Gli hamburger più buoni di New York
Oggi è la giornata mondiale dell’hamburger, scopri quali sono gli hamburger più buoni di New York, a cui proprio non puoi rinunciare se pianifichi un viaggio nella grande mela. I 5 hamburger più buoni di New York 1. Black Label Burger, Minetta Tavern L’hamburger più buono del mondo si gusta a New York alla Minetta Tavern ed è il Black Label Burger. È composto da un mix di 4 differenti tagli di carne: costine, controfiletto, punta di petto e costata, fatto frollare con la tecnica “dry-aged” ovvero mantenuto per un lungo periodo a temperatura, umidità e aerazione controllate. È condito con sale e pepe e burro chiarificato; vengono poi aggiunte le cipolle caramellate cotte con il grasso di manzo. Il pane utilizzato è simile al pan- brioche, con un interno cremoso. 2. L’hamburger del NoMad Hotel Al secondo posto troviamo l’accoppiata formaggio e carne con il cheeseburger del NoMad Hotel. Anche in questo caso la carne è composta da una miscela di carne dry-aged, con un quarto di carne grassa e midollo osseo. A completare il piatto uno strato di cheddar, cipolla rossa e una segreta salsa speciale. 3. Emmy Burger di Pizza Loves Emily Al terzo posto ancora un cheeseburger, l’Emmy Burger della pizzeria “Pizza Loves Emily”. Il panino è composto da una miscela di carne dry-aged, condita semplicemente con sale e scottata con burro chiarificato. In aggiunta alla carne viene utilizzato del Cheddar Grafton invecchiato del Vermont, cipolle caramellate, salsa speciale e salsa aioli con pepe rosso. Il pane utilizzato è quello dei pretzel. 4. Il burger di The Spotted Pig Al quarto posto si classifica l’hamburger di The Spotted Pig a New York, realizzato con una specie di pan-brioche grigliato, un mix di costata, controfiletto, petto e sugna di manzo, e, infine, formaggio Roquefort. 5. Shake Shack burger Al quinto posto un hamburger amato anche per il suo prezzo di soli 5,55 dollari della famosa catena statunitense Shake Shack. Fatto di carne di Angus, cotta a fuoco medio. Da provare la versione Shroom Burger, con fungo fritto ripieno di formaggi fusi.Questo articolo sugli hamburger ti ha fatto venire fame? Prova la nostra ricetta per un hamburger da Nobili.
Cocktail e formaggi

Vuoi preparare un aperitivo a base di cocktail particolari e formaggi? Oggi, il Caseificio Nobili ti suggerisce quali cocktail abbinare ai diversi tipi di formaggio per valorizzarne il sapore.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Formaggi freschi Con formaggi freschi, come la nostra mozzarella, la crescenza e il caprino, l’abbinamento migliore sono i cocktail a base di Prosecco, se poi l’evento si svolge nel primo pomeriggio, l’abbinamento con la frutta è quello più indicato. Infatti, conferiranno un tocco elegante e leggero al tuo aperitivo. HUGO: 1 calice di prosecco, 2 cucchiai di sciroppo di sambuco, foglioline di menta. SPRITZ: 1 parte di bitter, 2 parti di prosecco, 1 parte di acqua frizzante. BELLINI: 1 parte di granatina, 1 parte di succo di pesca, 2 parti di prosecco.[/vc_column_text][vc_column_text] Formaggi di media stagionatura Con formaggi di media stagionatura, come taleggio, caciotta e caciocavallo, l’abbinamento perfetto è con un Mexican Mule, un cocktail speziato ma dal gusto molto fresco. MEXICAN MULE: 1 parte di tequila, 2 parti di ginger beer, 2 spicchi di lime, 1/2 cucchiaino di zucchero di canna, mezzo cucchiaino di radice di zenzero tritata. Shakerate per 5-10 secondi con 4 o 5 cubetti di ghiaccio e servite guarnendo con una fetta di zenzero e un peperoncino fresco appena schiacciato. Formaggi a lunga stagionatura Per i formaggi a lunga stagionatura, come pecorino e parmigiano, i cui sapori sono decisi e intensi i cocktail ideale sono freschi e secchi, come il GIN TONIC AL ROSMARINO. Per un gustoso aperitivo analcolico provate con la polpa di un kiwi frullata, ghiaccio e ginger ale. Formaggi erborinati I formaggi erborinati sono quelli che, all’interno della pasta, presentano colonie di muffe che si palesano sotto forma di venature color verde, grigio o blu, come il Blue D’Aoste, il Castelmagno, il gorgonzola. Questi formaggi si abbinano perfettamente con i cocktail dolci a base di rum o whisky, come il Manhattan. MANHATTAN: 2 parti di whisky, 1 parte di vermut dolce, 2 gocce di angostura. Servire in un bicchiere a coppa ghiacciato. Ti è piaciuto questo articolo? Allora potrebbe interessarti anche birra e mozzarella un abbinamento da non sottovalutare.
Spiedini scamorza e pancetta: ricetta

Cerchi una alternativa gustosa ai soliti spiedini di carne? Oggi il Caseificio Nobili ti propone una ricetta semplice e veloce, gli spiedini di scamorza affumicata e pancetta! INGREDIENTI PER 4 SPIEDINI: Provola affumicata Nobili 500 g Peperone rosso 1 Pancetta 16 fette Olio q.b. Rosmarino 4 rametti Abbiamo utilizzato: Provola affumicata PREPARAZIONE [/vc_column_text][vc_column_text]Comincia la ricetta tagliando la scamorza/provola a cubetti di circa 3 o 4 cm per lato.[/vc_column_text][vc_column_text]Lava e pulisci il peperone, tagliandolo a quadratini della stessa misura della scamorza.[/vc_column_text][vc_column_text]Avvolgi 16 bocconcini si scamorza affumicata con una fetta di pancetta ciascuno.[/vc_column_text][vc_column_text]Mentre infilzi sugli spiedini 4 bocconcini di scamorza ciascuno, alternandoli col peperone, scalda la piastra con un filo d’olio.[/vc_column_text][vc_column_text]Decora ogni spiedino con un rametto di rosmarino e cuocili sulla griglia finchè la pancetta non sarà croccante e la scamorza morbida, ma non squagliata. Servili con dell’insalata o altre verdure precedentemente grigliate. Ti è piaciuta questa ricetta? Allora potrebbe interessarti anche la ricetta dei bocconcini di mozzarella croccanti
I 10 piatti preferiti dagli italiani a Natale
Dubbi sul menù di Natale? Espresso Communication, analizzando gli hashtag su Instagram, ha stillato una classifica dei cibi preferiti dagli italiani durante le feste natalizie. Oggi il nostro Caseificio ti svela la classifica dei 10 piatti preferiti dagli italiani a Natale. I 10 piatti natalizi preferiti dagli italiani 1. Lasagna La lasagna è il piatto che più spopola a Natale, con bene 760mila hashtag. Il piatto emiliano a base di sfoglia, ragù e besciamella, sembra aver conquistato anche i palati, al di fuori della regione di origine. Se per Natale vuoi rendere questo piatto ancora più sfizioso, prova la nostra ricetta della lasagna filante. 2. Panettone Il panettone si classifica al secondo posto con 580mila hashtag. Il dolce tipico milanese riscuote gran successo nei social, superando il suo acerrimo avversario il pandoro. Se vuoi saperne di più sui gusti degli italiani su pandoro e panettone scopri il nostro articolo: “Panettone o Pandoro? Qual è il preferito dagli italiani?” 3. Tortellini Al terzo posto troviamo un altro primo, tipico della cucina emiliana, i tortellini, con 450mila hashtag. Con la panna o in brodo, questo piatto conquista adulti e bambini, aggiudicandosi un posto nel podio dei piatti preferiti dagli italiani a Natale. 4. Anguilla Al quarto posto troviamo un secondo tipico della tradizione napoletana, che sembra però aver sconfinato in tutta Italia. L’anguilla è il secondo piatto natalizio preferito dagli italiani, con ben 390mila hashtag. 5. Salumi e formaggi Come antipasto non possono mancare salumi e formaggi, con 293mila hashtag. Salumi e formaggi tradizionali e di prima qualità, come i prodotti del nostro Caseificio, rendono la degustazione dei taglieri una vera esperienza di degustazione, che non può essere persa nemmeno a Natale. 6. Tartine Al sesto posto, troviamo un altro antipasto, le tartine, con 270mila hashtag. Grazie alla varietà di combinazioni di sapori, le tartine sono il secondo antipasto preferito dagli italiani a Natale. 7. Zuppa All’ottavo posto, con 160mila hashtag, troviamo la zuppa. Un altro piatto con cui sbizzarrirsi in cucina, e dalle tantissime varianti a seconda degli ingredienti scelti. Questo piatto non solo riscalda la pancia degli italiani, ma anche il loro cuore a Natale. 8. Pandoro Solo nono posto, invece, per il secondo dolce simbolo del Natale, il pandoro, con 157mila hashtag. La combinazione di zucchero a velo, farina e abbondante burro, conquista però la preferenza di giovani e bambini. 9. Frutta secca Prima di chiudere con il dolce perché non concedersi un po’ di frutta secca? Bagigi, noci, pistacchi conquistano il decimo posto dei piatti preferiti dagli italiani a Natale, con 99mila hashtag. 10. Lenticchie Completano la classifica le lenticchie con 93mila hashtag. Questo è il contorno preferito dagli italiani durante le feste natalizie, sarà mica perché portano fortuna?Ti è piaciuta questa classifica dei 10 piatti preferiti dagli italiani a Natale? Allora potrebbe interessarti anche i 10 dolci più buoni e famosi d’Italia.
I cibi preferiti dagli italiani a colazione
La colazione è sicuramente un pasto importante per cominciare bene la giornata, infatti, l’85% degli italiani dichiara di fare colazione ogni mattina. Ma quali sono i gusti degli italiani in fatto di colazione? Oggi il Caseificio Nobili ti svela la classifica degli 8 cibi e bevande preferiti dagli italiani per la colazione. I cibi preferiti dagli italiani a colazione 1. Caffè e biscotti Per molti italiani, il 62%, a colazione non può mancare una tazza di caffè, mentre il cibo preferito per fare colazione sono i biscotti, da quelli più semplici con farina, burro e zucchero, a quelli più ricchi con gocce di cioccolato, nocciole. 2. Latte e brioches Al secondo posto troviamo il latte, scelto dal 38% degli italiani, in quanto incontra maggiormente anche il gusto dei bambini e come alimento le brioches, un vero classico della colazione, scelte dal 43% degli italiani. 3. Cappuccino e fette biscottate con creme spalmabili Al terzo posto troviamo un altro classico della colazione, il cappuccino, scelto dal 29% degli intervistati. Sempre al terzo posto le fette biscottate o il pane con burro, marmellata o altre creme spalmabili. 4. Succo di frutta e cereali Al quarto posto della classifica troviamo i succhi di frutta e le spremute, 27% delle preferenze e i cereali (30%), che grazie alle loro moltissime varianti riescono ad accontentare i palati più diversi. 5. Te e yogurt Il te è la bevanda scelta per la colazione dal 23% degli italiani. Lo yogurt, invece, viene mangiato dal 27% degli italiani, circa 1 persona su 4. 6. Acqua e dolci Molti italiani hanno la sana abitudine di bere a colazione almeno un bicchiere d’acqua, circa il 19%, mentre i dolci sono la scelta preferita, come alimento per la colazione dal 20% degli italiani. 7. Tisane e frutta Tisane e frutta conquistano il settimo posto, le prime scelte dal 6% e la seconda dal 13% degli italiani. 8. Centrifughe e colazione salata La colazione salata è scelta da circa il 10% degli italiani, con toast, affettati, uova o formaggi. Mentre come bevande all’ottavo posto si classificano le centrifughe di frutta o verduraTi è piaciuta questa classifica dei cibi e bevande preferiti dagli italiani per colazione? Allora potrebbe interessarti anche i 10 dolci più buoni e famosi d’Italia.
Pandoro o Panettone? Qual è il preferito dagli italiani?
Mancano pochi giorni a Natale e una delle discussioni più accese in questo periodo riguarda i due dolci tipici e rappresentativi del periodo: è meglio il Pandoro o il Panettone? Oggi il Caseificio Nobili vi svela qual è quello preferito dagli italiani. Gli italiani preferiscono il Panettone Secondo un’analisi di Coldiretti 3 italiani su 4 preferiscono acquistare il Panettone, il tipico dolce natalizio milanese. Quest’ultimo riscuote maggiore successo anche nelle recensioni ed è più citato rispetto al Pandoro. Il Pandoro è il dolce natalizio preferito dai giovani Al secondo posto dei dolci più scelti per Natale, però, rimane saldo il Pandoro e sembra anche quello più scelto una volta terminate le feste, durante il resto dell’anno. Il Pandoro, grazie alla sua combinazione di zucchero e burro, è però preferito da giovani e bambini, che sembrano non gradire canditi e uvetta, tipici del Panettone. Panettone e Pandoro artigianali Un altro dato molto interessante, rilevato da Coldiretti, è che gli italiani preferiscono acquistare Panettoni e Pandoro artigianali, piuttosto che industriali, nonostante la sostanziale differenza di prezzo. Sembra infatti che la scelta di farina, uova, burro di qualità, come quello del nostro caseificio, sia di fondamentale importanza per celebrare al meglio le feste natalizie, con un bel dolce tipico.E tu cosa preferisci tra Pandoro e Panettone? Se ti è piaciuto questo articolo allora potrebbe interessarti anche le 10 curiosità sul Pandoro.
I 7 formaggi più strani del mondo
I formaggi sono un mondo molto variegato di sapori, forme e odori. Alcuni prodotti come la classica mozzarella sono semplici e delicati, altri invece sono estremamente particolari e hanno caratteristiche uniche nel loro genere. Per questo oggi il nostro Caseificio ti svela i 7 formaggi più strani del mondo. I 7 formaggi più strani del mondo 1. Branza Il Branza è un formaggio rumeno di pecora a pasta pressata, prodotto principalmente nelle montagne dei Carpazi. Il latte viene fatto coagulare e poi viene tagliato in piccoli pezzi, salato e impastato. La vera particolarità di questo formaggio è la sua stagionatura, che viene fatta da maggio a luglio all’interno di cortecce di pino o abete, quando l’albero è ricco di resina. La corteccia viene poi privata dalla parte più legnosa e cucita con spago da cucina. Il risultato è un cilindro di formaggio dal gusto aromatico. 2. Motal Il Motal è un formaggio caprino prodotto tradizionalmente nella valle dell’Ararat in Armenia. Il latte è lavorato appena munto, quando è ancora tiepido, poi viene cagliato e fatto riposare sotto sale. Dopo aver riposato per almeno 40 giorni, viene sbriciolato a mano e condito con menta, timo ed estragone. Infine, il Motal viene sigillato in vasi di terracotta con cera d’api. 3. Geitost Il Geitost è un formaggio tipico norvegese, la cui origine risale a oltre cinquecento anni fa. Si ricava dal siero di produzioni di formaggi caprini, fatto bollire a 40° per 8-10 ore, con l’aggiunta di latte vaccino. Durante la cottura il lattosio si cristallizza e, in questo modo, conferisce il tipico colore marroncino al formaggio. Particolare anche il sapore che risulta dolce e caramellato. 4. Formaggio di yak Il formaggio di yak è un formaggio asiatico a base di latte di yak prodotto storicamente sugli altopiani dell’Himalaya. Il suo sapore è rustico e ha marcate note erbacee. Dal latte di yak è possibile ottenere sia formaggi freschi che stagionati. 5. Formaggio nel sacco Originario della Bosnia Erzegovina, il formaggio nel sacco, ovvero il Sir Iz Mijeha, è un formaggio prodotto con latte crudo di pecora o vacca. Subito dopo la mungitura, il latte è filtrato in un telo di cotone e lavorato. Il formaggio viene fatto cagliare due volte e poi riposto in un sacco di pelle di pecora, dove il formaggio viene fatto stagionare dai due mesi a un anno. 6. Oscypek L’Oscypek è un formaggio affumicato polacco, a base di latte di pecora, prodotto nei territori dell’antica Slesia e della Piccola Polonia. È presidio Slow Food e, dal febbraio 2008, è diventato il primo prodotto polacco a ricevere la denominazione di origine protetta (DOP) del paese. Si ottiene dal latte di pecore della razza Polska Owca Górska. La sua particolarità è la forma a fuso, ricavata da una palla cagliata intorno a un ferretto, che viene poi decorata con motivi ornamentali. 7. Zeleno Sirene Il Zeleno Sirene o formaggio verde è un cacio proveniente da Tcherni Vit, in Bulgaria. Viene conservato in contenitori di tiglio, prima in alpeggio e poi a valle. Al termine di questo periodo vengono aperti per consentire all’aria umida di Tcherni Vit di favorire la fioritura di muffe nobili. Questo processo ha dato vita a uno dei pochi erborinati naturali presenti al mondo.Ti è piaciuta questa classifica dei formaggi più strani del mondo? Allora potrebbe interessarti anche i 7 formaggi più puzzolenti del mondo.
I 5 formaggi italiani più buoni da cuocere alla piastra
Vai pazzo per il formaggio filante? Anche noi! È per questo che abbiamo deciso di suggerirti i formaggi perfetti per essere cucinati alla griglia. Caldi, filanti al punto giusto, con quella crosticina irresistibile… abbiamo già l’acquolina in bocca! I formaggi ideali per essere cotti alla piastra sono quelli a pasta dura o semidura, e non troppo stagionati. I 5 formaggi italiani più buoni da cuocere alla piastra 1. Tomino Ha crosta morbida e pasta semidura, che si scioglie facilmente. Una volta cucinato, puoi gustare un piacevole contrasto tra la crosta croccante e l’interno morbido. Per assaporare una versione più gustosa, avvolgi il tomino nello speck e poi cucinalo sulla piastra; è ottimo insieme alle patate lesse o al forno. 2. Fontina Tipica della Valle d’Aosta, la fontina si presta a essere fusa, come sembra suggerire il nome stesso, che potrebbe derivare dal termine francese antico fontis o fondis, a indicare la sua propensione a fondersi col calore. Rimuovi la crosta, taglialo a fette spesse e cucinalo per qualche minuto. Se di media stagionatura, anche la fontina può essere avvolta nello speck prima di essere grigliata. 3. Caciotta romana Originaria del Lazio, la caciotta romana è un formaggio a pasta semidura. Si può cuocere in due modi: in caso di pezzatura grossa, puoi tagliare la caciotta romana infette spesse o a cubetti, con i quali formare degli spiedini; in caso di una pezzatura di dimensioni ridotte, appoggiala direttamente sulla griglia, in modo da fondere i bordi, mantenendo la pasta morbida all’interno. 4. Scamorza La scamorza è ottima per la cottura alla piastra a prescindere dal grado di stagionatura. Tagliata a fette spesse circa 1 centimetro regala tutto il suo sapore. Se la pezzatura non è molto grande, puoi tagliarla a metà, cucinarla e poi servirla su una fetta di pane. 5. Provola Per una provola filante, tagliala a fette piuttosto spesse, cuocila a fuoco medio e poi condiscila a tuo gusto: con pepe, peperoncino, menta, timo, semi come finocchio o sesamo; frutta a guscio grossolanamente tritata, miele o marmellata.Ti è piaciuta questa classifica dei migliori formaggi alla piastra? Allora scopri anche i formaggi più buoni del mondo
7 curiosità sulla mozzarella in carrozza
Croccante fuori e filante dentro, la mozzarella in carrozza è un piacere a cui è difficile resistere. Oltre a esser gustosa, porta con sé alcune curiosità che vogliamo condividere con te. Partiamo! 7 curiosità sulla mozzarella in carrozza 1. Una storia ultracentenaria Ricetta semplice e povera, con una storia ultracentenaria. La mozzarella in carrozza nasce nelle campagne della Campania, nei primi anni dell’Ottocento, per utilizzare mozzarella e pane avanzati e, quindi, non più freschi. 2. Il nome deriva dalla sua forma La mozzarella in carrozza risale all’epoca precedente l’avvento del pane in cassetta (o pancarré). Infatti, originariamente era avvolta da due fette di pane da forno rotondo, ricordando così proprio la ruota di una carrozza. Il tutto viene poi immerso nell’uovo, impanato e fritto. 3. Cambiano gli anni, cambia la forma La mozzarella in carrozza assume la forma quadrata con cui la conosciamo oggi, dopo gli anni ’40, quando il pane in cassetta arriva in Italia, grazie all’esercito americano. La sua evoluzione? Il toast. 4. Un nome che è anche arte “Mozzarella in carrozza” è anche il titolo di una famosa opera d’arte di Gino De Dominicis, un’installazione del 1970 composta da una carrozza vera e propria che custodisce una mozzarella fresca, che viene sostituita ogni giorno. 5. Esiste in più versioni La mozzarella in carrozza ha anche una versione romana e veneziana, che prevedono l’utilizzo del fiordilatte al posto della mozzarella di bufala e l’aggiunta di acciughe o prosciutto cotto. 6. La mozzarella in carrozza protagonista di una scena in “Ladri di biciclette” Vittorio de Sica, in “Ladri di biciclette” dedica una scena alla mozzarella in carrozza. Il protagonista del film insieme al figlio, non potendosi permettere molto, al ristorante decide di gustarsi come portata principale proprio questo piatto. 7. Una mozzarella in carrozza da Nobili Se vuoi rendere questo piatto ancora più buono, usa la nostra Fiorita, fatta con il 100% di latte italiano, e segui la ricetta della nostra mozzarella in carrozza.
Gli 8 stili di pizza più amati dagli americani
L’amore per la pizza non è solo italiano, infatti anche negli USA questo piatto è apprezzatissimo, tant’è che ne sono nate diverse versioni a seconda delle tradizioni e delle località. Oggi il Caseificio Nobili ti svela la classifica degli 8 stili di pizza più amati dagli americani. 8 stili di pizza più amati dagli americani 1. NEW YORK STYLE Lo stile di pizza più famoso negli USA è quello newyorchese, che nella Grande Mela chiamano combat food. È nato agli inizi del 1900 come variante della pizza Napoletana. Viene usualmente consumata come street food, mangiata con le mani, piegandola in due. Viene servita a spicchi e la crosta si presenta morbida e sottile, i gusti in cui viene proposta più frequentemente sono margherita, formaggio, o pepperoni. 2. CHICAGO STYLE Altro stile di pizza molto diffuso negli USA è la Chicago style, chiamato anche deep dish pizza. Questa ricetta più che una pizza ricorda una trota, infatti la crosta è molto spessa e alta e la base si compone di strati di formaggio grattugiato, mozzarella e pomodoro. il risultato finale è una base croccante con abbondante farcitura. 3. PIZZA NAPOLETANA La pizza Napoletana entra nel podio ma solo al terzo posto, in quanto ha preso piede solo negli ultimi anni. Le caratteristiche principali della pizza Napoletana sono: pasta a lievitazione naturale, cottura in forno di pietra e condimento con pomodoro e mozzarella per pizza, come quella della nostra linea professionale. Il risultato è una pizza con cornicione alto con una pasta soffice e un sapore italiano inconfondibile. 4. SICILIAN SLICE La pizza Sicilian Slice è una pizza originaria di Palermo, ma che ha avuto successo soprattutto in America. Viene chiamata anche Sfincione Il nome significa letteralmente spugna, e descrive il modo in cui la pasta assorbe gli oli della teglia. È di forma rettangolare, molto soffice e spessa. È condita con pomodoro, formaggio a pasta dura, grattugiato e pangrattato. 5. NEW HAVEN STYLE Questo stile di pizza come dice il nome è nato a New Haven, nel Connecticut. Le sue caratteristiche sono una pasta fine con crosta croccante, cottura in forno a carbone, condimento con pomodoro, origano e pecorino romano (la mozzarella invece viene considerata un’aggiunta). Spesso viene servita su un foglio di carta da forno. 6. MONTANARA La pizza Montanara è di origine napoletana e deve il suo nome ai contadini che arrivavano delle montagne e che mangiavano panini conditi con sugo di pomodoro, basilico e formaggio. La caratteristica principale di questa pizza è il fatto che la pasta venga fritta, e poi condita con salsa marinara, formaggio e basilico. Infine, viene passata nel forno, donandogli un tocco affumicato e rendendo la crosta più ariosa. 7. CALIFORNIA STYLE Al settimo posto troviamo la pizza California style. Questa si distingue per una crosta molto sottile e i condimenti un po’ insoliti per i palati italiani, come l’uso dell’avocado. La sua creazione è attribuita genericamente agli chef Ed LaDou e Chez Panisse di Berkeley. Wolfgang Puck è invece colui che l’ha resa famosa nel resto degli Stati Uniti. 8. PHILADELPHIA TOMATO PIE La Philadelphia Tomato Pie è una pizza che assomiglia per la preparazione allo Sfincione siciliano: soffice, morbida e ben condita. Non una pizza come quella napoletana, ma più una focaccia con la consistenza del pane-pizza, cotta in teglia. Altra caratteristica particolare, la salsa di pomodoro è dolce e molto densa.Conoscevi questi stili di pizza americani? Allora, potrebbe interessarti anche i 10 piatti preferiti dagli italiani.