Si può congelare la mozzarella?
Vi è mai capitato di avere della mozzarella avanzata o di averne comprata in eccesso e non sapere che fare? Se vi è capitato vi sarete sicuramente chiesti: “Si può congelare la mozzarella?”. Oggi Il Caseificio Nobili cercherà di risolvere tutti i vostri dubbi in merito all’argomento. QUALI MOZZARELLE SI POSSONO CONGELARE? Non tutte le mozzarelle infatti sono adatte a essere congelate, o meglio tutte le mozzarelle si possono congelare, ma ciò che cambia è l’utilizzo che ne faremo in seguito. Infatti, congelando una mozzarella come la nostra Fiorita o il Bocconcino, andremo inevitabilmente a perdere alcune delle sue caratteristiche, come la freschezza. Per questo sarà meglio riutilizzarla in piatti in cui verrà cotta, in modo che non si noti questa mancanza. Una mozzarella invece adatta a essere congelata è il Filone, in quanto è la mozzarella più adeguata alla cottura, specialmente nelle pizze. Infatti, questo prodotto a differenza delle altre mozzarelle viene venduto senza il liquido nella confezione. Una mozzarella invece che si dovrebbe evitare di congelare è la Burrata, in quanto con il congelamento andrà a perdere la sua caratteristica principale di scioglievolezza e cremosità. Quindi la decisione di congelare la mozzarella dipenderà dalle sue caratteristiche organolettiche e dall’uso che ne vorrete fare. COME CONGELARE LA MOZZARELLA Su questo argomento si apre la disputa principale, in quanto il problema più rilevante è se congelare la mozzarella con il proprio liquido o senza. Questo problema non si pone ovviamente per il Filone, che potete riporre in freezer dentro un apposito contenitore, senza aggiungere nient’altro. Per quanto riguarda invece le mozzarelle come la Fiorita e il Bocconcino, congelarle con il proprio liquido sarà solo uno spreco di energia, in quanto occorrerà più tempo per scongelarle, e farà perdere elasticità al prodotto. Per questo vi consigliamo di scolare la mozzarella dal proprio liquido e dividerla in listarelle, conservandola in piccole porzioni, così che in seguito sia più semplice riutilizzarle. CONGELARE LA MOZZARELLA SECONDO IL DISCIPLINARE Secondo il Disciplinare, fino a qualche anno fa, la mozzarella non andava mai congelata. Negli ultimi anni anno c’è stato un cambio di idee al riguardo, per favorire l’esportazione di questo prodotto. L’importante è inserire la dicitura “Frozen” nell’etichetta, in modo da far sapere che il prodotto è stato congelato. COME SCONGELARE LA MOZZARELLA Dopo aver congelato le vostre mozzarelle vi chiederete quale sia il metodo migliore per scongelarle. Vi consigliamo di far scongelare le vostre mozzarelle all’interno del frigo. Infatti, nonostante questo processo richieda più tempo, la resa sarà migliore, perché non ci saranno grandi shock termici. Quindi estraete le mozzarelle con largo anticipo, quando volete scongelarle. MOZZARELLA CONGELATA: COME USARLA Dopo aver scongelato la mozzarella, il metodo migliore per usarla è quindi quello di cucinarla. Unirla cioè ad altre pietanza come farcitura per condire pizze, torte salate, focacce. In questo modo anche se la mozzarella avrà perso in parte la sua freschezza, non verrà notato. Scopri le nostre ricette su come usare la mozzarella avanzata.
Vini e mozzarella: i migliori abbinamenti
Settembre per la maggior parte d’Italia è sinonimo di vendemmia. Con questo termine si indica la raccolta dell’uva da vino che in genere avviene tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Il periodo in realtà varia a seconda della zona in cui si trova il vigneto e il tipo di vinificazione. In genere la vendemmia può avvenire in tre periodi: tra agosto e settembre, tra settembre e ottobre, o tra ottobre e novembre. Il Veneto è inoltre la principale regione produttrice di vino della nazione con circa il 20% del totale. Per questo oggi Il nostro Caseificio Nobili ha deciso di proporvi alcuni abbinamenti tra vini e Fiorita, per una degustazione da veri Nobili. VINI ROSSI E MOZZARELLA Coni i formaggi a pasta filata di origine vaccina, come la Fiorita e il Bocconcino, si possono in genere abbinare vini giovani, rossi e frizzanti. Alcune proposte potrebbero essere Gragnano, Lettere, Lambrusco o Bonarda. VINI BIANCHI E MOZZARELLA Un ottimo abbinamento per la mozzarella è anche quello con vini bianchi freschi, delicatamente morbidi e sapidi, della vostra regione. Alcune opzioni potrebbero essere un Erice Chardonnay (Sicilia), un Arcole Pinot Bianco (Veneto), un Roero Arneis (Piemonte), un Locorotondo (Puglia), un Ischia Bianco (Campania). VINI E CONTORNI CON MOZZARELLA Se invece accompagnate la mozzarella a verdure particolarmente dolci, il vino bianco può creare un simpatico contrasto con un gusto più amarognolo. Anche in questi casi si possono scegliere vini tipici della propria regione. Ad esempio, se vivete nel meridione potreste accompagnare il vostro piatto con un buon Greco di Tufo, se invece vivete nel settentrione potreste scegliere un Riesling dell’Alto Adige. VINI DOC E MOZZARELLA Se avete un palato sofisticato e volete concedervi una cena o un pranzo di lusso, potreste abbinare alla nostra mozzarella fiordilatte un Fiano Pietraincatenata Cilento Doc o un Soave Superiore Docg Classico. TEMPERATURA DEI VINI E FORMAGGI Infine, è consigliabile servire i vini da abbinare alla mozzarella o altri formaggi a temperature fresche, nello specifico: vino bianco 9/10° vino rosato 10/12° vino rosso 14/16° E voi avete scelto che vino abbinare alla vostra Fiorita? Allora potrebbe anche interessarvi birra e mozzarella, un abbinamento da non sottovalutare.
Mozzarella per pizza: i 5 segreti per scegliere la migliore

Trovare una mozzarella di qualità spesso si rivela un’impresa, se poi parliamo di trovare la migliore mozzarella per la pizza, la faccenda diventa ancora più complicata. Ecco perché Caseificio Nobili ha deciso di venire in soccorso a tutti i pizzaioli in difficoltà, rivelandovi i 5 segreti per scegliere la migliore mozzarella per pizza. 1. MOZZARELLA PER PIZZA FIORDILATTE. Per ottenere una pizza di successo, dovete innanzitutto comprare una mozzarella di qualità. La migliore per la pizza è la mozzarella fiordilatte, prodotta con latte vaccino italiano. Presso il nostro Caseificio Nobili potrete trovare il Filone 1000g e altri formati pensati per uso professionale in cucina. Questo garantirà alla vostra pizza non solo una buona riuscita, ma anche un ottimo sapore. 2. MOZZARELLA FILANTE. La filatura della mozzarella nella pizza è fondamentale. Il problema principale è mantenere la filatura dopo la cottura, quando la temperatura è inferiore ai 50°C. Il rischio se non si sceglie la mozzarella giusta è lo spiacevole effetto plastica, poco gradito dai clienti. 3. L’UMIDITÀ DELLA MOZZARELLA PER PIZZA. La buona riuscita della pizza è per lo più dovuta all’umidità della mozzarella. Infatti, anche se avete fatto un ottimo impasto l’unico modo per concludere la vostra pizza con successo è una mozzarella con il giusto contenuto di siero. Il rischio maggiore, altrimenti, sarà una pasta troppo bagnata al centro, con un cornicione bruciato all’esterno. Per questo se non volete vanificare il vostro lavoro, dovrete scegliere una mozzarella con la giusta umidità. 4. I GRASSI DELLA MOZZARELLA PER PIZZA. La mozzarella per pizza dovrebbe avere un modesto contenuto di grassi, se si vuole evitare l’effetto unto nelle pizze, o essere utilizzata in quantità ridotta se il topping prevede altri ingredienti ad alto contenuto di grassi. 5. MOZZARELLA TAGLIATA PER PIZZA. Il tempo è un fattore importantissimo per qualsiasi pizzeria, per questo abbiamo pensato a un modo per farvelo risparmiare. Molti pizzaioli hanno espresso la loro difficoltà nel trovare una mozzarella di qualità e anche già tagliata. Abbiamo quindi pensato di creare le Vaschette 2000g di mozzarella fiordilatte con taglio julienne o taglio cubetti. In questo modo potrete risparmiare il tempo della lavorazione e avere la mozzarella perfetta con il taglio che preferite.Vi abbiamo svelato i segreti per scegliere la migliore mozzarella per pizza, ora vi aspettiamo nel nostro Caseificio Nobili.
Quanta mozzarella per pizza?
Se avete appena aperto una pizzeria o siete alle prime armi con la pizza, vi starete sicuramente chiedendo: “Quanta mozzarella per pizza?”. Il nostro Caseificio Nobili ha pronta per voi la risposta e formati di mozzarella già tagliata a julienne o cubetti, perfetti per velocizzare le vostre preparazioni. QUANTA MOZZARELLA PER PIZZA TONDA? Mettere la giusta dose di mozzarella nella pizza è fondamentale per non rovinare l’impasto e non far galleggiare gli ingredienti. Innanzitutto, bisogna scegliere la migliore mozzarella per pizza, e in seguito valutare le dimensioni della pizza. Infatti, quanta mozzarella mettere per la pizza tonda dipende dal diametro. Secondo il Disciplinare la pizza dovrebbe avere un diametro di 22-35cm, per cui la quantità di mozzarella potrà variare dagli 80g ai 100g. Inoltre, è possibile valutare la quantità della mozzarella anche in base agli ingredienti che andranno a comporre la pizza, scegliendo una quantità intermedia tra i valori che abbiamo indicato. Infine, ponete attenzione anche alle richieste del vostro cliente, che potrebbe desiderare una dose maggiore di mozzarella nella sua pizza. QUANTA MOZZARELLA PER PIZZA IN UNA TEGLIA? A determinare invece quanta mozzarella per pizza mettere in una teglia, è proprio la dimensione di quest’ultima. Per le teglie industriali, 60×40, la dose consigliata di mozzarella per pizza sarà 400-500g. Per la teglia da forno classica la dose di mozzarella per pizza è di 250-300g. Ora che conoscete tutte le giuste dosi della mozzarella per pizza. Date un’occhiata a Le 3 regole per una pizza fatta in casa da leccarsi i baffi.
Insalata estiva di lenticchie: ricetta

Pensi che lenticchie siano un piatto prettamente invernale? Ti sbagli, le lenticchie sono adatte a ogni stagione e una fonte ricca di nutrienti: hanno un alto contenuto proteico ma anche una buona quantità di zuccheri e una scarsa quantità di grassi di tipo insaturo. È un alimento perfetto per chi ha necessità di una dieta ricca di ferro ma è anche ricco di fibre, sali minerali, di fosforo, e vitamine del gruppo B. In questa ricetta il Caseificio Nobili ti suggerisce un modo gustoso e salutare per consumarle in estate! INGREDIENTI PER UNA PERSONA: Bocconcino Nobili 100g Lenticchie lessate 150g Olive Nere 50g Timo q.b. Limone q.b. Sale q.b. Pepe q.b. Olio d’ oliva q.b. Abbiamo utilizzato: Bocconcino Nobili PREPARAZIONE Il modo più veloce è utilizzare lenticchie già lessate, come quelle che si trovano già pronte in scatola. Se preferisci, invece, cuocere delle lenticchie secche, puoi bollirle come segue, dopo averle lasciate in ammollo (se necessario): prepara una pentola con circa 1,5 l di acqua fredda (dose per 250 gr di lenticchie secche), poi aggiungi le lenticchie risciacquate, una carota a pezzi, una gamba di sedano a pezzi e accendi il fornello a fiamma media. Lascia bollire per circa 30 minuti e aggiungi il sale a fine cottura. Scola dal fondo di cottura e lascia raffreddare le lenticchie. Condiscile in una terrina con il timo, le olive nere denocciolate, sale, pepe e olio e il Bocconcino Nobili tagliato a cubetti. Guarnisci o condisci con il limone, se gradisci. Ti è piaciuta la ricetta della nostra insalata estiva di lenticchie? Allora guarda anche la ricetta per la nostra insalata tropicale
Ricetta della lasagna filante

Le lasagne sono un piatto tipico della gastronomia dell’Emilia-Romagna e, nello specifico, della città di Bologna. Il nostro Caseificio Nobili vi propone la sua ricetta per una lasagna filante. Dosi: 4 persone Difficoltà: Media Tempo: 2.30h Costo: Medio INGREDIENTI PER LA PASTA Lasagne fresche all’uovo 250g PER IL SUGO Passata di pomodoro1 l Cipolla 1 Carota1 Macinato di maiale 200 gr Macinato di vitello 150 gr Vino bianco½ bicchiere Noce moscata 1 pizzico Sale e pepe qb Olio qb PER IL CONDIMENTO Panetto Nobili 300 gr Parmigiano grattugiato qB PER LA BESCIAMELLA Burro Nobili 50 g Farina 50 g Latte ½ litro Sale q.b. Noce moscata q.b. Abbiamo utilizzato: Panetto di Mozzarella Nobili Burro Nobili PREPARAZIONE Preparazione del sugo Soffriggete in una casseruola con un filo d’olio la cipolla tritata, poi unite la carota a pezzetti con la carne di maiale e di vitello e rosolate per qualche minuto. Sfumate con il vino, aggiungete la noce moscata, il pepe e continuate la cottura per 2 minuti, infine unite la passata di pomodoro, e coprite con il coperchio, facendo cuocere a fuoco lento per 1 ora e mezza. Preparazione besciamella Versare il latte in un pentolino e unite sale e noce moscata, cuocendo a fiamma bassa. In un pentolino a parte fate sciogliere il burro, quando il burro sarà completamente sciolto versate la farina in una volta sola, mescolate per non formare grumi. Aggiungete poco latte caldo, continuando a mescolare. Infine, unite tutto il latte e mescolate la besciamella continuamente fino a quando non si addensa. Preparazione della lasagna Tagliate a dadini il Panetto di mozzarella Nobili e mettetelo da parte. Prendete una pirofila, distribuite sul fondo qualche cucchiaio di besciamella, adagiate la sfoglia di pasta, tagliando quella in eccesso. Ricoprite la pasta con uno strato di sugo, distribuite la mozzarella nobili e il parmigiano, poi aggiungete qualche cucchiaio di besciamella e coprite con un’altra sfoglia di pasta, continuando così fino all’esaurimento degli ingredienti. Infine, terminate la lasagna con abbondante mozzarella e parmigiano. Infornate a 190° per 35 minuti circa, controllate con una forchetta se la pasta e cotta, Sfornate la lasagna, copritela e fate raffreddare almeno 20 minuti. La vostra lasagna filante per il Lasagna Day è pronta, non vi resta che gustarvela.
Mangiare sano, la nutrizionista consiglia
Mozzarella, Famiglia e Bambini: i consigli della nutrizionista. In estate la nostra dieta per un motivo o per un altro cambia, stare ai fornelli non ci attira molto e i pasti che consumiamo tendono ad essere più leggeri. Ma è davvero l’ideale cambiare la nostra dieta? I cibi che consideriamo estivi fanno bene alla salute? Possiamo adottare queste abitudini tutto l’anno? I nostri bambini cosa devono mangiare? A queste e altre domande ha risposto la Dottoressa Verena Sgarabottolo, nutrizionista internazionale che dopo i suoi studi in Austria e la sua esperienza presso il Ministero della Salute Austriaco ha deciso di cedere all’amore per il Belpaese e il suo cibo. Ecco i suoi consigli, da attuare tutto l’anno: 1. Con l’estate come dovrebbe cambiare la dieta di ognuno di noi? Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 30% delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie ad una alimentazione sana ed equilibrata. Allora, di cosa abbiamo bisogno per una alimentazione sana? Innanzitutto l`alimentazione deve essere il più possibile equilibrata e varia perché il nostro organismo ha bisogno di tutti i tipi di nutrienti per funzionare in un modo corretto. Alcuni sono essenziali a sopperire al fabbisogno di energia, altri a rendere possibili i processi fisiologici e ad alimentare il ricambio delle cellule, altri ancora hanno funzione protettive. La base per un’alimentazione sana ed equilibrata è l’acqua (o altre bevande senza zucchero), la frutta e gli ortaggi, i cereali (meglio integrali), i latticini (latte, yogurt, formaggi) e l’olio di alta qualità (basta un cucchiaio al giorno). La carne, il pesce e le uova vanno bene 2-3 volte a settimana; il sale, i dolci e i prodotti grassi come il burro o la panna, dovrebbero essere consumati in piccole dosi. In estate è indispensabile bere almeno 1,5 litri di acqua (sono 6 bicchieri da 250 ml) e mangiare almeno cinque porzioni di frutta o ortaggi (una porzione sarebbe un pugno) al giorno. Più colorata è l’alimentazione, più sana è! Si può dire tranquillamente: vivi ai colori, vivi bene! 2. E per i bambini, che consigli si sente di dare? Soprattutto per i bambini è importante che bevano tanta acqua e mangino tanta frutta e verdura in estate. È importante che queste vengano lavate con cura poiché, con il caldo i batteri crescono molto velocemente. Per quanto riguarda la carne il pesce il consiglio è di mangiarli ben cotti, mentre i cibi preparati con l’uovo crudo sono da evitare perché possono contenere la salmonella. 3. Che ruolo hanno i latticini nella nostra dieta? I latticini contengono tanti nutrienti importanti. Inoltre sono un’ottima fonte di proteine, vitamine e minerali. Per questo motivo il consumo dei latticini è associato a benefici per la nostra salute anche se spesso nei media si legge di tutto seppur senza alcun fondamento scientifico. A prova di ciò i latticini sono una fonte privilegiata per sopperire al fabbisogno giornaliero di calcio che è di: 600-700 mg per i bambini e 1000 mg per gli adulti. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), consiglia il consumo di latticini (con poco grasso e sale) ogni giorno (www.euro.who.int/en/health-topics/disease-prevention/nutrition/a-healthy-lifestyle data: 06.07.2018). 4. Consiglierebbe il consumo della mozzarella? È consigliato mangiare ogni giorno almeno due latticini come: il latte, lo yogurt o i formaggi. In sostanza: un pranzo o una cena che contiene la mozzarella è consigliato, un esempio sarebbe la mozzarella caprese con pane integrale. 5. Che vantaggi ha la mozzarella? In cosa aiuta il nostro corpo? La mozzarella è un alimento sano che contiene tante sostanze nutritive importanti. Le proteine sono di alta qualità e digeribilità e saziano molto. Il contenuto di grasso è inferiore rispetto ai formaggi stagionati. I minerali come il calcio, il magnesio e lo zinco sono importanti per tante funzioni del corpo. Soprattutto il calcio è importante per la densità e la crescita delle ossa. Inoltre la mozzarella è anche una fonte per la Vitamina A, B2, B12 e D. 6. Che altri formaggi freschi consiglierebbe? Formaggi come la ricotta, il formaggio fresco spalmabile o la scamorza. 7. Ha altri consigli da dare a coloro che cucinano per la famiglia tutti i giorni? Non è facile pensare ogni giorno a cosa e come mangiare perché abbiamo tutti poco tempo. Per aiutarvi provate a seguire queste tre regole che sono molto praticabili e, messe in pratica un paio di volte, diventano un’abitudine: Godetevi la varietà della natura: sia a pranzo che a cena, un’insalata o un contorno a base di verdura sarà sempre sul vostro tavolo, fa bene per la salute ma anche per chi vuole perdere qualche chilo. Siate “flessitariani”: un giorno mangiate la carne, due giorni preferite i piatti vegetariani, se mangiamo più frutta e ortaggi, diminuendo il consumo di carne, oltre a sentirci meglio, faremo così una scelta anche salutare, etica ed economica. Scoprite il mondo delle erbette: chi usa le spezie per il condimento usa automaticamente meno sale e il cuore vi ringrazierà. Siamo felici di poter essere i protagonisti di una dieta equilibrata e FASTGOOD per tutta la famiglia grazie ai nostri prodotti caseari freschi prodotti come si deve in Veneto dal 1966.
Spaghetti di zucchine: ricetta

Cerchi un piatto salutare ed estivo da preparare in poco tempo? Il Caseificio Nobili ti consiglia la ricetta degli spaghetti di zucchine, che puoi provare saltati in padella – come nella ricetta qui sotto – oppure a crudo, come suggerito nell’immagine in fondo al post. Zucchine 2 Bocconcino Nobili 1 Salmone affumicato 100g Olive taggiasche q.b. Pane croccante 50g Sale q.b. Pepe q.b. Olio d’Oliva q.b. Abbiamo utilizzato: Bocconcino Nobili PREPARAZIONE Prendi le zucchine, lavale e privale delle estremità, poi tagliale con l’apposito “spiralizzatore” (esistono vari modelli manuali o meccanici, anche economici) per creare gli spaghetti di verdure. Prendi una padella e metti a scaldare un po’ di olio, poi aggiungi le zucchine, un po’ di sale e pepe e le olive taggiasche tagliate a metà. Cuoci per 5 minuti. Mentre le zucchine si cuociono, trita il pane in modo grossolano e taglia il salmone affumicato e il bocconcino in quadratini. Impiatta gli spaghetti di zucchine con il salmone e la mozzarella, spolvera con il pane tritato, e aggiungi un filo d’olio. Ti è piaciuta questa ricetta estiva e salutare? Prova la variante con spaghetti di zucchine a crudo, mango e Mozzarella Nobili oppure dai un’occhiata alla ricetta della nostra insalata tropicale con avocado.
Pizze da record: 5 primati a base di pizza
1. LA PIZZA PIÙ GRANDE DEL MONDO. Il 13 dicembre 2012 alla fiera di Roma è stata realizzata la pizza più grande del mondo, conquistando un nuovo Guinness World Records. La pizza è stata realizzata 100% gluten free, con oltre 9.000 kg di farina. La pizza più grande del mondo è stata chiamata Ottavia. Ottavia ha ricoperto un’area di oltre 1.261.65 mq per 40m di diametro essendo composta da 5.234 lastre d’impasti assemblati sul piatto e cotti insieme sul posto, condita con 4.000 kg di pomodoro, 4.000 kg di mozzarella per pizza, 190 kg di olio, 675 kg di margarina, 250 kg di sale marino, e un peso complessivo di 23.250 kg. 2. LA PIZZA PIÙ LUNGA DEL MONDO. La pizza più lunga del mondo è stata cucinata nel 2017 a Fontana, a pochi chilometri da Los Angeles, superando il record di 1.800m di Napoli del 2016. Tramite la collaborazione tra Pizzaovens, Venice Bakery, Orlando Foods e altre società del settore è nata questa pizza da record. In 54 ore un team di più di 100 persone ha realizzato la pizza più lunga del mondo, con una misura di 1930m di lunghezza e un peso di 7800 kg. Sono stati utilizzati 2542 kg di salsa di pomodoro e 1600 kg di mozzarella per pizza. 3. LA PIZZA PIÙ COSTOSA DEL MONDO. Pensate che la pizza sia un piatto più o meno low cost? La pizza che vi stiamo per presentare è la più costosa del mondo. Il l ristorante Pierchic di Dubai ha proposto una pizza 750.000 dirham, ossia circa 180.000 euro. Si chiama “Royal Pizza”, ed è stata creata dallo chef Abdel Muhammad al-Hallabi. Viene preparata con tartufi bianchi di Alba, tartufi neri del Périgord, foie gras di Gascony, zafferano Mongra del Kashmir, caviale Beluga imbevuto di Dom Pérignon, funghi giapponesi matsutake e due foglie d’oro (60 grammi). Soltanto la materia prima costa circa 110.000 euro. 4. IL PIZZAIOLO PIÙ VELOCE DEL MONDO. A Reggio Emilia il 15 aprile 2019, è stato proclamato il pizzaiolo più veloce del mondo. Il record appartiene a Giuseppe Mario Amendola, un pizzaiolo emiliano, titolare della pizzeria “Ci vediamo da Mario”. Già nel 2013 si era aggiudicato altri 5 titoli per la categoria velocità, dove la gara consiste nell’allargare cinque dischi di pasta nel minor tempo possibile, con un diametro di almeno 30 centimetri. Il tempo impiegato da Giuseppe Mario Amendola questa volta è stato di 46 secondi e 86 centesimi, un vero tempo da record da vero professionista. 5. IL MANGIATORE DI PIZZA PIÙ VELOCE DEL MONDO. Se da una parte abbiamo un pizzaiolo che cucina pizze alla velocità della luce, dall’altra abbiamo un cliente altrettanto veloce a divorarle, infatti, esiste il record del mangiatore di pizza più veloce del mondo. Kelvin Medina, filippino di Taguig, il 12 aprile 2015 a Metro Manila (Filippine) ha ottenuto il record in una competizione testa a testa, mangiando una pizza di 30 cm di diametro in soli 23,62 secondi. Con una buona dose di allenamento in pausa pranzo, forse potreste cercare di superarlo, ma probabilmente, è meglio godersi una pizza con tutta calma. MOZZARELLA PER PIZZA NOBILI Il nostro Caseificio ha progettato una linea professionale di mozzarella per pizza, adatta per pizzerie e ristorazione. Potete trovare il filoncino da 1000 g, oppure le vaschette di mozzarella per pizza con taglio julienne o a cubetti, così potrete risparmiare sul tempo di lavorazione della mozzarella e dedicarvi totalmente alla preparazione della vostra pizza.
Ricetta del khachapuri con uova e formaggio

Il khachapuri è una ricetta tipica della cucina georgiana, fatto con un impasto ripieno di uova e di formaggio. Nella versione originale si usa un formaggio tipico che in Italia non si trova – il Salguni – ma che si presta, per il suo gusto, ad essere sostituito con mozzarella e provolone. All’estero è anche conosciuta con il nome di Cheese Boat, per via la sua forma! INGREDIENTI PER 1 KHACHAPURI PER L’IMPASTO Farina 00 265 g Uova 1 Acqua 50 g Latte intero 50 g Lievito di birra fresco 4 g Zucchero 2,5 g Sale fino 2,5 g PER FARCIRE Provolone o provola affumicata 100 g Mozzarella per pizza 100 g Uova 1 PER DECORARE Uova 1 Burro 15 g Abbiamo utilizzato: Panetto di Mozzarella Nobili Provola affumicata Nobili PREPARAZIONE Per preparare i khachapuri come prima cosa realizza l’impasto. In una ciotola versa le uova, il latte e il lievito, sciolto precedentemente nell’acqua, e mescola il tutto. Poi setaccia all’interno della ciotola la farina e aggiungi il sale e lo zucchero. Impasta con le mani il composto, poi trasferiscilo su un piano e lavoralo per renderlo liscio. Copri l’impasto con la pellicola e lascia lievitare per 2 ore. Grattugia grossolanamente la mozzarella per pizza e la provola affumicata Nobili all’interno di una ciotola e unisci un uovo, poi mescola il composto. Prendi l’impasto, stendilo fino ad ottenere una forma ovale e, arrotolandolo sui lati lunghi, crea un bordo, pinzando le estremità con le dita. Trasferisci la barchetta all’interno di una teglia e farcisci con il composto di uova e formaggio, spennellando i bordi con il burro fuso. Cuoci in forno statico preriscaldato a 200° per 10 minuti, poi sforna il khachapuri e sistema un uovo al centro per decorare. Inforna per altri 10 minuti e servi quando è ancora caldo.