare meglio il calcio. Le vitamine Nei formaggi sono presenti le vitamine A, B2, B12 e D le quali soddisfano circa il 30% del fabbisogno giornaliero di un adulto. Grassi Anche i grassi sono necessari a una sana alimentazione e questi sono contenuti in buona dose nei formaggi. I grassi sono necessari per dare la giusta energia al corpo.E tu hai già inserito i formaggi nella tua alimentazione? Allora potrebbe interessarti anche la classifica dei formaggi più light.

Degustazione di formaggi: come realizzarla a casa

Realizzare a casa una degustazione di formaggi da chef è più facile di quello che pensi. Perfetta come antipasto o aperitivo con ospiti, per le sue caratteristiche può diventare anche un ottimo piatto principale. Ecco come realizzarla a casa. Come predisporre la degustazione di formaggi Puoi presentare la tua degustazione di formaggi su un classico tagliere in legno, oppure su una lastra di pietra lavica, che va molto di moda, o un piatto da portata di colore scuro, in modo che i formaggi siano in contrasto con il supporto e che faccia ancora più scena. Sicuramente è un’ottima idea portare in tavola con i formaggi cracker, grissini o pane, da mangiare insieme ai formaggi più saporiti oppure tra un assaggio di formaggio e l’altro per rendere la bocca più neutra. Quanti formaggi proporre in una degustazione? Di solito si consiglia di procedere con una scelta di almeno 5 formaggi diversi. Puoi procedere con un tema, ad esempio scegliendo i prodotti di una determinata regione, o addirittura diversi tipi e stagionature dello stesso tipo di formaggio, con una degustazione “orizzontale”. Fai attenzione se scegli una degustazione di tutti formaggi erborinati (ovvero quelli con la muffa blu all’interno) perché, avendo un gusto particolarmente forte, potrebbero non piacere a tutti ed essere troppo impegnativa. Il nostro consiglio, se non sei un esperto, è di proporre i formaggi che più ami, o che ti hanno stupito. Prepara il tagliere in senso orario, partendo da quelli più freschi e morbidi a quelli più saporiti e stagionati. Salse, composte e confetture da abbinare ai formaggi In genere i formaggi si abbinano bene con il miele, la mostarda, le confetture e le marmellate. In commercio ci sono composte pensate specificatamente per accompagnare i formaggi, ma puoi anche realizzarle a casa. Gli abbinamenti sono fantasiosi e studiati per esaltare il gusto dei diversi tipi di formaggio. Cipolle di tropea e uvetta, ad esempio, è un abbinamento perfetto per formaggi semi stagionati, mentre le gelatine al vino bianco o rosso si sposano perfettamente con i formaggi erborinati. I formaggi più dolci, morbidi e cremosi sono esaltati da confetture di fragola, mirtillo, pera angelica e fico. Qui sotto una ricetta facile e veloce per la tua degustazione da chef! Salsa per formaggi vaccini delicati: ricetta facile Da abbinare a formaggi delicati a pasta bianca, come la nostra mozzarella Fiorita, è perfetta una salsa a base di cipolle rosse e succo di arancia, con un condimento di senape. Poi realizzarla in pochi minuti come segue: Taglia 500 g di cipolle rosse molto sottili, falle rosolare in una pentola con un filo di olio e un pizzico di sale. Unisci un cucchiaio di zucchero e fai caramellare. Quando la consistenza si farà densa, aggiungi il succo di un’arancia e cuoci per circa 10 minuti. A fine cottura aggiungi un cucchiaio di senape e amalgama bene. Lascia raffreddare a temperatura ambiente in un contenitore coperto da pellicola prima di servire. Abbinamenti tra formaggi e frutta Un’alternativa interessante a composte e salse varie è la frutta. Usa fresca di stagione (uva, pere, pesche, kiwi) per i formaggi morbidi; frutta secca (mandorle, noci, pistacchi, castagne, zenzero essiccato) per quelli più duri, frutta autunnale e sedano (fichi, mele, uva, pere) per gli erborinati. Caprini e pecorini si abbinano bene a frutta fresca estiva (melone, cocomero, pesche e frutti rossi).[ Quali bevande proporre con la tua degustazione di formaggi? Oltre all’acqua, che deve essere sempre disponibile, il formaggio si accompagna bene anche con alcune bevande alcoliche. Leggi gli articoli qui sotto per saperne di più sugli abbinamenti tra mozzarella e birre, vini o cocktail. Abbinamenti tra formaggi e cocktail Birra e mozzarella, un connubio perfetto Quali vini accompagnare alla mozzarella?

Gli hamburger più buoni di New York

Oggi è la giornata mondiale dell’hamburger, scopri quali sono gli hamburger più buoni di New York, a cui proprio non puoi rinunciare se pianifichi un viaggio nella grande mela. I 5 hamburger più buoni di New York 1. Black Label Burger, Minetta Tavern L’hamburger più buono del mondo si gusta a New York alla Minetta Tavern ed è il Black Label Burger. È composto da un mix di 4 differenti tagli di carne: costine, controfiletto, punta di petto e costata, fatto frollare con la tecnica “dry-aged” ovvero mantenuto per un lungo periodo a temperatura, umidità e aerazione controllate. È condito con sale e pepe e burro chiarificato; vengono poi aggiunte le cipolle caramellate cotte con il grasso di manzo. Il pane utilizzato è simile al pan- brioche, con un interno cremoso. 2. L’hamburger del NoMad Hotel Al secondo posto troviamo l’accoppiata formaggio e carne con il cheeseburger del NoMad Hotel. Anche in questo caso la carne è composta da una miscela di carne dry-aged, con un quarto di carne grassa e midollo osseo. A completare il piatto uno strato di cheddar, cipolla rossa e una segreta salsa speciale. 3. Emmy Burger di Pizza Loves Emily Al terzo posto ancora un cheeseburger, l’Emmy Burger della pizzeria “Pizza Loves Emily”. Il panino è composto da una miscela di carne dry-aged, condita semplicemente con sale e scottata con burro chiarificato. In aggiunta alla carne viene utilizzato del Cheddar Grafton invecchiato del Vermont, cipolle caramellate, salsa speciale e salsa aioli con pepe rosso. Il pane utilizzato è quello dei pretzel. 4. Il burger di The Spotted Pig Al quarto posto si classifica l’hamburger di The Spotted Pig a New York, realizzato con una specie di pan-brioche grigliato, un mix di costata, controfiletto, petto e sugna di manzo, e, infine, formaggio Roquefort. 5. Shake Shack burger Al quinto posto un hamburger amato anche per il suo prezzo di soli 5,55 dollari della famosa catena statunitense Shake Shack. Fatto di carne di Angus, cotta a fuoco medio. Da provare la versione Shroom Burger, con fungo fritto ripieno di formaggi fusi.Questo articolo sugli hamburger ti ha fatto venire fame? Prova la nostra ricetta per un hamburger da Nobili.

Cocktail e formaggi

Vuoi preparare un aperitivo a base di cocktail particolari e formaggi? Oggi, il Caseificio Nobili ti suggerisce quali cocktail abbinare ai diversi tipi di formaggio per valorizzarne il sapore.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Formaggi freschi Con formaggi freschi, come la nostra mozzarella, la crescenza e il caprino, l’abbinamento migliore sono i cocktail a base di Prosecco, se poi l’evento si svolge nel primo pomeriggio, l’abbinamento con la frutta è quello più indicato. Infatti, conferiranno un tocco elegante e leggero al tuo aperitivo. HUGO: 1 calice di prosecco, 2 cucchiai di sciroppo di sambuco, foglioline di menta. SPRITZ: 1 parte di bitter, 2 parti di prosecco, 1 parte di acqua frizzante. BELLINI: 1 parte di granatina, 1 parte di succo di pesca, 2 parti di prosecco.[/vc_column_text][vc_column_text] Formaggi di media stagionatura Con formaggi di media stagionatura, come taleggio, caciotta e caciocavallo, l’abbinamento perfetto è con un Mexican Mule, un cocktail speziato ma dal gusto molto fresco. MEXICAN MULE: 1 parte di tequila, 2 parti di ginger beer, 2 spicchi di lime, 1/2 cucchiaino di zucchero di canna, mezzo cucchiaino di radice di zenzero tritata. Shakerate per 5-10 secondi con 4 o 5 cubetti di ghiaccio e servite guarnendo con una fetta di zenzero e un peperoncino fresco appena schiacciato. Formaggi a lunga stagionatura Per i formaggi a lunga stagionatura, come pecorino e parmigiano, i cui sapori sono decisi e intensi i cocktail ideale sono freschi e secchi, come il GIN TONIC AL ROSMARINO. Per un gustoso aperitivo analcolico provate con la polpa di un kiwi frullata, ghiaccio e ginger ale. Formaggi erborinati I formaggi erborinati sono quelli che, all’interno della pasta, presentano colonie di muffe che si palesano sotto forma di venature color verde, grigio o blu, come il Blue D’Aoste, il Castelmagno, il gorgonzola. Questi formaggi si abbinano perfettamente con i cocktail dolci a base di rum o whisky, come il Manhattan. MANHATTAN: 2 parti di whisky, 1 parte di vermut dolce, 2 gocce di angostura. Servire in un bicchiere a coppa ghiacciato. Ti è piaciuto questo articolo? Allora potrebbe interessarti anche birra e mozzarella un abbinamento da non sottovalutare.

5 curiosità sulla Parmigiana

La Parmigiana di melanzane è uno dei piatti più amati d’Italia, tanto che c’è chi non ci rinuncia nemmeno in spiaggia. Ma qual è l’origine di questo piatto? Perché si chiama Parmigiana? Qual è la ricetta originale? Oggi, il Caseificio Nobili ti svela 5 curiosità sulla Parmigiana. 1. Dove nasce la Parmigiana? L’origine del piatto viene contesa tra 3 regioni Emilia-Romagna, Sicilia e Campania. Se si segue la strada linguistica, la via più semplice conduce in Emilia-Romagna, in quanto Parmigiana sembrerebbe derivare dall’impiego del Parmigiano reggiano, prodotto tipico della regione. Dal punto di vista storico, però, l’ipotesi più accreditata vuole che la parmigiana di melanzane abbia origini siciliane. Infatti, l’ingrediente principale del piatto, le melanzane, furono importate per la prima volta dagli arabi, nel XV secolo, proprio in Sicilia. La prima testimonianza scritta della Parmigiana attribuisce, però, l’origine a Napoli. Infatti, è nel libro “Cuoco galante”, scritto nel 1733 da Vincenzo Corrado, cuoco alle dipendenze delle famiglie aristocratiche napoletane, che compare per la prima volta questo nome. 2. Perché si chiama Parmigiana? Anche l’origine del nome non è così chiara. Alcuni fanno derivare il nome Parmigiana, appunto dal Parmigiano Reggiano usato per la preparazione del piatto; altri invece ritengono che derivi dal siciliano “parmiciana“, ossia persiana, in quanto la disposizione delle melanzane fritte ricorderebbero la forma delle aste di legno che compongono l’oggetto. 3. Qual è la ricetta originale della Parmigiana? La prima ricetta della Parmigiana di Vincenzo Corrado non assomigliava a quella che conosciamo oggi, infatti, al posto delle melanzane usava le zucchine, fritte nello strutto e condite con parmigiano e burro. Più simile, invece, la ricetta che si trova nel trattato “Cucina teorico pratica” di Ippolito Cavalcanti, pubblicato a Napoli nel 1839: “E farai friggere le melanzane e poi le disporrai in una teglia a strato a strato con il formaggio, basilico e brodo di stufato o con salsa di pomodoro e coperte le farai stufare”. 4. Le varianti regionali In alcuni paesi del salernitano e in Sicilia nella ricetta originale della Parmigiana si aggiunge anche del cioccolato fuso tra uno strato e l’altro. In Calabria, invece, ai vari strati si usa aggiungerne uno con uova sode affettate, mentre la Parmigiana di melanzane napoletana prevede che le melanzane vengano rigorosamente fritte due volte. 5. La Parmigiana più grande del mondo La Parmigiana più grande del mondo è stata realizzata a Reggio Calabria alla Sagra della Melanzana nel 2010. Il piatto pesava in totale 378 Kg ed è stato realizzato con 450Kg di melanzane, 40kg di mozzarella, 180 litri di passata di pomodoro. Conoscevi queste curiosità sulla Parmigiana di melanzane? Allora potrebbe interessarti anche 7 curiosità sulla mozzarella in carrozza.

Spiedini scamorza e pancetta: ricetta

Cerchi una alternativa gustosa ai soliti spiedini di carne? Oggi il Caseificio Nobili ti propone una ricetta semplice e veloce, gli spiedini di scamorza affumicata e pancetta! INGREDIENTI PER 4 SPIEDINI: Provola affumicata Nobili 500 g Peperone rosso 1 Pancetta 16 fette Olio q.b. Rosmarino 4 rametti Abbiamo utilizzato: Provola affumicata PREPARAZIONE [/vc_column_text][vc_column_text]Comincia la ricetta tagliando la scamorza/provola a cubetti di circa 3 o 4 cm per lato.[/vc_column_text][vc_column_text]Lava e pulisci il peperone, tagliandolo a quadratini della stessa misura della scamorza.[/vc_column_text][vc_column_text]Avvolgi 16 bocconcini si scamorza affumicata con una fetta di pancetta ciascuno.[/vc_column_text][vc_column_text]Mentre infilzi sugli spiedini 4 bocconcini di scamorza ciascuno, alternandoli col peperone, scalda la piastra con un filo d’olio.[/vc_column_text][vc_column_text]Decora ogni spiedino con un rametto di rosmarino e cuocili sulla griglia finchè la pancetta non sarà croccante e la scamorza morbida, ma non squagliata. Servili con dell’insalata o altre verdure precedentemente grigliate. Ti è piaciuta questa ricetta? Allora potrebbe interessarti anche la ricetta dei bocconcini di mozzarella croccanti

I 10 cibi da asporto più ordinati in Italia: classifica.

È tempo di estate e di vacanze e per questo a volte può essere una buona idea spegnere i fornelli e ordinare qualcosa da asporto. Se sei indeciso su cosa ordinare, scopri la classifica dei 10 cibi più ordinati in Italia. I 10 cibi da asporto più ordinati in Italia, per tipologia. 1.     Pizza Avevi dubbi su questo primo posto? La pizza si conferma essere la regina della cucina italiana, quindi anche il cibo più ordinato. Le varianti più richieste sono la classica margherita con pomodoro e mozzarella, diavola e capricciosa. 2.     Hamburger Al secondo posto troviamo gli hamburger, in particolare è molto richiesta la versione bacon cheeseburger con contorno di patatine fritte. 3.     Giapponese Al terzo posto si classifica la cucina giapponese. In particolare, si ordinano nigiri saké, edamame e uramaki Philadelphia. 4.     Cinese Al quarto posto, invece si classifica la cucina cinese, con piatti come involtino primavera, riso alla cantonese e ravioli alla griglia. 5.     Panini imbottiti Al quinto posto, forse per la praticità, forse per la possibilità di creare la variante che più si adatta ai propri gusti, ci sono i panini imbottiti. 6.     Italiano La cucina tradizionale italiana si colloca solo al sesto posto, con cotoletta di pollo come piatto preferito. 7.     Pollo Al settimo posto si classifica il pollo, specialmente se abbinato con le patate o sotto forma di nuggets o alette piccanti. 8.     Dolci All’ottavo posto si classificano i dolci, con particolare preferenza per tiramisù e vaschette gelato. 9.     Indiano In nona posizione si trova la cucina indiana, con una preferenza per piatti come cheese naan, samosa e chicken tikka masala. 10.     Cucina messicana Al decimo posto la cucina messicana con burrito di pollo, burrito con chili e nachos.Nello specifico invece i piatti più ordinati sono: pizza margherita, patatine fritte, pizza diavola, involtino primavera, supplì, pizza capricciosa, olive ascolane, riso alla cantonese, crocchette di patate e nigiri sake. Hai deciso che piatto ordinare per il tuo pasto da asporto? Allora potrebbe interessarti anche le pizze preferite dagli italiani

Pizza, film e serie tv

Che la pizza fosse un simbolo dell’italianità e della buona cucina già lo sapevamo, ma che fosse così gettonata dal grande e piccolo schermo proprio non ce lo immaginavamo. Sembra proprio, invece, che la pizza sia un soggetto molto presente in film, serie TV, cartoni animati e grandi classici del cinema, che hanno reso omaggio a questo piatto in moltissimi modi. Ecco perché il caseificio Nobili oggi vi presenta le 13 scene più belle e memorabili con la pizza. Riesci a ricordarle tutte? L’oro di Napoli (Vittorio De Sica) L’oro di Napoli è un film a episodi del 1954 diretto da Vittorio De Sica. Nell’episodio “Pizza e credito” un’indimenticabile Sophia Loren recita la parte della regina della pizza fritta nel rione di Materdei. In questo episodio Vittorio De Sica rende omaggio e esprime tutto il suo amore per Napoli e per il suo piatto tipico, la pizza. Mangia, prega, ama (Ryan Murphy) Mangia prega ama è un film del 2010 diretto da Ryan Murphy, basato sul libro autobiografico di Elizabeth Gilbert. La trama parla di una donna che decide di lasciare tutto per intraprendere un viaggio spirituale intorno al mondo. Tra le tappe, che la donna racconta minuziosamente nel suo diario, soggiorna per quattro mesi in Italia, visitando Roma e Napoli dove si avvicina ai piaceri del palato della buona cucina italiana. Proprio durante questa tappa si assiste alla scena, in cui Julia Roberts nell’Antica Pizzeria da Michele a Napoli si gusta in estasi una buonissima pizza. Manhattan (Woody Allen) Manhattan è un film del 1979 scritto, diretto e interpretato da Woody Allen. In questo classico della comicità, una scena iconica ha come protagonista proprio la pizza. Il protagonista Isaac e la sua giovane amante Tracy sono a cena in quella che, secondo lui, è la miglior pizzeria di New York, John’s Pizzeria. In attesa della pizza i due cominciano a discutere, ma l’unico pensiero di Isaac, una volta ricevuto il piatto è il fatto che manchi un ingrediente fondamentale… il cocco. Parasite (Bong Joon-ho) Parasite è un film del 2019 diretto da Bong Joon-ho. In questo thriller la storia della povera famiglia Kim parte da un lavoro umile, legato alla pizza. Infatti, i Kim piegano cartoni per la pizza nell’umido scantinato in cui vivono, e si nutrono principalmente di questo alimento. La pizzeria in cui sono girate le scene del film e la Pizza Age, locale a conduzione familiare, che ha riscosso un grande successo dopo la realizzazione del film. Spiderman (Sam Raimi) Spider-Man è un film del 2002 diretto da Sam Raimi. Basato sui fumetti dell’Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics, il film racconta la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, che viene morso da un ragno geneticamente modificato e ne acquisisce i poteri e i sensi da ragno. In questa versione il giovane Peter Parker, per mantenersi gli studi, si occupa di consegnare a domicilio pizze e per fare più in fretta usa proprio i suoi super poteri. Deadpool (Tim Miller) Deadpool è un film del 2016 diretto da Tim Miller, basato sull’omonimo personaggio dei fumetti Marvel Comics. Il protagonista è ex soldato delle forze speciali che, dopo essere stato congedato con disonore, ha intrapreso la carriera di mercenario. Proprio durante uno dei suoi appostamenti, nell’attesa del nemico, decide di ordinarsi una pizza. E che pizza avrebbe mai potuto ordinare un antieroe come Deadpool? Una pizza ananas e olive. Una volta arrivata la consegna, con la vittima completamente ignara di tutto, l’unica preoccupazione del nostro eroe è che il cornicione non sia bruciato. Ritorno al futuro II (Robert Zemeckis) Avrebbe mai potuto non esserci un riferimento a come avremmo preparato la pizza in un film come Ritorno al futuro? Ovviamente no. Nella magnifica visione di Robert Zemeckis la pizza del futuro si sarebbe preparata inserendo in forni speciali dei dischetti, per poi estrarne delle fumanti pizze formato maxi. Per fortuna che alla fine non è stato così e che la pizza si prepara ancora con ingredienti classici e genuini, come la nostra mozzarella Nobili. Nightmare 4 (Renny Harlin) Di pizze dal gusto horror ne abbiamo viste già molte, come quella al cocco o con ananas e olive, ma nessuno può battere quella di Nightmare 4. Nightmare 4 – Il non risveglio – è un film del 1988 diretto da Renny Harlin e rappresenta il quarto capitolo della saga horror Nightmare, ideata e diretta da Wes Craven. Nella fatidica scena in questione davanti agli occhi di una terrorizzata Alice Freddy Krueger gusta una pizza condita con le teste urlanti di alcune malcapitate vittime. Tartarughe Ninja  Tartarughe Ninja è una serie a fumetti di genere fantascientifico ideata nel 1984 dai disegnatori Kevin Eastman e Peter Laird e pubblicata negli Stati Uniti d’America dalla casa editrice statunitense Mirage Studios. Dato il suo successo, in seguito è divenuta una serie animata di successo. Le tartarughe Ninja, a parte a essere note per il loro spirito eroico e le loro incredibili abilità in battaglia, sono famose anche per essere delle grandissime amanti della pizza. Infatti, in qualsiasi versione, dal fumetto, ai cartoni animati, ai film, la pizza per Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo, non può proprio mai mancare. Breaking Bad (Vince Gilligan) Breaking Bad è una serie televisiva statunitense creata da Vince Gilligan e trasmessa dall’emittente via cavo statunitense AMC. La serie è stata acclamata dalla critica, soprattutto per la sceneggiatura, la regia e le interpretazioni degli attori principali. Nel 2013, la Writers Guild of America l’ha collocata al tredicesimo posto tra le serie meglio scritte di tutti i tempi. In uno degli episodi della serie diviene protagonista proprio la pizza, infatti, il protagonista Walter White lancia, in preda alla rabbia, un’intera pizza, che inevitabilmente finisce per schiantarsi nel tetto della sua casa, rimanendo appiccicata. Friends (David Crane e Marta Kauffman) Friends è una sitcom statunitense creata da David Crane e Marta Kauffman. La serie ruota attorno a un gruppo di sei amici a Manhattan, formato dalle ragazze Rachel Green, Monica Geller e Phoebe Buffay, e dai ragazzi Ross Geller, Chandler Bing e Joey Tribbiani. Proprio quest’ultimo

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