Sformato di cavoletti di Bruxelles e scamorza

Non sapete in che modo far magiare ai vostri figli i cavoletti di Bruxelles? Provate la nostra nuova ricetta dello sformato ai cavoletti di Bruxelles e scamorza, non sarà solo buona ma anche salutare e con prodotti di stagione. INGREDIENTI 900 g di cavolini di Bruxelles 350 g di patate 1 scalogno 2 uova 50 g di farina 00 50 g di Burro Nobili 600 ml di latte 250 g di Scamorza Nobili 1 cucchiaio Olio di oliva Sale q.b. Pepe q.b. PREPARAZIONE La prima cosa da fare è realizzare la besciamella. In un pentolino sciogliete il burro Nobili e poi aggiungete la farina setacciata. Mescolate la farina e il burro per 5 minuti, cercando di evitare la formazione di grumi. Spegnete il fuoco e unite a filo, un po’ alla volta, il latte caldo, mescolando con una frusta. Poi fate cuocere per altri 15 minuti circa. Insaporite con un sale e pepe. Pulite i cavoletti di Bruxelles e poi fateli cuocere a vapore per 15 minuti. Intanto fate rosolare lo scalogno in padella con un filo d’olio e poi aggiungete le patate sbucciate e tagliate a cubetti. Cuocete per una decina di minuti, aggiungendo se necessario un bicchiere di acqua. Infine, aggiungete i cavoletti di Bruxelles e fate cuocere per altri 2 minuti. A questo punto la besciamella sarà diventata tiepida per cui potete incorporarvi le uova. Prendete una pirofila e alternate uno strato di besciamella uno di cavoletti di Bruxelles e uno di scamorza Nobili a cubetti, finché non esaurite gli ingredienti. Completate con una spolverata di formaggio e infornate in forno già caldo a 220°C per 20 minuti. Servite dopo 5 minuti dalla cottura.
Zuccotto di ricotta per Natale

Lo zuccotto è un tipico dolce della tradizione fiorentina. In origine la farcitura interna era composta con ricotta, granelli di cacao e scorza di agrumi. Il Caseificio Nobili oggi vi propone una ricetta molto simile all’originale, per celebrare il Natale seguendo il gusto della tradizione. INGREDIENTI 380 g di dischi di pan di spagna 40 g di rum 400 g di Ricotta Nobili 100 g di gocce di cioccolato 300 g di zucchero a velo 1 baccello di vaniglia 400 g di cioccolato fondente PREPARAZIONE Prendete una ciotola circolare, che poi conferirà la tipica forma allo zuccotto e rivestitela con della pellicola trasparente. Iniziate a bagnare uno dei dischi di pan di spagna con il rum e poi mettetelo nella ciotola, premendolo con le mani per farlo aderire alle pareti. Poi mettete in frigo. Per il ripieno mescolate la ricotta Nobili con i semi del baccello di vaniglia e lo zucchero a velo. Infine, unite le gocce di cioccolato. Estraete dal frigo la ciotola con il pan di spagna e versateci la crema di ricotta, livellando bene la base. Prendete il secondo disco e bagnatelo con il rum, poi ponetelo sopra alla crema di ricotta nella ciotola, per creare una nuova base. Ponete lo zuccotto alla ricotta in freezer per 20 minuti. Intanto sciogliete il cioccolato, tagliato a pezzetti, in un pentolino a bagnomaria. Prendete lo zuccotto, toglietelo dalla ciotola e rovesciatelo. Ricopritelo con il cioccolato fondente sciolto, riponete in frigo finché la copertura non si sarà solidificata. Se volete, completate lo zuccotto con delle decorazioni di zucchero per dolci.
Torta salata con cicoria e ricotta: ricetta.

La cicoria è un ottimo ingrediente per il mese di novembre e l’abbinamento con la ricotta è un grande classico che ne stempera il gusto amarognolo. Ecco perché il Caseificio Nobili ha deciso di proporvi la ricetta della torta salata con cicoria e ricotta. INGREDIENTI 500 g di cicoria fresca 400 g ricotta Nobili 1 rotolo di pasta sfoglia 1 uovo + 1 tuorlo per spennellare 100 g di parmigiano grattugiato Sale q.b. 1 spicchio d’aglio Abbiamo utilizzato: Ricotta Nobili PREPARAZIONE Cominciate lavando con cura la cicoria e asciugandola con un panno, poi rosolate uno spicchio d’aglio con un po’ di olio e aggiungete la cicoria, facendola cuocere per 10 minuti a fuoco basso. Terminata la cottura, strizzate bene la cicoria per eliminare l’acqua in eccesso e tritatela finemente. In una ciotola a parte cominciate ad amalgamare la ricotta con il parmigiano grattugiato, un uovo e un po’ di sale, poi unite anche la cicoria. Su della carta da forno stendete la pasta sfoglia e bucherellatela con una forchetta. Poi versate il composto di cicoria e ricotta e ripiegate i bordi della pasta sfoglia, spennellandola con il tuorlo d’uovo. Mettete la torta salata in forno preriscaldato a 180° e fate cuocere per 30 minuti. Sfornate e servite tiepida. Siete soddisfatti di questo piatto stagionale? Allora potrebbe interessarvi anche la ricetta per una lasagna filante.
I latti più strani per fare il formaggio

I formaggi che normalmente conosciamo e acquistiamo sono per lo più creati a partire dal latte come quello di: Vacca Bufala Capra Pecora Infatti, questi tipi di latte garantiscono un ottimo sapore al prodotto finito, senza necessitare d’innumerevoli quantità di latte, o dover mettere in atto processi di lavorazione eccessivamente complessi e lunghi. Ma si sa, l’uomo ama spingersi oltre i limiti. Infatti, sono stati realizzati formaggi a partire da materie prime impensabili. Per questo il Caseificio Nobili ha stillato per voi la classifica dei 4 latti più strani per la produzione di formaggio. 1. Latte di Asina Al primo posto troviamo il latte d’asina, perché è quasi impossibile da caseificare, in quanto la sua composizione rende difficile la coagulazione enzimatica. Il primo che è riuscito nell’impresa è stato Slobodan Simic in Serbia. Il formaggio che viene prodotto dal latte d’asina si chiama Pula e per una forma servono 25 litri di latte. Il costo, al kg, è di 1000 euro. 2. Latte di Alce Il formaggio di latte d’alce è stato prodotto per la prima volta nel nord della Svezia da Christer e Ulla Johannsson, allevatori di alci. Il formaggio di latte di alce è venduto a 750 euro al kg e si dice abbia un sapore simile alla Feta. 3. Latte di Renna I formaggi di latte di renna vengono prodotti soprattutto in Siberia e Lapponia. La resa della mungitura della renna è molto bassa, infatti occorrono circa due giorni per ottenere la dose di latte necessaria alla produzione del formaggio. 4. Latte di Cammella I formaggi con latte di cammella vengono prodotti principalmente da pastori nomadi dell’Africa e dell’Asia e ha una resa molto bassa. Il latte di cammella risulta però essere molto saporito e nutriente. 5. Latte di Yak Al quinto posto troviamo il latte di yak, ossia la femmina del bue tibetano. Il primo paese che iniziò la produzione di formaggio di yak è stato il Nepal. Il latte di yak risulta essere aromatico e corposo, e con esso si possono produrre sia formaggi freschi che stagionati. Latte vaccino Nobili Il latte che utilizziamo per la produzione delle nostre mozzarelle è latte vaccino, 100% italiano. Non sarà nella classifica dei latti più strani del mondo, ma vi assicuriamo che è di ottima qualità. Sapevate dell’esistenza di formaggi prodotti con questi latti? Allora potrebbe interessarvi anche la classifica dei formaggi più buoni del mondo.
Quali sono i formaggi più buoni del mondo?

Siete degli amanti dei formaggi e volete scoprire quali non dovreste assolutamente perdere? Il Caseificio Nobili vi propone la classifica dei formaggi più buoni del mondo, tre sono italiani. FORMAGGI PREMIATI Innanzitutto, dovete sapere che esiste una vera e propria premiazione dei formaggi, chiamata World Cheese Awards. In questa competizione, caseifici di tutto il mondo portano il loro prodotto migliore. Alcuni di essi sono delle vere e proprie rarità che purtroppo non sono trovabili nei supermercati, ma se vi capitasse di fare una vacanza nelle nazioni premiate, potreste trovare il caseificio che li produce. I FORMAGGI PIÙ BUONI DEL MONDO La giuria del festival ha premiato 10 caseifici, che con i loro formaggi si sono contraddistinti per gusto, qualità e originalità. Questa la classifica dell’edizione del 2018-2019. 1. Fanaost Aged-Gouda, Ostegården, Norvegia. Viene creato con latte vaccino di 12 mucche selezionate. 2. Agour Pur Brebis AOP Ossau Iraty, QST International, Francia. Viene fatto esclusivamente col latte crudo di pecora. 3. Helfeit, Brun Geitost, Tinntradisjon, Stordalen Gardsbruk, Norvegia. Ha un sapore caramellato delizioso. 4. Almnäs Tegel, Almnäs Bruk, Svezia Ha un sapore dolce ma leggermente piccante. 5. Pecorino Riserva del Fondatore, Caseificio Il Fiorin, Italia. Ha un gusto dolce molto intenso. 6. Baffalo Blu, Caseificio Defendi Luigi Srl, Italia. Creato con latte di bufala, è composto da delle caratteristiche striature blu. 7. Lihmskov, Grand Fromage, Danimarca. Viene creato tramite un mix di latte vaccino e ovino selezionato. 8. Taupinette Jousseaume, Jousseaume Earl, Francia. Viene creato con latte di capre alimentate solo con cibo di alta qualità. 9. Caciocavallo, Azienda Agricola e Zootecnica Posticchia Sabelli, Italia. Tra i più antichi e rinomati formaggi italiani: è il Caciocavallo Silano D.O.P. 10. Majorero PDO curado con pimentón, Spagna. Proviene dalle isole Canarie, ha un sapore piccante ma con un retrogusto dolce. Avete trovato interessante questa classifica? Provate i prodotti del nostro Caseificio Nobili per scoprire se anche la nostra mozzarella meriterebbe un premio.
Quanta mozzarella per pizza?
Se avete appena aperto una pizzeria o siete alle prime armi con la pizza, vi starete sicuramente chiedendo: “Quanta mozzarella per pizza?”. Il nostro Caseificio Nobili ha pronta per voi la risposta e formati di mozzarella già tagliata a julienne o cubetti, perfetti per velocizzare le vostre preparazioni. QUANTA MOZZARELLA PER PIZZA TONDA? Mettere la giusta dose di mozzarella nella pizza è fondamentale per non rovinare l’impasto e non far galleggiare gli ingredienti. Innanzitutto, bisogna scegliere la migliore mozzarella per pizza, e in seguito valutare le dimensioni della pizza. Infatti, quanta mozzarella mettere per la pizza tonda dipende dal diametro. Secondo il Disciplinare la pizza dovrebbe avere un diametro di 22-35cm, per cui la quantità di mozzarella potrà variare dagli 80g ai 100g. Inoltre, è possibile valutare la quantità della mozzarella anche in base agli ingredienti che andranno a comporre la pizza, scegliendo una quantità intermedia tra i valori che abbiamo indicato. Infine, ponete attenzione anche alle richieste del vostro cliente, che potrebbe desiderare una dose maggiore di mozzarella nella sua pizza. QUANTA MOZZARELLA PER PIZZA IN UNA TEGLIA? A determinare invece quanta mozzarella per pizza mettere in una teglia, è proprio la dimensione di quest’ultima. Per le teglie industriali, 60×40, la dose consigliata di mozzarella per pizza sarà 400-500g. Per la teglia da forno classica la dose di mozzarella per pizza è di 250-300g. Ora che conoscete tutte le giuste dosi della mozzarella per pizza. Date un’occhiata a Le 3 regole per una pizza fatta in casa da leccarsi i baffi.
Insalata estiva di lenticchie: ricetta

Pensi che lenticchie siano un piatto prettamente invernale? Ti sbagli, le lenticchie sono adatte a ogni stagione e una fonte ricca di nutrienti: hanno un alto contenuto proteico ma anche una buona quantità di zuccheri e una scarsa quantità di grassi di tipo insaturo. È un alimento perfetto per chi ha necessità di una dieta ricca di ferro ma è anche ricco di fibre, sali minerali, di fosforo, e vitamine del gruppo B. In questa ricetta il Caseificio Nobili ti suggerisce un modo gustoso e salutare per consumarle in estate! INGREDIENTI PER UNA PERSONA: Bocconcino Nobili 100g Lenticchie lessate 150g Olive Nere 50g Timo q.b. Limone q.b. Sale q.b. Pepe q.b. Olio d’ oliva q.b. Abbiamo utilizzato: Bocconcino Nobili PREPARAZIONE Il modo più veloce è utilizzare lenticchie già lessate, come quelle che si trovano già pronte in scatola. Se preferisci, invece, cuocere delle lenticchie secche, puoi bollirle come segue, dopo averle lasciate in ammollo (se necessario): prepara una pentola con circa 1,5 l di acqua fredda (dose per 250 gr di lenticchie secche), poi aggiungi le lenticchie risciacquate, una carota a pezzi, una gamba di sedano a pezzi e accendi il fornello a fiamma media. Lascia bollire per circa 30 minuti e aggiungi il sale a fine cottura. Scola dal fondo di cottura e lascia raffreddare le lenticchie. Condiscile in una terrina con il timo, le olive nere denocciolate, sale, pepe e olio e il Bocconcino Nobili tagliato a cubetti. Guarnisci o condisci con il limone, se gradisci. Ti è piaciuta la ricetta della nostra insalata estiva di lenticchie? Allora guarda anche la ricetta per la nostra insalata tropicale
Classifica dei formaggi più light.

È agosto, il caldo e il periodo estivo spingono sempre più persone a fare una bella vacanza al mare o almeno un weekend. Ma siete pronti per la fatidica prova costume? Il caseificio Nobili oggi vi presenta la classifica dei formaggi più light, per rimanere in forma e non perdersi l’inconfondibile gusto del formaggio. SE SONO A DIETA POSSO MANGIARE FORMAGGIO? In una dieta sana è importante integrare latte e latticini poiché contengono dei nutrienti importanti per la nostra salute, soprattutto per sopperire al fabbisogno giornaliero di calcio. Inoltre, sono un’ottima fonte di proteine, vitamine e minerali. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), consiglia il consumo di latticini, se vuoi saperne di più leggi la nostra intervista alla nutrizionista, Verena Sgarabottolo. FORMAGGI MAGRI E FORMAGGI GRASSI In genere i formaggi magri sono quelli con meno di 200 calorie l’etto e sono composti prevalentemente da formaggi freschi, mentre i formaggi grassi sono quelli con più di 300 calorie all’etto e sono per lo più i formaggi stagionati. Questo non significa che non si possano integrare alla dieta formaggi stagionati, ma semplicemente che dovranno essere consumati in dose minore. I FORMAGGI PIÙ LIGHT Escludendo la versione light di alcuni formaggi, quelli che risultano essere più light sono: Fiocchi di latte: 4,5 g. di grassi in 100g Ricotta di vacca: 8 g. di grassi in 100g Philadelphia: 11 g. di grassi in 100g Mozzarella:16 g. di grassi in 100g Feta: 20 g. di grassi in 100g Stracchino: 25 g. di grassi in 100g Parmigiano: 26 g. di grassi in 100g Fontina: 27 g. di grassi n 100g Provolone: 29 g. di grassi in 100g Emmental: 31 g. di grassi in 100g Caciocavallo: 31 g. di grassi in 100g Gorgonzola: 31 g. di grassi in 100g Ora che conoscete i formaggi più light siete pronti per preparare la nostra ricetta estiva degli spaghetti di zucchine, una vera prelibatezza.
Ricetta della lasagna filante

Le lasagne sono un piatto tipico della gastronomia dell’Emilia-Romagna e, nello specifico, della città di Bologna. Il nostro Caseificio Nobili vi propone la sua ricetta per una lasagna filante. Dosi: 4 persone Difficoltà: Media Tempo: 2.30h Costo: Medio INGREDIENTI PER LA PASTA Lasagne fresche all’uovo 250g PER IL SUGO Passata di pomodoro1 l Cipolla 1 Carota1 Macinato di maiale 200 gr Macinato di vitello 150 gr Vino bianco½ bicchiere Noce moscata 1 pizzico Sale e pepe qb Olio qb PER IL CONDIMENTO Panetto Nobili 300 gr Parmigiano grattugiato qB PER LA BESCIAMELLA Burro Nobili 50 g Farina 50 g Latte ½ litro Sale q.b. Noce moscata q.b. Abbiamo utilizzato: Panetto di Mozzarella Nobili Burro Nobili PREPARAZIONE Preparazione del sugo Soffriggete in una casseruola con un filo d’olio la cipolla tritata, poi unite la carota a pezzetti con la carne di maiale e di vitello e rosolate per qualche minuto. Sfumate con il vino, aggiungete la noce moscata, il pepe e continuate la cottura per 2 minuti, infine unite la passata di pomodoro, e coprite con il coperchio, facendo cuocere a fuoco lento per 1 ora e mezza. Preparazione besciamella Versare il latte in un pentolino e unite sale e noce moscata, cuocendo a fiamma bassa. In un pentolino a parte fate sciogliere il burro, quando il burro sarà completamente sciolto versate la farina in una volta sola, mescolate per non formare grumi. Aggiungete poco latte caldo, continuando a mescolare. Infine, unite tutto il latte e mescolate la besciamella continuamente fino a quando non si addensa. Preparazione della lasagna Tagliate a dadini il Panetto di mozzarella Nobili e mettetelo da parte. Prendete una pirofila, distribuite sul fondo qualche cucchiaio di besciamella, adagiate la sfoglia di pasta, tagliando quella in eccesso. Ricoprite la pasta con uno strato di sugo, distribuite la mozzarella nobili e il parmigiano, poi aggiungete qualche cucchiaio di besciamella e coprite con un’altra sfoglia di pasta, continuando così fino all’esaurimento degli ingredienti. Infine, terminate la lasagna con abbondante mozzarella e parmigiano. Infornate a 190° per 35 minuti circa, controllate con una forchetta se la pasta e cotta, Sfornate la lasagna, copritela e fate raffreddare almeno 20 minuti. La vostra lasagna filante per il Lasagna Day è pronta, non vi resta che gustarvela.
Spaghetti di zucchine: ricetta

Cerchi un piatto salutare ed estivo da preparare in poco tempo? Il Caseificio Nobili ti consiglia la ricetta degli spaghetti di zucchine, che puoi provare saltati in padella – come nella ricetta qui sotto – oppure a crudo, come suggerito nell’immagine in fondo al post. Zucchine 2 Bocconcino Nobili 1 Salmone affumicato 100g Olive taggiasche q.b. Pane croccante 50g Sale q.b. Pepe q.b. Olio d’Oliva q.b. Abbiamo utilizzato: Bocconcino Nobili PREPARAZIONE Prendi le zucchine, lavale e privale delle estremità, poi tagliale con l’apposito “spiralizzatore” (esistono vari modelli manuali o meccanici, anche economici) per creare gli spaghetti di verdure. Prendi una padella e metti a scaldare un po’ di olio, poi aggiungi le zucchine, un po’ di sale e pepe e le olive taggiasche tagliate a metà. Cuoci per 5 minuti. Mentre le zucchine si cuociono, trita il pane in modo grossolano e taglia il salmone affumicato e il bocconcino in quadratini. Impiatta gli spaghetti di zucchine con il salmone e la mozzarella, spolvera con il pane tritato, e aggiungi un filo d’olio. Ti è piaciuta questa ricetta estiva e salutare? Prova la variante con spaghetti di zucchine a crudo, mango e Mozzarella Nobili oppure dai un’occhiata alla ricetta della nostra insalata tropicale con avocado.