Pasta di fiori di zucca e mozzarella

Preparare una deliziosa pasta con fiori di zucca e mozzarella è un’esperienza culinaria che unisce semplicità e gusto. Questa ricetta, pronta in meno di mezz’ora, è l’ideale per chi cerca un piatto fresco e colorato. INGREDIENTI 360 g di fusilli 8 fiori di zucca 3 Bocconcini 4 filetti d’acciuga sott’olio 1 spicchio d’aglio 10 foglie di basilico fresco 40 g di mandorle spellate e tostate 150 g di piselli lessati Scorza di ½ limone, grattugiata Olio extravergine di oliva, quanto basta Sale e pepe, a piacere Crea il pesto Inizia con la preparazione del pesto che condirà la pasta. Prendi lo spicchio d’aglio, taglialo a metà e rimuovine l’anima per renderlo più digeribile. Mettilo nel mixer insieme al basilico fresco, ai piselli lessati, ai filetti d’acciuga ben sgocciolati, alle mandorle tostate e alla scorza di limone grattugiata. Aziona il mixer e aggiungi a filo l’olio extravergine di oliva, fino a ottenere una salsa cremosa e omogenea. Assaggia e, se necessario, aggiusta di sale. Cuoci la pasta Porta a ebollizione una pentola d’acqua salata e cuoci i fusilli seguendo i tempi indicati sulla confezione per ottenere una pasta al dente. Nel frattempo, dedica qualche minuto alla preparazione degli altri ingredienti. Prepara gli ingredienti freschi Taglia la mozzarella a cubetti e lasciala sgocciolare bene. Questo passaggio è importante per evitare che la pasta diventi acquosa. Poi, lava con cura i fiori di zucca, rimuovi le parti interne e tagliali a striscioline. Unisci il tutto Una volta scolata la pasta, conserva un po’ dell’acqua di cottura. Trasferisci i fusilli in una grande padella e aggiungi il pesto preparato. Se necessario, aggiungi un po’ dell’acqua di cottura messa da parte per rendere il condimento più fluido e farlo legare meglio alla pasta. Incorpora delicatamente i fiori di zucca tagliati e i cubetti di mozzarella alla pasta. La mozzarella si fonderà leggermente con il calore della pasta, creando una deliziosa cremosità. Impiattamento Dopo aver mescolato bene tutti gli ingredienti, completa il piatto con una spolverata di pepe fresco macinato. Questo aggiungerà un tocco di sapore e vivacità al tuo piatto. La pasta con fiori di zucca e mozzarella è migliore se gustata calda, appena pronta, quando i sapori sono vivaci e la mozzarella è ancora filante.
Salame di cioccolato di Pasqua: recupera i tuoi avanzi

La Pasqua ha portato qualche giornata tra amici all’aria aperta ma anche molti avanzi dolci? Abbiamo pensato proprio a te, con questa ricetta del salame al cioccolato pasquale, riutilizzerai i pezzi di uovo avanzati e la Colomba. INGREDIENTI 250 g di Colomba 100 g di cioccolato al latte 40 g di zucchero 150 g di burro 50 g di mandorle 50 g di granella di mandorle 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere Zucchero a velo (per decorare) PREPARAZIONE Spezzetta 100g di cioccolato al latte in piccoli pezzi per facilitarne lo scioglimento. Mettilo in una ciotola adatta al microonde. Puoi scioglierlo nel forno a microonde a 650 watt per 3 minuti, controllando di tanto in tanto per evitare che si bruci. Alternativamente, puoi scioglierlo a bagnomaria, ponendo la ciotola su una pentola con acqua leggermente frizzante, assicurandoti che il fondo della ciotola non tocchi l’acqua. Una volta sciolto, lascialo raffreddare leggermente. Prendi 250g di Colomba pasquale e sbriciolala in una ciotola ampia, inclusa la crosta, per ottenere una consistenza uniforme. Questo permetterà al dolce di assorbire meglio gli altri ingredienti e di creare una base omogenea per il salame. Aggiungi il cioccolato sciolto alla colomba sbriciolata e mescola bene. Incorpora 40g di zucchero e 150g di burro precedentemente fuso e raffreddato. Questo mix diventerà la base del tuo salame. Unisci 50g di mandorle (interamente o tritate, secondo preferenza) e 50g di granella di mandorle al composto, aggiungendo anche un cucchiaio di cacao amaro in polvere. Impasta tutto con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Sul piano di lavoro, stendi della carta forno e sopra a essa l’impasto, poi dagli una forma a salsicciotto, cercando di renderlo il più uniforme possibile. Questo darà al tuo dolce l’aspetto caratteristico di un salame. Avvolgi il salame nella carta forno e lascialo in frigorifero per circa un’ora, o fino a quando non si sarà rassodato completamente. Questo passaggio è cruciale per assicurare che il salame mantenga la sua forma durante il taglio. Una volta rassodato, rimuovi la carta e cospargi il salame di zucchero a velo, assicurandoti che sia completamente ricoperto. L’effetto finale simulerà la copertura bianca tipica dei salami. Affetta il salame di colomba e cioccolato in pezzi di circa mezzo centimetro di spessore e disponili su un piatto da portata. Ora il tuo salame di Colomba è pronto per essere gustato!
La Pinza: Un dolce per l’epifania del Nord Italia

L’Epifania, una festa cristiana celebrata il 6 gennaio, è un giorno ricco di tradizioni e folklore in Italia, specialmente nel Nord, dove si distingue per una delizia culinaria unica: la Pinza. Storia e origini La vigilia dell’Epifania in Veneto è caratterizzata dalla tradizionale notte del “Panevin”, un evento in cui si accendono grandi fuochi. In questa occasione, si costruiscono pire con rovi, rami e canne di mais intorno a un palo centrale, creando un’imponente fiammata. Il rogo viene acceso al calar della sera dal membro più giovane della famiglia, utilizzando un pezzo di legno parzialmente bruciato, conservato dalla notte di Natale. Il “Panevin” ha un profondo significato simbolico, radicato nelle antiche tradizioni solari e ignee delle culture pre-cristiane. Questo rito funge da esorcismo contro la paura di perdere il sole e la sua energia vitale durante il solstizio invernale, simboleggiando anche la fertilità della terra. Il rito si conclude con la consumazione della “pinza”, un dolce tipico cotto sotto la cenere secondo una ricetta tradizionale che prevede l’uso di farina di mais e frumento, impastati con il burro e cotti avvolti in foglie di cavolo. Mangiare la pinza insieme simboleggia la condivisione e la solidarietà, valori fondamentali della comunità contadina. Tradizioni legate alla Pinza La pinza, arricchita con finocchio, uvetta, pinoli e fichi secchi, viene accompagnata da vin brulé. In alcune località, si segue la tradizione di bere sette tipi diversi di vin brulé, preparati da sette persone diverse, come segno di buona sorte. Un pezzo di pinza e un bicchiere di vino vengono poi lasciati per la Befana, che si dice arrivi a mezzanotte per riempire le calze appese dai bambini al camino con doni. In alcune regioni, è usanza che i padrini e le madrine regalino la Pinza ai loro figliocci, simboleggiando auguri di prosperità e salute per l’anno nuovo. Curiosità Una curiosità legata alla Pinza è la sua forma. Spesso viene preparata a forma di stella o di cuore, simboli di fortuna e amore. In alcune varianti, al centro della Pinza viene inserita una moneta, augurio di prosperità per chi la trova. Varianti regionali La Pinza presenta diverse varianti regionali, ognuna con le sue peculiarità: Pinza piemontese: In Piemonte, la Pinza è spesso arricchita con frutta secca come nocciole e mandorle, ingredienti tipici della regione. Pinza lombarda: In Lombardia, si aggiungono spesso uvetta e canditi, rendendo il dolce più ricco e profumato. Pinza veneta: La versione veneta può includere spezie come la cannella e l’anice, che le conferiscono un aroma particolare. Pinza trentina: Nel Trentino-Alto Adige, la Pinza spesso si arricchisce di mele essiccate o di pinoli, riflettendo i sapori locali. Preparazione La preparazione della Pinza varia leggermente da regione a regione, ma gli ingredienti di base includono farina, zucchero, uova, burro o strutto, e lievito. A questi si aggiungono poi gli ingredienti specifici di ogni variante regionale.
Vellutata di broccoli e piselli con mozzarella al limone

Le solite vellutate invernali ti hanno stancato? Prova la vellutata di broccoli, piselli e mozzarella al limone. INGREDIENTI 1 cucchiaio di olio d’oliva 1 cipolla media, tritata 2 spicchi d’aglio, tritati 1 mazzo di broccoli, pulito e tagliato a cimette 200g di piselli 1 patata media 1 litro di brodo vegetale Sale e pepe q.b. 1 Bocconcino Scorza grattugiata di 1 limone Prezzemolo fresco, per guarnire PREPARAZIONE In una pentola capiente, scalda l’olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e l’aglio e soffriggi fino a quando diventano traslucidi. Aggiungi i broccoli, i piselli e le patate (sbucciate e a cubetti). Mescola bene e fai cuocere per circa 5 minuti, fino a quando le verdure iniziano ad ammorbidirsi leggermente. Versa il brodo vegetale e porta il tutto a ebollizione. Riduci quindi il fuoco e fai sobbollire finché le verdure non diventano tenere. Utilizzando un frullatore ad immersione, frulla le verdure e il brodo, fino ad ottenere una consistenza vellutata. Se necessario, aggiungi più brodo per ottenere la consistenza desiderata. Condisci con sale e pepe secondo il tuo gusto. Nel frattempo, in una ciotola separata, mescola i cubetti di mozzarella fresca con la scorza grattugiata di limone. Versa la vellutata calda nelle ciotole e aggiungi alcuni cubetti di mozzarella al limone al centro di ogni porzione. Guarnisci con prezzemolo fresco tritato e un pizzico di scorza di limone grattugiata per un tocco di freschezza.
Burger di zucca con radicchio e scamorza

Chi lo dice che un panino non è un pasto sano e soddisfacente? Forse, non ha mai provato questo spettacolare burger di zucca con scamorza e radicchio. INGREDIENTI 4 panini (se trovi del pane con semi di zucca sarebbe ottimo) 1 kg di zucca Butternut 300g di radicchio rosso 150g di scamorza 1 arancia 1 cucchiaio di miele d’acacia Salvia e rosmarino Olio, sale e pepe, Maionese a piacere PREPARAZIONE Per iniziare, taglia la zucca Butternut a fette sottili e condiscila con olio, sale, pepe, salvia e rosmarino. Cuocila in forno fino a renderla morbida e leggermente dorata. Nel frattempo, taglia il radicchio a strisce sottili e fallo caramellare in padella con il succo di un’arancia e un cucchiaio di miele d’acacia, fino a renderlo morbido e leggermente croccante. Una volta pronta la zucca e il radicchio, componi il tuo Burger. Cospargi il pane con un po di maionese e scaldalo nella piastra, poi aggiungi un letto di radicchio caramellato i la zucca grigliata e una generosa fetta di scamorza del Caseificio Nobili. Ora è il momento di assaporare questo Burger di zucca con scamorza e radicchio, una vera esplosione di gusto che celebra appieno l’autunno e il suo ricco spettro di sapori.
Pasta al pesto di ricotta

Nel mondo della cucina italiana, il connubio tra pasta e ricotta crea un’esperienza gastronomica straordinaria. Oggi, vi presentiamo una deliziosa ricetta di “Pasta al pesto di ricotta” che mette in mostra il sapore ricco e cremoso della nostra ricotta fresca. INGREDIENTI 350g di pasta (scegli la tua preferita) 200g di ricotta fresca Nobili 1 tazza di foglie di basilico fresco 1/4 di tazza di pinoli 2 spicchi d’aglio 1/2 tazza di olio d’oliva extra vergine 1/2 tazza di parmigiano reggiano grattugiato Sale e pepe nero macinato fresco a piacere PREPARAZIONE Inizia preparando il pesto di ricotta. In un mixer, unisci la ricotta fresca, il basilico fresco, i pinoli, l’aglio, il parmigiano reggiano grattugiato e un pizzico di sale. Frulla gli ingredienti fino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiungi gradualmente l’olio d’oliva extra vergine mentre frulli, fino a ottenere un pesto liscio e omogeneo. Assaggia e regola il sale e il pepe a tuo piacere. In una pentola capiente, porta a ebollizione abbondante acqua salata. Aggiungi la pasta e cuocila seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, finché non diventa al dente. Ricorda di mescolare di tanto in tanto per evitare che la pasta si attacchi. Quando la pasta è pronta, scolala conservando un po’ dell’acqua di cottura (circa 1/2 tazza) da parte. In una grande ciotola, unisci la pasta cotta e il pesto di ricotta preparato. Mescola bene, aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta se necessario per ottenere una consistenza cremosa. Assicurati che il pesto di ricotta si distribuisca uniformemente sulla pasta. Servi la pasta al pesto di ricotta in piatti individuali, guarnendola con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato e un pizzico di pepe nero macinato fresco.
Panettone gastronomico: 20 idee per farcirlo.
Il panettone salato è un’idea magnifica per i tuoi aperitivi o antipasti durante le feste! In questo articolo ti suggeriamo 20 modi per farcirlo in modo goloso. L’unica accortezza che devi usare, in fase di farcitura, è di accoppiare gli strati a libro, tenendo un lato vuoto tra uno l’altro per poterli prendere facilmente! Farciture gourmet Uova di lompo o di salmone e mascarpone all’aneto Avocado e salmone affumicato Ananas e gamberi Crema di asparagi e ricotta e capesante Fettine di mela e gorgonzola Farciture a base di pesce Burro e salmone o acciughe Mousse di tonno o di salmone Salsa tonnata e insalata Gamberi in salsa rosa Baccalà mantecato Farciture con salumi Prosciutto cotto di Praga e provola affumicata Prosciutto cotto e paté di carciofi Paté di prosciutto cotto e fettine di sedano Prosciutto crudo e maionese Salame e cavolo cappuccio Farciture vegetariane Paté di olive nere e mozzarella a fettine Paté di funghi o paté di melanzane Crema di gorgonzola e ricotta con noci Formaggio spalmabile e zucchine grigliate Uova strapazzate con cipollottoTi è piaciuto questo articolo? Se cerchi altre idee sfiziose, leggi anche 20 idee per farcire tramezzini, tigelle e panini.
Gli hamburger più buoni di New York
Oggi è la giornata mondiale dell’hamburger, scopri quali sono gli hamburger più buoni di New York, a cui proprio non puoi rinunciare se pianifichi un viaggio nella grande mela. I 5 hamburger più buoni di New York 1. Black Label Burger, Minetta Tavern L’hamburger più buono del mondo si gusta a New York alla Minetta Tavern ed è il Black Label Burger. È composto da un mix di 4 differenti tagli di carne: costine, controfiletto, punta di petto e costata, fatto frollare con la tecnica “dry-aged” ovvero mantenuto per un lungo periodo a temperatura, umidità e aerazione controllate. È condito con sale e pepe e burro chiarificato; vengono poi aggiunte le cipolle caramellate cotte con il grasso di manzo. Il pane utilizzato è simile al pan- brioche, con un interno cremoso. 2. L’hamburger del NoMad Hotel Al secondo posto troviamo l’accoppiata formaggio e carne con il cheeseburger del NoMad Hotel. Anche in questo caso la carne è composta da una miscela di carne dry-aged, con un quarto di carne grassa e midollo osseo. A completare il piatto uno strato di cheddar, cipolla rossa e una segreta salsa speciale. 3. Emmy Burger di Pizza Loves Emily Al terzo posto ancora un cheeseburger, l’Emmy Burger della pizzeria “Pizza Loves Emily”. Il panino è composto da una miscela di carne dry-aged, condita semplicemente con sale e scottata con burro chiarificato. In aggiunta alla carne viene utilizzato del Cheddar Grafton invecchiato del Vermont, cipolle caramellate, salsa speciale e salsa aioli con pepe rosso. Il pane utilizzato è quello dei pretzel. 4. Il burger di The Spotted Pig Al quarto posto si classifica l’hamburger di The Spotted Pig a New York, realizzato con una specie di pan-brioche grigliato, un mix di costata, controfiletto, petto e sugna di manzo, e, infine, formaggio Roquefort. 5. Shake Shack burger Al quinto posto un hamburger amato anche per il suo prezzo di soli 5,55 dollari della famosa catena statunitense Shake Shack. Fatto di carne di Angus, cotta a fuoco medio. Da provare la versione Shroom Burger, con fungo fritto ripieno di formaggi fusi.Questo articolo sugli hamburger ti ha fatto venire fame? Prova la nostra ricetta per un hamburger da Nobili.
Cocktail e formaggi

Vuoi preparare un aperitivo a base di cocktail particolari e formaggi? Oggi, il Caseificio Nobili ti suggerisce quali cocktail abbinare ai diversi tipi di formaggio per valorizzarne il sapore.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] Formaggi freschi Con formaggi freschi, come la nostra mozzarella, la crescenza e il caprino, l’abbinamento migliore sono i cocktail a base di Prosecco, se poi l’evento si svolge nel primo pomeriggio, l’abbinamento con la frutta è quello più indicato. Infatti, conferiranno un tocco elegante e leggero al tuo aperitivo. HUGO: 1 calice di prosecco, 2 cucchiai di sciroppo di sambuco, foglioline di menta. SPRITZ: 1 parte di bitter, 2 parti di prosecco, 1 parte di acqua frizzante. BELLINI: 1 parte di granatina, 1 parte di succo di pesca, 2 parti di prosecco.[/vc_column_text][vc_column_text] Formaggi di media stagionatura Con formaggi di media stagionatura, come taleggio, caciotta e caciocavallo, l’abbinamento perfetto è con un Mexican Mule, un cocktail speziato ma dal gusto molto fresco. MEXICAN MULE: 1 parte di tequila, 2 parti di ginger beer, 2 spicchi di lime, 1/2 cucchiaino di zucchero di canna, mezzo cucchiaino di radice di zenzero tritata. Shakerate per 5-10 secondi con 4 o 5 cubetti di ghiaccio e servite guarnendo con una fetta di zenzero e un peperoncino fresco appena schiacciato. Formaggi a lunga stagionatura Per i formaggi a lunga stagionatura, come pecorino e parmigiano, i cui sapori sono decisi e intensi i cocktail ideale sono freschi e secchi, come il GIN TONIC AL ROSMARINO. Per un gustoso aperitivo analcolico provate con la polpa di un kiwi frullata, ghiaccio e ginger ale. Formaggi erborinati I formaggi erborinati sono quelli che, all’interno della pasta, presentano colonie di muffe che si palesano sotto forma di venature color verde, grigio o blu, come il Blue D’Aoste, il Castelmagno, il gorgonzola. Questi formaggi si abbinano perfettamente con i cocktail dolci a base di rum o whisky, come il Manhattan. MANHATTAN: 2 parti di whisky, 1 parte di vermut dolce, 2 gocce di angostura. Servire in un bicchiere a coppa ghiacciato. Ti è piaciuto questo articolo? Allora potrebbe interessarti anche birra e mozzarella un abbinamento da non sottovalutare.
I 10 piatti preferiti dagli italiani a Natale
Dubbi sul menù di Natale? Espresso Communication, analizzando gli hashtag su Instagram, ha stillato una classifica dei cibi preferiti dagli italiani durante le feste natalizie. Oggi il nostro Caseificio ti svela la classifica dei 10 piatti preferiti dagli italiani a Natale. I 10 piatti natalizi preferiti dagli italiani 1. Lasagna La lasagna è il piatto che più spopola a Natale, con bene 760mila hashtag. Il piatto emiliano a base di sfoglia, ragù e besciamella, sembra aver conquistato anche i palati, al di fuori della regione di origine. Se per Natale vuoi rendere questo piatto ancora più sfizioso, prova la nostra ricetta della lasagna filante. 2. Panettone Il panettone si classifica al secondo posto con 580mila hashtag. Il dolce tipico milanese riscuote gran successo nei social, superando il suo acerrimo avversario il pandoro. Se vuoi saperne di più sui gusti degli italiani su pandoro e panettone scopri il nostro articolo: “Panettone o Pandoro? Qual è il preferito dagli italiani?” 3. Tortellini Al terzo posto troviamo un altro primo, tipico della cucina emiliana, i tortellini, con 450mila hashtag. Con la panna o in brodo, questo piatto conquista adulti e bambini, aggiudicandosi un posto nel podio dei piatti preferiti dagli italiani a Natale. 4. Anguilla Al quarto posto troviamo un secondo tipico della tradizione napoletana, che sembra però aver sconfinato in tutta Italia. L’anguilla è il secondo piatto natalizio preferito dagli italiani, con ben 390mila hashtag. 5. Salumi e formaggi Come antipasto non possono mancare salumi e formaggi, con 293mila hashtag. Salumi e formaggi tradizionali e di prima qualità, come i prodotti del nostro Caseificio, rendono la degustazione dei taglieri una vera esperienza di degustazione, che non può essere persa nemmeno a Natale. 6. Tartine Al sesto posto, troviamo un altro antipasto, le tartine, con 270mila hashtag. Grazie alla varietà di combinazioni di sapori, le tartine sono il secondo antipasto preferito dagli italiani a Natale. 7. Zuppa All’ottavo posto, con 160mila hashtag, troviamo la zuppa. Un altro piatto con cui sbizzarrirsi in cucina, e dalle tantissime varianti a seconda degli ingredienti scelti. Questo piatto non solo riscalda la pancia degli italiani, ma anche il loro cuore a Natale. 8. Pandoro Solo nono posto, invece, per il secondo dolce simbolo del Natale, il pandoro, con 157mila hashtag. La combinazione di zucchero a velo, farina e abbondante burro, conquista però la preferenza di giovani e bambini. 9. Frutta secca Prima di chiudere con il dolce perché non concedersi un po’ di frutta secca? Bagigi, noci, pistacchi conquistano il decimo posto dei piatti preferiti dagli italiani a Natale, con 99mila hashtag. 10. Lenticchie Completano la classifica le lenticchie con 93mila hashtag. Questo è il contorno preferito dagli italiani durante le feste natalizie, sarà mica perché portano fortuna?Ti è piaciuta questa classifica dei 10 piatti preferiti dagli italiani a Natale? Allora potrebbe interessarti anche i 10 dolci più buoni e famosi d’Italia.